Costruire facilmente un soppalco in legno fai da te

soppalco in legno

Negli ultimi anni sempre più italiani decidono di realizzare un soppalco nella propria abitazione.
Grazie al soppalco recuperiamo superficie calpestabile nella nostra casa. Otteniamo un’area rialzata che ci permette di recuperare l’altezza dell’abitazione.

Nel corso dell’articolo ci focalizzeremo sul soppalco in legno e su come realizzare un soppalco in legno con la tecnica fai da te.



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Perché è utile costruire un soppalco in legno?

Come già detto, il soppalco ci permette di recuperare quell’altezza che andrebbe perduta nel nostro appartamento. Ma cosa possiamo ottenere costruendo un soppalco?
Il soppalco è una struttura caratterizzata da una scala, una piattaforma e una balaustra. È la soluzione più adatta per permetterci di recuperare le aree perdute ed ottenere una superficie riutilizzabile. Esso si presta molto bene non solo alla funzionalità dell’appartamento, ma anche all’estetica.

Il soppalco è l’ambiente ideale per dare vita alla creatività delle persone:

  • I creativi: come pittori, scultori o scrittori, possono avere uno spazio proprio in cui staccarsi dal resto dell’abitazione e far viaggiare la loro creatività;
  • gli studenti: reclamano talvolta spazi più tranquilli per poter studiare senza essere disturbati dagli altri abitanti della casa.

Normative necessarie alla realizzazione di un soppalco

Se si ha intenzione di realizzare una struttura del genere in casa, bisogna conoscere le normative per il soppalco e tutti i passaggi da considerare prima di avviare i lavori. Prima di tutto bisogna recarsi al proprio Comune per richiedere i permessi necessari ad avviare la costruzione di un soppalco.

In questi casi è necessario distinguere tra il soppalco fisso e il soppalco d’arredo:

  • il soppalco fisso è una struttura abitabile che diventa una componente dell’abitazione stessa;
  • il soppalco d’arredo (come il letto a soppalco), invece, non è abitabile ed è rimovibile in qualunque momento.

Il soppalco fisso che supera una profondità di 180 cm comporta una modifica dell’assetto e degli spazi abitabili all’interno della casa, quindi deve essere realizzato rispettando delle norme previste dal Regolamento Edilizio e d’Igiene del proprio comune.

L’altezza per soppalco può variare da comune a comune, ma in genere valgono le seguenti regole:

  • l’altezza minima di un soppalco, sia dal pavimento che dal soffitto, non deve essere inferiore a 210-220 cm. È possibile realizzare soppalchi con un’altezza inferiore, tuttavia non possono essere abitabili, ma utilizzati come ripostigli, librerie o altro;
  • la superficie soppalcata non deve superare un terzo dell’intera superficie dell’abitazione. Necessita di un lato completamente aperto sullo spazio sottostante e di un parapetto pari almeno a 110 cm. Tuttavia se le altezze al di sopra e al di sotto del soppalco superano i 220 cm, allora la superficie soppalcata può arrivare fino al 50% dell’intero locale;
  • l’altezza minima della zona sottostante il soppalco deve essere di almeno 240 cm se si è intenzionati ad adibirla come bagno o cucina;
  • la superficie finestrata non deve essere inferiore ad un ottavo della zona soppalcata, per garantire una corretta aerazione e illuminazione del locale.


Se abitate in un condominio non occorre chiedere autorizzazione ai condomini, poiché la costruzione di un soppalco non incide sulla superficie esterna dell’abitazione. Tuttavia è bene informare l’amministratore del condominio dei permessi ottenuti per la costruzione. La ripartizione delle spese condominiali potrebbe eventualmente cambiare.

soppalco in muratura

Diversi tipologie di soppalco

Se si ha intenzione di costruire un soppalco in casa è bene valutare i pro e contro dei diversi materiali di costruzione:

  • nel caso si scelga un soppalco in muratura, esso è sicuramente più stabile rispetto agli altri. È capace di sostenere pesi elevati, nonché l’istallazione di eventuali impianti. Tuttavia, questa soluzione richiede molto più tempo per la costruzione e comporta delle modifiche più significative alla struttura dell’abitazione;
  • il soppalco in ferro o in vetro calpestabile è una scelta più elegante e raffinata che dona alla casa uno stile decisamente più moderno.

    Il soppalco in ferro è molto di tendenza e adatto a case moderne con design hi-tech. Il soppalco in vetro, in particolare, è la soluzione ideale se si necessita di illuminare l’ambiente, è quindi ottimo per quelle zone della casa che tendono a rimanere un po’ buie.

    Si tratta di soppalchi più veloci e semplici da montare. Lo svantaggio principale, però, è l’elevato costo della struttura. Tali soppalchi inoltre, sono maggiormente soggetti a graffi e danneggiamenti, richiedono quindi una maggiore cura e premura.

  • optare per il soppalco in legno è la soluzione di design più apprezzata sia per la sua leggerezza sia per l’estetica più accogliente e rustica. È semplice da costruire e montare, con tempi di realizzazione abbastanza brevi. Oltretutto il legno è sicuramente il materiale più conveniente dal punto di vista economico.

    L’unica pecca è un possibile scricchiolio del legno dovuto alla sua leggera deformazione col passare del tempo. Resta tuttavia la soluzione più ricercata da coloro che hanno intenzione di costruire un soppalco in casa, in particolar modo da chi vuole cimentarsi nella sua realizzazione con la tecnica del fai da te.

Come costruire un soppalco in legno fai da te?

Il soppalco in legno è costituito da una struttura pensile che può:

  • reggersi su un’impalcatura ancorata alle pareti portanti;
  • oppure gravare col peso sul pavimento;
  • od anche scaricare il peso in parte sia sulle mura che sul pavimento.

La scelta del materiale incide particolarmente sul costo soppalco in legno. Come detto essendo quest’ultimo tra i più economici, avrà un costo di realizzazione minore.

Prima di cimentarsi nella costruzione del soppalco fai da te, occorre come detto non solo rispettare i limiti normativi, ma accertarsi di avere a disposizione uno spazio adatto. Per questo motivo bisogna soffermarsi sulla:

  • Dimensione del soppalco

    Per quanto riguarda le dimensioni del soppalco, prescindendo dai limiti normativi di cui abbiamo parlato prima, la quantità di superficie soppalcabile dipende dalla sua altezza. Più aumenta l’altezza del locale, più aumenta la zona soppalcabile.

    Bisogna innanzitutto definire la superficie da soppalcare con la dovuta precisione. Questo ci aiuterà a stabilire la quantità di materiale di cui necessitiamo e dunque anche il relativo costo. Inoltre avremo la possibilità di procurarci gli elementi che ci serviranno, alla giusta misura, semplificandoci il lavoro.

  • La scala


    Altra scelta importante è quella della scala. Bisogna riflettere su quale scala e quale balaustra si presta meglio a combinare l’ambiente del soppalco al resto dell’abitazione.

    Dobbiamo prima di tutto tenere in considerazione l’ingombro della scala nell’ambiente sottostante. Ciò dipende in particolare dal tipo di scala (a chiocciola, a rampa, di servizio ecc) e dal numero di gradini.
    Per una questione di estetica solitamente si fa proseguire la balaustra della scala in quella del soppalco, in modo da dare maggiore armonia all’ambiente.

    È necessario fare attenzione che l’ingombro non ostruisca passaggi come porte o finestre. A questo proposito, esistono delle precise normative per quanto riguarda le scale interne, la loro stabilità, l’isolamento termico e acustico, e così via.

struttura di legno

Realizzazione del soppalco fai da te

Siete pronti a costruire il vostro soppalco? Vediamo insieme come fare soppalco in legno fai da te.
Fondamentale per realizzare un soppalco è deciderne l’ancoraggio: alle pareti, al pavimento, o in caso di superfici più ampie, ad entrambi. Maggiormente consigliato è l’ancoraggio alle pareti che lascia più spazio a disposizione.

  • Innanzitutto abbiamo bisogno di robuste travi di sostegno che attraversano la camera da un capo all’altro. Queste devono essere murate con fori nelle pareti.
    Di solito le travi sono posizionate alla distanza di un metro l’una dall’altra, quindi per un soppalco profondo due metri, ne serviranno tre.
  • Poggiamo poi le tavole di legno che fungono da pavimento in modo perpendicolare alle travi, fissiamole quindi su queste ultime tramite dei bulloni.
    Se la stanza è più lunga di 4 metri bisogna invece operare un ancoraggio al pavimento con travi di sostegno. In questo caso le travi vanno tassellate al pavimento.

    Per quanto riguarda le tavole per la copertura del pavimento, ve ne sono di diverso tipo.
    Si può optare per una soluzione più economica: fissare sulle travi grandi fogli di compensato spessi circa due centimetri, sui quali poi montare un parquet di legno o laminato. In tal caso il compensato sarà visibile solo dalla parte sottostante e quindi sarà necessario verniciarlo.

    Altra soluzione invece è quella di fissare sulle travi delle tavole massicce di legno, spesse tre o quattro centimetri. Queste andranno poi verniciate ambo i lati. Tale soluzione, però, è realizzabile solo in caso di una struttura robusta e ancorata nelle mura, a causa del peso.

  • Ora non ci resta che montare la balaustra e la scala.
    La balaustra deve essere alta almeno un metro. In commercio ve ne sono di tutti i tipi, con diversi materiali e prezzi.
    Il pavimento del soppalco può essere abbinato a proprio piacimento con la scala e la balaustra. Spesso per dare un tocco di leggerezza, al pavimento in legno si abbina una scala e una balaustra in acciaio o ferro.

    Se il dislivello non è molto vi sono anche le scale d’appoggio, meno adatte però ad ambienti frequentati da bambini. Un’ottima soluzione è quella della scala posizionata accanto al muro, i gradini saranno ancorati al muro e verrà montato un unico corrimano.

Bene. Se avrete seguito tutti i nostri consigli avrete realizzato il vostro bel soppalco in legno!

Qual è il prezzo soppalco in legno?

Ora che abbiamo capito come realizzare un soppalco in legno, la domanda sorge spontanea. Qual è il prezzo per un soppalco in legno?
Il prezzo di un soppalco può variare molto in base a diversi fattori, come le dimensioni e i materiali.

In primis, l’essenza del legno: il più economico è l’abete, nel caso invece di un materiale più ricercato come il lamellare di faggio o rovere, i prezzi salirebbero.

Altro fattore è la scala, il modello a chiocciola è consigliabile per il costo minore e lo spazio, ma non tutti lo preferiscono. Se si opta per una scala tradizionale i prezzi potrebbero salire maggiormente, in base alla lunghezza, ai modelli e ai materiali. Stesso discorso vale per la balaustra.

Per darvi un’idea, a titolo indicativo, per un soppalco di circa 30 metri quadri bisognerebbe spendere: 150 euro a metro quadro per la base, dai 1500 ai 2000 euro per la scala e 800 euro circa per una decina di metri di balaustra. Se volessimo poi aggiungere i costi di una manodopera, affidandoci ad un’impresa, la nostra spesa varierebbe tra gli 8000 e i 10000 euro.

Ora che abbiamo un’idea concreta di cosa sia e come realizzare un soppalco in legno, non dobbiamo fare altro che metterci a lavoro o affidarci a dei professionisti del settore.

Puoi infatti richiedere un preventivo gratuito per muratori e ricevere subito le offerte di preventivo per la realizzazione del tuo soppalco.

Potremmo finalmente avere un ambiente tranquillo dove rilassarsi, o una zona adibita per nostre esigenze e necessità: un soppalco palestra, un soppalco hobbystico, un soppalco benessere, un soppalco armadio, un soppalco ripostiglio e così via. Il tutto dando alla nostra casa un tocco di leggerezza e modernità.

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