Illuminare casa con i lampadari in cartongesso

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Uno dei materiali più utilizzati nel campo dell’edilizia è il cartongesso perchè permette di realizzare diversi oggetti e progetti.

Il cartongesso è un materiale edilizio che prevede l’utilizzo di gesso racchiuso tra due lastre o fogli di cartone. Questi fogli hanno la funzione di armatura e conferiscono al materiale una buona resistenza.

Il cartongesso quasi mai utilizzato nel passato ha avuto una velocissima diffusione nel corso del ‘900.
La sua ampia praticità nel campo edilizio, associata a costi di produzione e vendita contenuti, l’ha reso la soluzione ideale per chi desidera rinnovare la propria casa, senza interventi di muratura lunghi e complessi.

Quando si pensa al suo impiego nel campo dell’illuminazione, ci vengono in mente i controsoffitti o abbassamenti in cartongesso con i faretti.
Pochi però sanno che con questo materiale si possono anche costruire dei veri e propri lampadari. Ad esempio, per illuminare la camera da letto o uno studio possiamo valutare l’opzione del lampadario in cartongesso.

Posizione dell’illuminazione in cartongesso

parete-in-cartongesso-e-luci Grazie alla duttilità di questo materiale è possibile realizzare una fascia in cui installare dei faretti.
Su questa fascia alloggeranno gli impianti elettrici a led ed il lampadario potrà avere qualsiasi forma ed essere posizionato in qualsiasi punto sul soffitto.

Nel caso si voglia realizzare un lampadario in cartongesso nel soggiorno, potremmo posizionare il lampadario al centro della stanza, in modo tale da ottenere un’illuminazione sufficiente per l’intero ambiente.

Come montare lampadari in cartongesso

Montare un lampadario su un soffitto in cartongesso non è un compito eccessivamente difficile.

Bisogna però eseguirlo senza errori per evitare spiacevoli sorprese sia per quanto riguarda l’aspetto sicurezza dell’impianto elettrico sia per quanto riguarda la tenuta meccanica di ancoraggio.

Dobbiamo tenere conto di quale tipo di impianto luci vogliamo montare perchè le tipologie sono varie, ad esempio:

  • Se abbiamo lampade o lampadari a led, dovremo semplicemente collegare il cavo positivo proveniente dall’interruttore o deviatore, quello neutro e quello della terra al portalampada;
  • Se abbiamo lampade alogene, allora occorre inframettere un trasformatore che trasformi il voltaggio da quello rete (220 v) a quello della lampada;


Se parliamo di un normale lampadario da installare al soffitto, le modalità sono identiche sia che il soffitto sia di muratura sia che si tratti di un controsoffitto in pannelli di cartongesso.

L’unica cosa da tener presente nel caso del cartongesso è l’aspetto legato al peso del lampadario.
Qualora si tratti di un lampadario abbastanza pesante, sarà opportuno cercare di posizionarlo in concomitanza con l’incrocio dell’intelaiatura di alluminio che sostiene il cartongesso per evitare che il carico esercitato nel mezzo di un pannello sia eccessivo.

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