Pulizia e manutenzione del pavimento in cotto

pulire cotto magazine costok

Il cotto è uno dei materiali più antichi mai realizzati dall’uomo e seppur considerato per lungo tempo un materiale poco pregiato negli ultimi anni sta rivivendo un grande successo. Ciò è dovuto sia alle particolari tecniche di lavorazione e di realizzazione che ai nuovi impieghi avuti nell’edilizia e nell’arredamento moderno.
Se un tempo il cotto veniva utilizzato esclusivamente negli ambienti di lavoro, oggi l’impiego di questo materiale si ha non soltanto per ambienti esterni, ma anche per interni: un ruolo molto importante è oggi ricoperto dal pavimento cotto.

Questa è una scelta che viene fatta soprattutto per la realizzazione di pavimenti da interno delle case rustiche (di campagna) o delle villette. Scegliere un pavimento cotto è però una scelta coraggiosa in quanto le particolari caratteristiche di porosità di questo materiale fanno si che siano spesso richiesti dei trattamenti di pulizia e manutenzione particolari.

Il cotto si ottiene dall’impasto di argilla e acqua lasciato prima ad essiccare e successivamente cotto in un forno. Un materiale che mantiene tutte le caratteristiche del calore, donando all’ambiente in cui viene impiegato un senso di accoglienza, di familiarità che avvolge gli ospiti di un’abitazione o di un ufficio.
Molti interior design, negli ultimi anni, stanno consigliando ad esempio di scegliere il pavimento cotto anche per i giardini: il contrasto con il verde della natura esalta ancora di più la bellezza e le peculiarità del materiale, creando un effetto sorprendentemente piacevole.

La sua bellezza e le sue particolari caratteristiche hanno però spesso un caro prezzo da pagare: il cotto è infatti da considerare un materiale pregiato e delicato, in quanto per la sua particolare lavorazione e composizione è un materiale molto poroso. La sua porosità fa si che esso assorba spesso liquidi che possono danneggiarlo o macchiarlo, rovinando di fatto l’esteticità del pavimento.

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Si tratta di un pavimento molto particolare: pensate che nei primi tre mesi successivi alla posa non deve assolutamente essere lavato con acqua o detergenti. Soltanto quando sarà definitivamente asciutto si potrà poi procedere con la posa di particolari prodotti impregnanti, che renderanno la superficie impermeabile, e lucidarlo con della particolare cera, specifica per questo tipo di materiale.

Chi ha già scelto il cotto per i pavimenti della propria casa saprà certamente di cosa stiamo parlando: per questo motivo vogliamo spiegarvi come pulire il cotto in maniera semplice e veloce, mostrandovi in primis alcune tecniche e anche dei materiali specifici per la pulizia del cotto.

Come pulire il pavimento cotto? Consigli per evitare ulteriori problemi

La manutenzione e la cura del pavimento in cotto è un aspetto da non sottovalutare nella fase di scelta di questo materiale. Esso necessita di cure continue, si consiglia addirittura di pulire 3/4 volte a settimana questi tipi di pavimenti.
Inoltre bisogna fare particolari attenzioni e seguire alcuni consigli per evitare ulteriori problemi e rischiare di rovinare la bellezza e l’esteticità di questa superficie.

Innanzitutto già al momento del trattamento occorre applicare dei prodotti particolari che permettono una schermatura migliore delle mattonelle in cotto. Nonostante ciò è lo stesso possibile avere lo stesso dei problemi con sostanze liquide o oleose cadute sul pavimento.

In primis occorre quindi effettuare un trattamento regolare di impermeabilizzazione del pavimento per prevenire l’usura del tempo o di eventuali sostanze che attaccano la superficie. Questi prodotti vanno praticamente a ‘sigillare’ la superficie, come se venisse steso una sottile pellicola sul pavimento.

Questo impasto di argilla e acqua appartiene alla famiglia della terracotta: si comporta come detto come una spugna assorbendo i liquidi e le sostanze che vi entrano in contatto. Questo espone i pavimenti realizzati in cotto ad aggressioni di batteri, mussi, umidità, oli (grassi) ed altre sostanze comuni.

Ma quindi cosa bisogna fare per pulire il pavimento in cotto senza rischiare di rovinare ulteriormente la superficie? Ecco i consigli che vi diamo noi di CostOk.

Cotto per pvimenti: pulire con prodotti specifici

È bene convincersi che ogni macchia ha una sua composizione chimica dovuta al prodotto che ha provocato lo sporco sulla superficie. Per questo motivo occorre utilizzare una prodotto specifico per ogni tipo di macchia. Vediamo quindi come fare nel dettaglio:

  • Macchie di grassi: questo tipo di macchia può essere eliminata con uno smacchiatore sgrassante, meglio ancora se si utilizza uno smacchiatore addensato che permette di rimuovere anche le macchie di grasso più intenso;
  • Muffe, batteri o altre sostanze organiche: il cotto può essere attaccato come detto anche da batteri e muffe. Possiamo consigliarvi in questo caso di utilizzare uno smacchiatore tipico per incrostazioni biologiche adatto a rimuovere le sostanze organiche;
  • Macchie di olio: per le macchie di olio (anche quello sintetico) si può utilizazre uno speciale solvente tipico per oli minerali, colle e cere;
  • Macchie di vernice: sul mercato o nelle ferramenta fornite è possibile trovare smacchiatori per inchiostri e vernici molto potenti che rimuovono i graffiti o gli schizzi di pittura più incrostati;
  • Macchie di caffé o vino: nei pavimenti interni in cucina basta un semplice bicchiere di vino rovesciato o una tazzina di caffé per rovinare e macchiare le mattonelle in cotto. Esistono degli smacchiatori per sostanze organiche colorate;


Esistono per queste pulizie anche dei rimedi che si è soliti definire naturali (i vecchi rimedi della nonna, per intenderci). Noi di CostOk non ci sentiamo di assumerci le responsabilità di questi metodi, in quanto come detto consigliamo di utilizzare i prodotti specifici per ogni sostanza organica o chimica da rimuovere.

pavimento in cotto

Comunque sia a titolo informativo e per i più ‘coraggiosi’, vi riportiamo anche il metodo naturale: basta far sciogliere mezzo bicchiere di aceto bianco, sapone vegetale, qualche goccia di limone in un paio di litri d’acqua. Questo ‘miscuglio’ può essere utilizzato con uno strofinaccio sulla superficie e successivamente asciugato con un panno in microfibra. Fate molta attenzione perché come per altre sostanze, anche l’acqua tende ad essere assorbita dal cotto.

I nostri consigli su come pulire il pavimento in cotto si esauriscono qui: prendete in considerazione l’utilizzo di smacchiatori specifici per ogni tipo di macchia per assicurarvi che non si creeino problemi o si rovinino i vostri pavimenti in cotto!

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