Derattizzazione della propria abitazione

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Un problema piuttosto serio da non sottovalutare è la presenza di topi nella propria abitazione o nelle vicinanze di essa. Questi animali possono infatti rappresentare un rischio reale per la nostra salute, causare seri danni agli edifici e ai cavi degli impianti elettrici di un palazzo.

Solitamente i topi si annidono in cantina, si nascondano nei sottotetti, nei mobili di un appartamento o prolificano in giardino.

Con il temine roditore si intendono tutti quei mammiferi provvisti di grossi incisivi a crescita continua che permette a loro di rodere, il loro nome deriva appunto dal latino rodere che significa rosicchiare. Sono presenti in ogni continente tranne che in Antartide.

Alcuni tipi di roditori dividono il proprio habitat con gli ambienti umani. In ogni parte del pianeta i roditori sono animali diffusi, tra tipi di roditori più conosciuti, troviamo:

  • Ratti;
  • Topi;
  • Scoiattoli;
  • Marmotte;
  • Criceti;
  • Porcellini d’India;
  • Nutria;
  • Istrice;
  • Castori;


Come effettuare la disinfestazioni topi

Le prime cose da fare è individuare le tracce lasciate dai roditori, chiudere tutti i passaggi o possibili vie di fuga e infine sanificare l’ambiente.

In primis, bisogna saper riconoscere i segni della presenza di topi e ratti, osservando ad esempio eventuali rosicchiature sui contenitori.
Scovare le tane non è una cosa impossibile, bisogna ispezionare bene tutti gli angoli della casa, compreso il guardaroba, gli angoli bui e nascosti dietro le attrezzature da cucina o dentro pensili e vetrinette dove si ripone il cibo.

Chiudere tutti gli eventuali passaggi e possibili punti di accesso, come ad esempio fori nelle pareti o buchi che dall’esterno permettono ai ratti di fare il loro ingresso in casa: è possibile utilizzare sottili reti metalliche o sigillare con silicone.
Buona norma è quella di chiudere sempre ermeticamente i contenitori in cui è riposto il cibo e tenere sgombre e pulite le zone in cui possano essere presenti residui alimentari.

Nella prima fase è essenziale sanificare gli ambienti utilizzando specifici prodotti igienizzanti ed appositi guanti per evitare il contatto diretto con escrementi ed urina.
Per essere sicuri di disinfettare in maniera efficace consigliamo l’uso della candeggina ad alte temperature.
Una volta confermata la presenza di topi e ratti, messa al riparo l’abitazione da ulteriori ingressi e disinfettato gli ambienti, sarà necessario catturarli.

In commercio esistono numerose tipologie di strumenti specifici per la derattizzazione fai da te. La disinfestazione prevede l’uso di:

  • trappole tradizionali a scatto;
  • esche topicide;
  • trappole elettroniche;
  • cartoncini collanti;


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Tenere a debita distanza i roditori

Quando i roditori sono stati catturati, si deve nuovamente provvedere alla sanificazione degli ambienti con specifici prodotti detergenti igienizzanti ed indossando sempre guanti protettivi.

La cattura degli animali però, non fornisce la definitiva garanzia che non possano ritornare. Quindi è consigliato oltre a mantenere quotidianamente l’igiene di ogni ambiente, utilizzare ulteriori strumenti di prevenzione come gli scacciatopi elettronici ad ultrasuoni.
Questo prodotto può essere posizionato in diverse zone della casa, sia interne che esterne. Il funzionamento prevede l’emissione di onde sonore a frequenze molto elevate, che risultano fastidiose per topi e ratti ma che sono impercettibili per gli altri animali domestici e l’orecchio umano.

Prevenire il rischio di una nuova infestazione è importante se non si vuole ritornare ad avere i roditori nella propria abitazione, soprattutto nel periodo autunnale quando questi animali vanno in cerca di riparo per la fredda stagione invernale.
Le trappole hanno la funzione di tenere distanti i topi creando un’ambiente sonoro capace di allontanarli in quanto fastidioso per le loro orecchie. Il raggio d’azione è molto ampio arrivando a coprire fino a 90 metri cubi.

Costo derattizzazione eseguito da un azienda specializzata

Ovviamente la disinfestazione di una casa può essere fatta eseguire da ditte specializzate nel settore. I fattori che vanno a configurare un preventivo preciso riguardo al costo della derattizzazione sono diversi.
Primo tra tutti è l’ampiezza della zona da trattare, ad esempio, trattare la soffitta di una casa costerà meno che trattare la cucina di un ristorante di media grandezza.
Contano i metri quadri perché è in base a tale superficie che si avrà un’idea di quanto trattamento utilizzare.

Esistono diversi tipi di trattamenti chimici che possono avere un costo minore rispetto a dei trattamenti biologici che si avvalgono di tecnologie più sofisticate e che implicano anche un maggior impiego di forza lavoro.
In media, ma dipende molto anche dalla città che dal tipo di azienda di derattizzazione, un trattamento può costare da un minimo di 100/120€ fino a 300/350€. La cosa migliore è sempre quella di far fare un sopralluogo e chiedere un preventivo anticipatamente, alcune volte, a seconda del grado di infestazione in atto, potrebbe occorrere più di un trattamento, oppure la combinazione di due o più trattamenti diversi.

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