Utilizzare al meglio l’impianto d’aria condizionata

impianto-aria-condizionata



style="display:inline-block;width:728px;height:90px"
data-ad-client="ca-pub-2190826148863249"
data-ad-slot="6079568055">

Per le forti ondate di caldo che contraddistinguono solitamente i periodi estivi siamo spessi costretti ad accendere l’aria condizionata per ‘sopravvivere’.

Il condizionatore è, oggi, un elettrodomestico di largo consumo visto che quasi il 40% degli italiani ne possiede uno ed il 90% degli uffici pubblici è attrezzato con questo tipo di apparecchi, ciò lo si deve più di tutto agli enormi passi in avanti fatti dalla tecnologia in materia di risparmio energetico. Ad esempio, un apparecchio di classe A++ riduce il consumo di energia di un terzo rispetto ad un condizionatore di classe inferiore.

condizionatore Tecnicamente il condizionatore d’aria è una macchina in grado di sviluppare calore sensibile sia positivo che negativo che viene scambiato con un fluido. Questo fluido viene messo a sua volta in circolazione in un ambiente allo scopo di innalzarne o abbassarne la temperatura.

L’aria condizionata non serve semplicemente a rinfrescare un’ambiente, ma può essere utile nella rimozione di polvere e sporcizia in quanto questi elementi sono ‘catturati’ dai filtri del condizionatore d’aria. Gli impianti d’aria condizionata abbassano il livello di umidità di una stanza, rendendo più confortevole stare in essa.

Scelta del condizionatore

I benefici dovuti all’utilizzo del condizionatore possono arrivare ad essere piuttosto costosi se non si prendono in considerazione alcuni aspetti fondamentali legati alla tecnologia di realizzazione del prodotto.

Siccome il costo derivato dall’uso dei condizionatori d’aria oscilla a seconda della zona in cui si vive tra il 5% ed il 50% del costo energetico totale, la scelta iniziale quindi è determinante.

Quando si decide di acquistare un impianto d’aria condizionata, occorre decidere innanzitutto quale sia il sistema che meglio risponde alle nostre esigenze:

  • Il sistema centralizzato di condizionamento: solitamente sistemato in un preciso punto della casa ma serve a rinfrescare l’intera abitazione.
    Questo avviene soffiando aria fredda attraverso le condotte presenti in ogni stanza oppure facendo circolare dell’acqua raffreddata attraverso tubi disposti in ogni locale in cui dei ventilatori provvedono poi a insufflare l’aria fredda;
  • Il condizionatore mono ambiente: lavorano alla stessa maniera del sistema centralizzato, ma, a causa della loro minor capacità, sono in grado di raffreddare solamente una stanza.

    Esistono tre tipi di condizionatori mono ambiente:

    • modelli a parete alta, comunemente chiamati split;
    • modelli a soffitto, esterni o ad incasso;
    • modelli mini canalizzati che necessitano di poche opere murarie e diventano quasi invisibili.


La migliore predisposizione aria condizionata

Per predisporre correttamente un impianto dell’aria condizionata è bene affidarsi a un progettista o a un idraulico di fiducia. Questi devono calcolare alcuni parametri come:

  • le zone di influenza;
  • il numero e il posizionamento dei punti presa interni per i futuri split, per coprire tutte le zone in modo uniforme.


I calcoli si basano principalmente sulle caratteristiche del tipo di condizionatore scelto:

  • potenza;
  • dimensioni;
  • tubazioni di collegamento.


impianto-ventilazione Oltre a questo dovrà essere individuato il luogo preciso dove collocare la macchina esterna:
Si può posizionare la macchina esterna sul balcone, sulla terrazza oppure a parete, avendo cura che abbia poi successivamente spazio attorno a sé per una corretta aerazione e che sia riparata dal sole.

Se parliamo di più unità abitative toccherà all’amministrazione condominiale individuare un’unica zona in cui tutte le macchine esterne degli appartamenti vanno fissate.
Ricercare ed utilizzare un posto unico è dovuto sia a motivi estetici che funzionali, visto che le tubazioni partono da un unico punto per andare a servire tutti gli appartamenti.
Si è soliti optare per una zona del tetto riparata sia alla vista per motivi estetici sia dal sole e che consenta lo scarico della condensa nei canali di gronda del tetto.

Costo di un impianto di aria condizionata

I prezzi di un impianto di aria condizionata possono variare per diverse ragioni:

  • In base alla potenza del condizionatore installato;
  • In base al numero degli split interni richiesti;
  • In base alla marca richiesta;
  • In base al fatto che sia presente una predisposizione per l’aria condizionata o meno;


Se abbiamo già predisposto tutte le tubazioni e i passaggi sono già stati realizzati in fase di costruzione basta solo installare le macchine e collegarle tra di loro. Se invece tutto l’impianto di collegamento è da realizzare, necessiterà di opere murarie, canaline di passaggio, fori nei muri.

I costi per un impianto non predisposto, in cui la macchina interna ed esterna siano fianco a fianco con interposto il muro, partono da 1000,00 € per un mono-split e arrivano fino a 2000.00 € per un impianto con un’unità esterna e due unità interne.
Nel computo totale dei prezzi sono compresi il collaudo e la messa in funzione.

© immagini:
pixabay.com
graphicstock.com
google.it

GUARDA ANCHE: