Come usufruire della detrazione fiscale tende da sole

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Molti di voi saranno a conoscenza della proroga che la legge di stabilità ha previsto per la detrazione fiscale tende da sole e altre agevolazioni. Pensiamo sia opportuno rivolgere uno sguardo alla procedura e alla modalità per poter usufruire di questi ecobonus.

Nella legge di stabilità è stata infatti prorogata la detrazione Irpef (per le persone fisiche) e Ires (per le società) del 65% per la riqualificazione energetica degli edifici esistenti.
La detrazione tende da sole è valida per le spese sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2016.

L’importanza della notizia ha avuto risonanza in quanto l’ambito applicativo del bonus è stato esteso anche alle spese sostenute dal 1° gennaio 2015 per l’acquisto di schermature solari con posa in opera.
L’agevolazione ha un limite di 60000€ (fino ad una spesa totale di 92307€) detraibile in 10 anni.

Ricapitolando quindi la nuova legge di Stabilità ha prolungato a tutto il 2016 le detrazioni fiscali per il risparmio energetico e prevede l’ecobonus tende da sole del 65% per l’acquisto e alla posa in opera delle schermature solari negli edifici già esistenti, come tende da sole e pergole.

Prima di vedere nel dettaglio la normativa sulla detrazione fiscale tende da sole, vediamo in dettaglio cosa significa schermature solari.



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Detrazione tende da sole e schermature solari

Molti di voi avranno dubbi sul significato di questo termine. Vediamo, quindi, cosa sono le ‘schermature solari’?

La legge parla espressamente di schermature solari definendole:

“sistemi che, applicati all’interno di una superficie vetrata trasparente, permettono una modulazione variabile e controllata dei parametri energetici e ottico luminosi in risposta alle sollecitazioni solari.”

Altro chiarimento ci viene dato dall’Enea, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile. L’agenzia precisa che tali schermature solari vanno poste a protezione di una superficie vetrata, applicate in maniera fissa con l’involucro edilizio e non facilmente montabili e smontabili dall’utente.

Quante tipologie di tende da sole abbiamo?
Le tende da sole possono essere di diverso tipo. Esse infatti possono essere:

  • tende da sole interne;
  • tende da sole esterne o integrate ai vetri;
  • tende da sole mobili;

Ai fini della fruizione dell’ecobonus tende da sole, una differenza importante da dover tenere presente è quella tra le schermature esterne, non combinate con le vetrate, e le chiusure esterne oscuranti. Le prime non sono detraibili se poste con orientamento a Nord, per le seconde sono sempre validi gli ecobonus a prescindere dal loro orientamento.

In sostanza possiamo affermare che rientrano nelle schermature solari esterne che possono fruire della detrazione fiscale le seguenti tipologie di tende da sole o schermature solari:

  • tende da sole;
  • cappottine mobili;
  • tende a veranda e a rullo;
  • pergole con schermo in tessuto;
  • skylight esterni;
  • zanzariere;
  • veneziane;
  • tapparelle;
  • persiane;
  • frangisole;

tende localeAbbiamo visto quindi le diverse tipologie di tende e schermature ed alcune importanti differenze in merito alle detrazioni fiscali di cui si può usufruire. Adesso però è giunto il momento di scoprire quali soggetti possono usufruire della detrazione fiscale tende da sole.

Chi può usufruire della detrazione fiscale tende da sole?

È importante ora capire quali soggetti possono usufruire della detrazione fiscale tende da sole. Di seguito vi forniamo la lista dei soggetti, ovvero di tutti i contribuenti che, a vario titolo, possiedono l’immobile su cui si va a intervenire:

  • Le persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni;
  • i titolari di diritto reale sull’immobile;
  • i condomini, per gli interventi sulle parti comuni condominiale;
  • gli inquilini che hanno l’immobile in comodato;
  • i familiari conviventi con il possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento che sostengono le spese per la realizzazione dei lavori;
  • i contribuenti che conseguono reddito d’impresa (persone fisiche, società di persone, società di capitali);
  • le associazioni tra professionisti;
  • gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale;

Documentazione necessaria per richiedere la detrazione tende da sole

Soffermiamoci ora sugli aspetti prettamente fiscali che ci permettono di usufruire dell’ecobonus tende da sole.
Cominciamo col dire che l’agevolazione consiste nella possibilità di detrarre dall’Irpef dovuta una quota pari al 65% delle spese sostenute per l’installazione e la messa in opera delle schermature solari, per un importo massimo come detto in apertura di 60000€.

Quali passaggi dobbiamo compiere per usufruire della detrazione?
Per poter godere della detrazione occorre chiedere al rivenditore-installatore:

  • una tenda e/o schermature solare conforme CE;
  • la fattura con l’indicazione del nome del prodotto;
  • la dichiarazione che lo stesso sia conforme alla normativa prevista;
  • l’unità di misura e i metri quadri della schermatura;
  • il fattore solare;

L’acquisto deve essere fatto, come altre tipologie di interventi ammessi alla detrazione fiscale tende da sole al 65%, tramite bonifico bancario e/o postale.

Più in dettaglio, tale bonifico dovrà riportare le indicazioni seguenti:

  • essere eseguito da chi chiede la detrazione tende da sole;
  • contenere il suo codice fiscale;
  • riportare il riferimento della fattura che si sta saldando;
  • riportare l’indirizzo dell’unità immobiliare;
  • specificare nella causale il riferimento normativo esatto, ovvero: “L. 296/06 e seguenti”;

Tutti i documenti vanno conservati ed esibiti, al momento della denuncia dei redditi, al proprio commercialista o CAF.

Entro 90 giorni dalla fine dei lavori, per completare la procedura di fruizione del bonus al 65%, occorre collegarsi sul sito di Enea ed inviare on-line una serie di dati relativi alla tipologia di schermature installata.
Nello specifico, i dati da inviare riguarderanno:

  • tipo di schermatura solare (interna, esterna, integrata);
  • superficie della stessa espressa in metri quadri;
  • la superficie finestrata protetta in mq;
  • il materiale della schermatura (tessuto, legno, metallo, pvc e altro);
  • la classe della schermatura;
  • il valore G tot che può essere, ricordiamolo, compreso tra 0 (come per le zanzariere) e 4;

tende-da-sole-esterne-giardinoInfine, nella legge non è previsto alcun tipo di certificazione energetica per la schermatura solare. In altre parole, sul decreto non vi sono posti limiti prestazionali né limiti di prestazione riguardanti il fattore solare.

Un’altra cosa molto importante è che a detrazione fiscale tende da sole è applicabile solo per impianti di schermature con marchio CE.
Tale marchiatura CE viene riportata direttamente sul sistema di schermatura dal produttore dello stesso per questo motivo noi di CostOk vi consigliamo di fare molta attenzione alla tenda da sole che andrete ad acquistare.

Il vantaggio di installare una tenda da sole o altri tipi di schermatura è evidente a questo punto: esse oltre a ridurre l’irraggiamento solare ed a permetterci un’estate meno calda in casa ed un inverno più protetto, ci garantiscono un vantaggio economico notevole: la riduzione non soltanto delle spese energetiche, ma anche detrazioni vantaggiose che ci offrono la possibilità di ridurre le tasse dovute allo Stato.

Se vuoi installare una tipologia di schermatura solare, richiedi un preventivo gratuito per installazione tende da sole sul nostro portale. Entrerai subito in contatto con un’azienda o un professionista della tua zona e potrai usufruire anche tu delle detrazioni 2016. Non perdere altro tempo!

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