Tecniche di pittura: alcune idee davvero particolari

parete verde

Nell’articolo odierno di Costok concentreremo le nostre attenzioni su argomento che già in passato abbiamo affrontato, in maniera del tutto diversa da ora, parleremo di tecniche di pittura.
Vedremo le ultime novità riguardo alle pitture e scopriremo nuove idee per pitturare casa, alcune delle quali davvero uniche e molto particolari.

Scopriremo insieme a voi delle tecniche di decorazioni difficili ma non impossibili da realizzare, nella speranza che magari si accendi in voi la voglia di sperimentare il fai da te.
Infine cercheremo di darvi utili consigli sia sulla pittura da utilizzare che sui colori oltre a tante altre informazioni utili.



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Tecniche di pittura: vediamo quali sono le principali

L’arte della pittura, intesa come tinteggiatura, può essere agevolmente svolta, oltre che da professionisti anche dagli appassionati del fai da te.
Naturalmente, ogni tecnica ha un suo proprio grado di difficoltà, vantaggi e svantaggi.

Volete dipingere le pareti con un effetto molto particolare? Pensate sia impossibile? Non è così! Vediamo come fare.
Partite dalla velatura: una tecnica che si può realizzare con diversi strumenti, primi fra tutti spugne e stracci.
Con un po’ di pazienza, anche i meno esperti possono ottenere risultati davvero soddisfacenti.
Fra le finiture murali, è una delle più semplici da eseguire.

Ha anche il grande pregio di offrire una varietà di effetti praticamente infinita e ogni volta diversi.
È caratterizzata da un motivo trasparente che si ottiene sovrapponendo a un fondo opaco, tipo pittura lavabile, una o più mani di finitura velata in tinte differenti: a contrasto o in nuance di colore, a seconda del risultato che si intende conseguire.

Richiede prodotti specifici, disponibili in versione lucida, opaca o cerata, che si ottengono aggiungendo a una base neutra i colori universali a tintometro.
Il termine velatura racchiude diverse finiture, che prendono il nome dallo strumento che si impiega per la stesura.

Vediamo quali sono gli strumenti più comuni che si possono impegnare:

  • spugna;
  • straccio;
  • pennelli;
  • frattazzi spugnati;
  • spatole;


Vediamo le principali tecniche di pittura a confronto

parete letto Le principali tecniche di pittura sono essenzialmente 3 ovvero:

  • La spugnatura;
  • Con lo straccio;
  • Lo spatolato;


  • La spugnatura: È la più diffusa e si esegue con una spugna, che può essere sintetica o naturale: a seconda che si utilizzi l’una o l’altra si ottiene un diverso effetto. Nel primo caso, considerato che i prodotti industriali hanno un disegno che si ripete sempre uguale, la finitura risulta più uniforme e compatta; mentre appare irregolare se si impiegano spugne marine, che per loro natura hanno una superficie non omogenea.

    La posa può essere eseguita in più modi. Il metodo ‘a mettere’ prevede, dopo aver preparato la superficie con uno strato di primer e due mani di fondo della tinta base, di immergere la spugna nella vernice e
    tamponare la parete con tocchi leggeri.

    Esiste poi la variante ‘a togliere’, che consiste invece nello stendere sul muro il prodotto di velatura, con il rullo o la pennellessa, e di picchiettare la spugna sulla
    parete finché la pittura è ancora umida, in modo da asportare parte della vernice. In questo caso l’effetto decorativo è più evidente;

  • Con lo straccio: Un effetto un po’ più ‘spiegazzato’, si ottiene utilizzando, al posto della spugna, un panno o uno straccio in cotone.
    L’esecuzione è simile alla spugnatura: dopo averlo appallottolato, basta intingere il panno in un colore acrilico e picchiettare la superficie già preparata con le mani di fondo. Per facilitare la posa esistono appositi frattazzi;
  • Lo spatolato: Più impegnativo per un intervento fai da te, lo spatolato rende la parete lucida e liscia al tatto, con un effetto simile al marmorino.
    Si esegue con particolari pitture che si stendono, come dice il nome, con una spatola in metallo o plastica, più facile da utilizzare perché è più morbida e ha spigoli smussati;


Diverse tecniche di pitturazione: scopriamo quali sono le più particolari

muro bianco Nel mondo del fai da te, diverse sono le tecniche di pittura per poter dipingere una parete, eccone solo alcune, così da stimolare la vostra fantasia nei lavori in casa.

Ecco quali sono a nostro parere le più particolari:

  • Dipingere un muro con lo straccio: Questo è uno dei metodi più rapidi per tinteggiare la propria casa, dopo il rullo.
    L’effetto che si può ottenere assomiglia allo spatolato, ma esteticamente rende molto meglio, infatti risulta più piacevole dello spatolato, sia se si utilizzano colori accesi sia con colori pastello.
    La tecnica di pitturazione con lo straccio è molto semplice da eseguire.

    Innanzitutto bisogna disporre di una pittura lavabile colorata e di un panno di cotone.
    Dopo essersi muniti di guanti e dopo aver predisposto tutto per la pitturazione, bisogna immergere lo straccio nel barattolo fino a farlo impregnare bene di pittura, lo si strizza del colore in eccesso e poi si procede come se si stesse lavando la parete eseguendo dei movimenti circolari.
    A seconda dell’intensità e degli effetti di colore che si vogliono ottenere si può decidere di fare anche una seconda passata di pittura, ma questo è a discrezione del progettista;

  • Tecniche di pittura: il doppio pennello. Anche questo è un metodo molto semplice e veloce.
    Gli strumenti necessari sono 2 pennelli, della tempera lavabile bianca e della tempera lavabile colorata a scelta.

    La prima cosa da fare è mescolare la tempera con un po’ d’acqua per ottenere la giusta consistenza di colore.
    Successivamente con il pennello e la tempera bianca s’iniziano a tracciare delle pennellate in diagonale cambiando sempre la direzione.
    Poi si procede allo stesso modo con la tempera colorata cercando di non passare sopra quella bianca ancora fresca altrimenti i due colori si mischiano, si continua così per tutta la parete. L’effetto finale che ne verrà fuori sarà simile ad una trama di tela;

  • Tecnica dello stucco: La tecnica dello stucco si adopera quando si ha a che fare con pareti un po’ rovinate, oppure se si vuole ottenere un effetto un po’ anticato sulla parete trattata.

    Per applicare questo metodo, si dovrà disporre di 1 spatola, di stucco bianco in polvere, della tempera di colore bianco e del colore universale per tempera.
    Bisogna dapprima mescolare tutti gli elementi insieme cercando di non amalgamare perfettamente il tutto così da poter aver nella trama della pittura un effetto anticato maggiormente marcato.

    Un accorgimento importante è quello di preparare tutto insieme il colore necessario per tinteggiare l’intero ambiente, proprio perché essendo così irregolare risulterà molto difficile ottenere in un secondo momento la stessa tonalità.

    Dopo aver definito il punto giusto di colore di cui si ha bisogno il prodotto potrà essere applicato sulle pareti mediante l’ausilio di spatole, senza prestare particolare attenzione alla direzione che si segue, così da ottenere un effetto ancora più particolare.
    Ci saranno punti della parete in cui il colore sarà più intenso e altri in cui lo sarà meno: questo donerà l’aspetto invecchiato e darà movimento alla parete senza appesantirne la vista;

  • Effetto della velatura sulla parete: Il procedimento della velatura permettere di donare alla parete un effetto che richiama i vecchi muri a calce.
    Essenzialmente utilizza colori naturali, che richiamano le tonalità della vegetazione.
    Questo metodo si mette in pratica asportando con uno straccio di cotone pulito il colore umido, facendo emergere la tonalità sottostante, che di solito è più chiara.
    L’originalità dell’effetto sta nel creare zone di colore chiare e scure distribuite regolarmente;


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