Costruire una piscina da soli

villa con piscina

Diciamoci la verità avere una piscina nel proprio giardino è il sogno di tutti! La piscina rappresenta sicuramente l’ideale di relax e benessere a cui tutti aspiriamo. Ovviamente, non tutti possono realizzare questo sogno, ma se il vostro giardino è molto ampio una piscina è quello che ci vuole per completare l’opera.

Avere una piscina fuori terra rimovibile sia essa gonfiabile o in PVC richiede il minimo sforzo, basta infatti solo un terreno ben livellato sul quale poggiare la struttura. Questa soluzione è quella preferita da chi non ha esperienza nel settore.

Creare una piscina interrata, invece, è più complesso. Il rischio è quello che venga giù la struttura o peggio ancora che si possano arrecare danni all’intera proprietà.

Realizzare una piscina fai da te è un’impresa difficile quasi impossibile e il nostro consiglio è quello di affidarsi ad esperti nel settore come quelli che trovi sul nostro sito. Se sei interessato puoi gratuitamente richiedere un preventivo per costruzione piscine.

Ad ogni modo, anche se è un’operazione estremamente difficile proveremo comunque a spiegarti come costruire una piscina. L’operazione di costruzione si sviluppa in due fasi distinte che adesso analizzeremo in dettaglio.

Preparazione del terreno per costruire una piscina

Quando si è in fase di progettazione di una piscina interrata la primissima cosa da fare è scegliere la posizione dove dovrà poi essere installata la piscina.

Solitamente la piscina dovrà essere esposta al sole e riparata dal vento e il terreno dove si dovrà effettuare lo scavo dovrà essere pianeggiante e non in pendenza.

Al momento dello scavo dovete tener conto dello spazio necessario alla realizzazione della struttura perimetrale della piscina. Lo scavo dovrà essere più lungo di almeno un metro rispetto alle dimensioni della piscina.

Lo spazio in più servirà per l’allestimento dei muri di sostegno. Lo scavo della piscina deve tener conto anche della soletta di base che dovrà avere uno spessore di almeno 12 – 15 cm.

Dopo la realizzazione dello scavo sarà necessario compattare il terreno di fondo e provvedere a realizzare una soletta in cemento armato perfettamente liscia e livellata.

Una volta completata la parte relativa allo scavo, si potrà procedere con le seguenti operazioni per concludere la preparazione del terreno:

  • I muri di sostegno costituiranno le pareti laterali della piscina;
  • I muri laterali, così come la soletta, dovranno essere in cemento armato;
  • Per realizzare i muretti di sostegno l’ideale sarebbe utilizzare le pietre cave da costruzione dalle dimensioni di 24 cm;
  • Per una buona stabilità le pietre del muretto dovranno essere posate in maniera alternata e armati con acciaio da costruzione;
  • Le pietre cave dovranno essere riempite con calcestruzzo magro di cemento;
  • Una volta terminato lo scavo, non vi resterà che montare i profili di base. Il profilo di base che andrà collocato sul fondo dello scavo, dovrà combaciare perfettamente con il perimetro.

 

Il montaggio della lamiera di una piscina interrata

Il grosso del lavoro da fare per costruire una piscina è già stato realizzato. Infatti, dopo aver installato la base, non resta da fare altro che poggiare la lamiera arrotolata lungo il perimetro dello scavo. La lamiera prevede delle sedi precise per lo skimmer e la bocchetta di immissione.

Quando si va ad installare la lamiera bisogna assicurarsi che questi elementi siano rivolti verso l’alto perché dovranno trovarsi sulla parte superiore della lamiera.

Una volta congiunte le due estremità della lamiera sfruttando il profilo a incastro del kit di costruzione, il lavoro per realizzare la piscina interrata è terminato.

Dopo l’installazione della piscina bisogna eseguire la posa del rivestimento, riempire la piscina ed eseguire il riempimento della parte esterna dello scavo.  Il nostro consiglio è quello di utilizzare calcestruzzo magro di cemento dallo spessore di 20 cm per l’esecuzione del riempimento.

piscina interrata

Quali permessi occorrono per costruire una piscina?

Prima di pensare a come costruire una piscina è giusto informarsi per capire quali permessi occorrono per poterlo fare. Con l’ausilio di un tecnico, o comunque presso l’Ufficio Tecnico del proprio Comune, è bene verificare se nella zona interessata ci siano limitazioni rivolte alla realizzazione di piscine interrate.

Un preventivo per il rilascio del permesso di costruire è obbligatorio per la costruzione di una piscina interrata. Questo perché la realizzazione rientra tra i cosiddetti “interventi edilizi di nuova costruzione”.

Per realizzare una piscina interrata potrebbe servire un geologo. Il motivo è dovuto al fatto che per costruire la piscina è necessario intervenire sulla morfologia del terreno, quindi è opportuno informarsi se l’area di costruzione è gravata del vincolo idrogeologico.

Ultimo fattore da considerare, ma non meno importante, è quello relativo alle acque utilizzate nella piscina. L’acqua di ogni piscina interrata essendo trattata con cloro non può essere mai scaricata al suolo, ma deve obbligatoriamente convogliare nella fognatura nera. Addirittura, in alcuni comuni queste acque sono classificate come industriali e, quindi, occorrerà un’autorizzazione allo scarico in fogna.

Creare lampade fai da te velocemente

lampadine

Si potrebbe dire che negli ultimi anni l’arte del fai da te sia ritornata di moda. Probabilmente ciò è dovuto alla ricerca di un’attività da compiere nel tempo libero:

  • per alleviare le fatiche quotidiane;
  • per staccare dagli impegni ricorsivi che abbiamo tra lavoro e famiglia;
  • per via della crisi economica che ha rilanciato il riciclaggio domestico;

 

Grazie ad internet poi si è avuta una vera e propria spinta al fai da te per diversi motivi. Principalmente credo che il tutto sia dovuto oggi alla faciltà di trovare guide, video tutorial e altre spiegazioni dettagliate su come ottenere e realizzare in pochi passaggi o in poco tempo l’oggetto d’arredo che tanto desideriamo. Tra questi elementi spuntano sicuramente anche le lampade fai da te che non sono affatto difficili da realizzare, proprio come altri oggetti di casa.

Prima di guardare nello specifico come realizzare lampade fai da te, voglio dirti il mio pensiero su questo mondo e sul suo successo recente: grazie all’utilizzo di materiali riciclati è possibile ottenere con la nostra creatività degli oggetti fantastici, ma quello che più ci piace è che spesso otteniamo degli oggetti unici e non replicabili da altri. Oltretutto è spassoso cimentarsi in queste operazioni che richiedono oggetti comuni, attrezzi semplici, genialità e abilità manuali!

Siamo pronti per vedere come realizzare della fantastiche lampade fai da te? Bene, cominciamo!

Lampadario fai da te: stanza stile foresta

Questa lampada fai da te effetto foresta mi piace tantissimo ed ho provato a realizzarla per una stanza a casa mia. L’effetto è stato sorprendente e molti amici mi hanno chiesto dove l’avessi comprata. Diffidenti, stentavano a credere che l’avessi realizzata io con le mie mani e per questo motivo voglio oggi raccontarvi come ottenerla anche per la vostra stanza.

lampada forestaIn realtà l’idea si ispira a Forms in Nature, sculture con le forme della natura realizzate tra Ottocento e Novecento dal filosofo e biologo tedesco Haeckel.
L’idea è quella di realizzare un lampadario fai da te che grazie alla lampadina collocata all’interno riesca a proiettare sulle pareti della stanza tronchi d’albero e rami dando la sensazione di essere circondati da una foresta.

Questa idea è venuta a due artisti: Thyra Hilden e Pio Diaz che hanno realizzato diverse opere insieme ed hanno ispirato la realizzazione di questa lampada fai da te. L’idea infatti sorta come puro esperimento artistico orginariamente non è stata pensata per il mercato e per questo motivo il loro modello appare unico e solamente grazie al fai da te lo si può provare a replicare (ovviamente non ottenendo lo stesso risultato dei due artisti).

Probabilmente tra qualche anno il lampadario verrà realizzato dai due artisti che rimasti sorpresi dalle richieste d’informazione sulla modalità di realizzazione e sul costo, hanno cominciato una raccolta per poter produrre in serie quest’opera ed il prezzo sembra che possa essere anche accessibile più in là. Per il momento in America si parla di soli 100 esemplari venduti pensate a ben 4000$ l’uno.

Come vi dicevo però se non vogliamo attendere non ci resta che provare a riprodurre la lampada con il fai da te. Siete pronti? Dotatevi di:

  • un portalampada con il relativo cavo;
  • una lampadina classica;
  • rami di albero;
  • decorazioni e addobbi a forma di rami e tronchi;
  • addobbo a forma di palla da fieno (abbastanza larga da posizionarci la lampadina nel centro);
  • vernice o bomboletta spray di color bianco (non infiammabile);
  • nastrini bianchi o filo di ferro/metallico;

 

Una volta che avete comprato l’occorrente:

  • # 1 posizionate il tutto su di un cartone vecchio perché dovremmo verniciare questi addobbi e decorazioni con la bomboletta spray di vernice bianca. L’intera realizzazione del lampadario richiederà circa 2 ore. Verniciate queste parti, lasciatele asciugare bene in un luogo fresco e ventilato così che ci vorrà meno tempo.
  • # 2 Una volta asciutto il tutto, prendete l’addobbo a forma di palla da fieno e iniziate a legare con i nastrini o il filo di ferro i vari rametti e gli altri addobbi a forma di albero che avrete comprato nei negozi di bricolage o nei supermercati forniti (sono i classici addobbi di natale per intenderci o quelli per realizzare piantine fai da te finte).
  • # 3 Collegate il portalampada alla corrente, avvitate la lampadina (vi consiglio quella tradizionale, l’effetto verrà meglio sulle pareti del muro). Fate adesso attenzione a far entrare la lampadina all’interno del vostro lampadario (la lampadina va centrata proprio nella palla da fieno che fa da centro e alla quale sono agganciati tutti gli altri addobbi). Legate la palla al portalampada e tenete il tutto insieme così che la lampadina non rischi di perdere la palla di fieno e il restante lampadario. Lasciate che cali il buio e accendete la luce: sarete sorpresi nel ritrovarvi nella stanza intorno a voi come se fosse immersi in una foresta.

 

Lampada fai da te: gabbietta sospesa

Un’altra lampada che possiamo realizzare facilmente col fai da te e molto bella da vedere è quella realizzata con delle gabbiette per animali. Queste gabbiette possono infatti essere facilmente riconvertite e creare un vero angolo relax nella vostra abitazione.

A seconda dell’arredamento comprate una bomboletta spray non infiammabile e riverniciate il tutto facendo molta attenzione a non lasciare grumi di vernice in nessun punto. Questo tipo di lanterna a gabbietta può essere sia agganciata al soffitto e restare quindi sospesa oppure possiamo pensare di appoggiarla su un mobiletto o nell’area relax al fianco di un puff.

Per l’area relax consigliamo di utilizzare all’interno delle gabbiette delle candele larghe e non una classica lampadina così da creare un’atmosfera davvero rilassante. Ricordo che a me piace realizzare questo tipo di lampade fai da te sospese nell’aria a diversa altezza affiancandone alle volte anche 4-5 di gabbiette.

Questo tipo di lampada può essere inserita anche vicino ai rami degli alberi in estate durante una serata o una festa nel giardino di casa tua. Si creerà davvero un’atmosfera mozzafiato che lascerà i tuoi ospiti a bocca aperta.

Lampade fai da te in stile etnico

Infine, l’ultima realizzazione che possiamo fare insieme e che voglio mostrarti tra poco riguarda le lampade fai da te in stile etnico.
La realizzazione di una lampada etnica non è difficile. Anche questo tipo come il primo vede l’utilizzo di rami, piante, sassi, rocce o conchiglie. Insomma tutto ciò che appartiene al mondo della natura. Inoltre possiamo servirci anche di bottoni, perline ed altri oggettini che completano la lampada etnica dandogli un effetto stupendo. idea-lampadina

Come la realizziamo? Se siete pronti, cominciamo:

  • # 1 Cominciamo col tagliare un tovagliolo di carta di riso a forma di piccoli trapezi. Possiamo alternare le diverse fantasie e colori. Rivestiamo completamente la lampada. Stendiamo la colla velo su tutta la superficie e facciamo aderire i pezzetti di tovaglio di carta di riso sulla lampada. Eliminiamo ogni minima piega, bolla di aria o grinza. Lasciamo asciugare.
  • # 2 Mentre asciuga il tutto possiamo realizzare il gancio con delle pinze (a tronchese e a punta piatta) che ci aiuteranno sia a tagliare il filo di ferro o metallo sia a realizzare la forma del gancio per il supporto della lampada.
  • # 3 Rifiniamo la lampada con perline, bottoni e altri oggetti e ricordiamoci di alternare il colore e le dimensioni anche delle perline per ottenere un effetto simpatico. Accendete la luce e guardate che bell’effetto!

 

Per ottenere altre fantastiche idee fai da te come quelle sul bricolage fai da te visita il nostro magazine. Spero di sorprendere te e i tuoi amici/ospiti quando vedranno una di questa fantastiche lampade fai da te che abbiamo visto insieme oggi. Alla prossima!

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Porta scorrevole: tra i 10 elementi richiesti nelle case

porta scorrevole

Negli ultimi tempi ho notato che sempre più amici ed amiche hanno scelto di far installare nella loro casa una porta scorrevole a scomparsa per dividere gli ambienti della loro abitazione.
Ho chiesto a molti come si trovassero e se fossero stati consigliati nella loro scelta dagli interior designer a cui si erano affidati per realizzare gli interni. Dai racconti e dai dibattiti con i miei amici sono emerse diverse cose interessanti di cui vorrei farti partecipe quest’oggi.

Perché gli interior designer consigliano installazioni di porte scorrevoli? Come mai negli anni è aumentata la tendenza di scegliere una porta scorrevole per dividere gli ambienti?

Cerchiamo allora di addentrarci nel mondo dei controtelai porte scorrevoli scoprendo i diversi modelli offerti dal mercato e le bellissime soluzioni di design che sono oggi disponibili per le nostre case. Credetemi io ero molto scettico all’inizio perché mai avrei immaginato si potessero realizzare elementi come porte e finestre con questo design innovativo. Finestre scorrevoli e porte che uniscono bellezza, eleganza e soprattutto comfort ed utilità.

Che ne pensate allora di fare più chiarezza su questo tipo di soluzione? Bene, in più nel corso dell’articolo vi svelerò in 4 passaggi come costruire una porta scorrevole fai da te. In questi giorni, ho aiutato un amico appassionato di muratura ed ho scoperto che non è poi tanto difficile per cui ve ne parlerò.

Porta scorrevole: dinamicità bellezza e comfort

Come dicevo, all’inizio ero molto scettico nello scoprire le particolarità di queste soluzioni, ma molti miei amici consigliati da progettisti d’interni mi hanno fatto cogliere l’importanza di scegliere una porta scorrevole: una soluzione che offre al contempo dinamicità e spazialità agli ambienti della nostra casa!

Ciò è reso possibile dai profili, anche di grandissime soluzioni, che molte aziende sono in grado di realizzare. Porte che sembrano diventare finestre o addirittura vere e proprie pareti mobili. Questo il vantaggio maggiore che ha visto la maggioranza degli amici esser concordi:

Con la porta scorrevole gli spazi della nostra casa vengono sfruttati al massimo.

porta scorrevole in vetro innovativaFortunatamente nel nostro Paese abbiamo alcune tra le migliori aziende che si occupano della realizzazione di porte e finestre scorrevoli, funzionali e ad alta tecnologia. Alcune sono molto note (perché molto pubblicizzate anche in tv) e sono sinonimo di qualità e garanzia del made in Italy e delle eccellenze nostrane.

Queste aziende producono porte e controtelai con la massima cura artigianale ed il buon gusto estetico. Soluzioni che permettono di offrire ad ogni cliente la porta più adatta ai suoi gusti ed alle sue necessità!

Spazio e tecnologia con il controtelaio porta scorrevole

Il più grosso vantaggio è dunque fornito dalla funzionalità che offrono le soluzioni di porte scorrevoli e/o di finestre scorrevoli. Scegliere questo tipo di controtelaio porta scorrevole o (porta interno-muro) ci permette di vivere quotidianamente la funzionalità dei nostri ambienti e delle nostre camere.

Le soluzioni di porte a scomparsa si trovano in diversi modelli che permettono di godere completamente degli spazi donando inoltre una naturale mutualità agli ambienti della nostra casa. Inoltre devo ammettere che personalmente una cosa che ho apprezzato entrando nelle case di molti amici è il passaggio aperto e luminoso da un’ambiente all’altro offerto dalla porta scorrevole installata in casa.

Inoltre molti esperti di interior design riescono a convincerci ad installare questa soluzione per un motivo molto semplice ma che ho reputo altrettanto importante da fartelo conoscere: questa soluzione non è per forza permanente. Infatti possiamo scegliere di dividere o unire gli ambienti a nostro piacimento modificando le geometrie della casa in qualsiasi momento.

Precisione e semplicità delle porte scorrevoli

Un altro punto a favore della porta scorrevole è la precisione dei meccanismi di cui sono dotate. Questi meccanismi offrono una distribuzione dei pesi e dei carichi equilibrata permettendo un movimento scorrevole, fluido e che non richiede sforzi. Proprio la manegevolezza e la semplicità fa si che queste porte siano tra le più richieste degli ultimi anni.

I sistemi di scorrimento delle migliori aziende made in Italy sono fatti con guide di alluminio anodizzato con carrelli di portata superiore anche ai 100 kg per anta. Molte aziende offrono personalizzazioni particolari che soddisfino a pieno i gusti e le necessità dei clienti. In alcune case ho potuto testare personalmente ante scorrevoli che si bloccavano e rallentavano prima di giungere a limite del carrello.

La miglior qualità è garantita dal produttore che opera ed aderisce alla normativa UNI EN ISO 9001 (mod. 2008) per il Sistema di Gestione per la Qualità. Il mio consiglio è quello di affidarti ad aziende che offrono garanzia a vita sulle diverse parti componenti, come per le lamiere dei controtelai, o garanzie decennali sui carrelli e le guide in alluminio.

Lasciati consigliare i migliori produttori di porte scorrevoli direttamente dal tuo interior designer o dal progettista d’interni a cui ti affiderai.

Porta scorrevole fai da te? Ecco come costruire una porta scorrevole

Come ti dicevo è possibile anche realizzare una porta scorrevole fai da te servendosi delle opportune accortezze. In questo articolo ho pensato di spiegarti nel minor tempo possibile come costruire una porta scorrevole. Ho aiutato qualche settimana fa un mio amico a realizzarne una per il salone della sua nuova casa e devo dire che è venuto fuori un ottimo risultato.

porta scorrevole fai da tePer realizzare una porta scorrevole bisogna innanzittutto essere abbastanza pratici con le opere di muratura. Sarà infatti necessario creare nella parete un vano per permettere lo scorrimento dell’anta. Questa parte sarà chiamata cassonetto e andrà in un certo senso a sostituire la parete. A seconda dello spessore del controtelaio porta scorrevole che abbiamo acquistato realizzeremo poi il cassonetto con quelle misure.

Vediamo prima di iniziare di cosa abbiamo bisogno per costruire una porta scorrevole. Prendi appunti sugli attrezzi e il materiale di cui necessiti:

  • una matita;
  • il metro;
  • la livella;
  • il filo a piombo;
  • lo scalpello e il martello;
  • la cazzuola;
  • il frattazzo;
  • lo scaletto;
  • malta cementizia;
  • cemento a presa rapida;
  • premiscelato;
  • architrave e controtelaio delle misure di cui necessitiamo;

 

Costruire una porta scorrevole fai da te in 4 passaggi

  • Il primo passaggio: con metro, matita, filo a piombo e livella aiutatevi a segnare le linee guida per inserire il vano nella parete. Per le misure seguite le istruzioni che accompagnano il controtelaio.Segnate poi le linee che ospitano l’architrave: queste linee devono essere parallele e vanno segnate a un paio di centimetri dalla linea superiore del vano;
  • Il secondo passaggio: con il martello e lo scalpello eseguite la traccia nella parete. Tracciatela seguendo le linee che avete segnato al punto 1 e con la malta cementizia applicate l’architrave al muro.Scavate poi le buche per inserire i due cassonetti a sostegno. Per ottenere una maggiore stabilità fissate i cassonetti a livello del pavimento (la profondità è riportata sempre nelle istruzioni che accompagnano il controtelaio, di solito di almeno 6 cm);
  • Il terzo passaggio: è questo il passaggio in cui posizioneremo il controtelaio nel vano.Fatevi aiutare da qualche amico o da un vostro parente. Posizionate i cassonetti nelle buche e con la livella assicuratevi di mettere l’intero controtelaio in linea. Servitevi di cunei di legno (quelli classici a forma di prisma per intenderci) e bloccate il controtelaio facendo sempre attenzione a mantenere la linea.
    Se riuscirete a posizionarlo correttamente, sarà un gioco da ragazzi posare le ante e favorire lo scorrimento di queste nei cassonetti.

    A questo punto con il cemento a presa rapida potrete fissare il controtelaio nella parete e dopo pochi minuti dovreste avere una struttura stabile!

  • Il quarto passaggio: l’ultimo passo riguarda invece la rifinitura. Con il premiscelato preparate l’intonaco attorno ai cassonetti. Lasciate asciugare bene, stucccate e preparatevi a tinteggiare.
    Prima però ricordatevi di rimuovere i distanziatori, i copri vani dei cassonetti e rimuovere la polvere che si è creata.

 

Una volta che sarete pronti a dipingere la parete vi suggerisco di dare uno sguardo agli altri articoli del nostro magazine. Uno di questi è quello in cui parliamo di pitture particolari, in cui troverai suggerimenti e consigli sulle tendenze e le tecniche più particolari che si utilizzano nelle case degli italiani.

Fate molta attenzione a dove decidete di posizionare la porta scorrevole. Quest’ultima non può essere installata se si tratta di un muro in cemento armato o se vi sono dei pilastri. Per questo motivo se avete dubbi affidatevi ad un architetto che opererà calcoli tecnici per verificare l’effettiva possibilità di installare una porta scorrevole in quella parte della casa.

Una soluzione geniale? Puoi costruire una parete con del cartongesso fai da te in cui potrai inserire il controtelaio della porta scorrevole!

Porte finestre scorrevoli, soluzioni all’avanguardia

Tim Carter noto progettista d’interni ha definito la porta scorrevole (o pocket door) la soluzione più scelta e richiesta agli architetti durante la fase di progettazione di una casa. Quest’ultimo ha infatti inserito la porta scorrevole tra i 10 elementi più richiesti dai clienti che progettano una casa o che ristrutturano un’abitazione.

Se necessiti di un preventivo gratuito interior designer puoi sfruttare il nostro portale per accedere alle aziende ed ai professionisti più bravi che operano nella tua zona! Richiedere un preventivo è semplice ed immediato, ma soprattutto è gratuito! Allora che aspetti a compilare la richiesta?

Le migliori aziende offrono diverse varianti di porte scorrevoli:

  • la porta-finestra alzante, offre una ampia superficie grazie anche alla vetrata. Soluzione ideali per le grandi aperture;
  • la porta scorrevole a metà, particolarmente indicata in caso di medie aperture. Con controtelai scorrevoli che si nascondono e permettono di avere vetrate laterali di bellissimo impatto;
  • la porta scorrevole parallela, la soluzione più semplice che offre al contempo un buon rapporto qualità/prezzo;

 

Sono sicuro che dopo la lettura di questo articolo sarete anche voi molto meno scettici. Sarete pronti a scegliere per la vostra casa la porta scorrevole più adatta alle vostre esigenze e perché no a provare a costruirla con la tecnica del fai da te. Lasciatevi consigliare da un buon progettista d’interni che potrete trovare sul nostro portale CostOk richiedendo velocemente un preventivo gratuito!

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Segnalibri fai da te 3 modi veloci di crearli

segnalibri fai da te

Ciao, oggi sono qui per spiegarvi 3 modi per creare segnalibri fai da te per i libri dei tuoi bambini o per le tue letture quotidiane.

Prima di immergerci nel fai da te, voglio dirvi che ho pensato di scrivere un articolo sui segnalibri perché sono una cosa che mi affascinano molto essendo una grande lettrice. Ho pensato che potesse farvi piacere scoprire qualche trucco fai da te per realizzare un fantastico segnalibro da inserire nei vostri libri preferiti e non perdere mai il segno delle vostre letture!

La lettura è una passione che accomuna tantissime persone, io stessa seguo molti seminari e frequento salotti e club di amiche e amici lettori. Ci scambiamo spesso informazioni sugli autori, consigli sui libri da leggere, insomma attorno alla lettura c’è un fantastico mondo da scoprire fatto di persone fantastiche. Proprio in una di queste associazioni/club di cui facevo parte, una volta a settimana organizzavamo dei laboratori per intrattenere anche i nostri bambini o i bambini delle nostre amiche.

Cosa facevamo? Realizzavamo dei fantastici segnalibri fai da te o altri oggetti utili per la lettura. Ricordo anche della fantastiche lampade che ideammo per le letture serali. Insomma ci siamo divertite tanto ed è stata anche una buona occasione formativa per i bambini. A distanza di tempo, ho pensato che se per chi come me ha dei bambini piccoli o ha la passione per la lettura avrebbe potuto far piacere scoprire come realizzare un segnalibro con il fai da te, impegnando in quest’attività ludica anche i nostri piccoli.

Siete pronti? Allora andiamo a vedere più in dettaglio qualche metodo che usavamo nel laboratorio di lettura per realizzare questi oggetti molto utili.

Segnalibri fai da te: a misura di lettore

Gli accaniti lettori sapranno bene quanto sia indispensabile utilizzare un segnalibro. Capita talvolta di ritrovarsi a leggere più libri contemporaneamente. A me capita spesso di ritrovarmi con più libri da leggere nello stesso periodo e per questo un solo segnalibro non basta. Come vi ho detto in precedenza, fortunatamente in un laboratorio di lettori a cui partecipavo tempo fa, ho appreso delle tecniche veloci per realizzare dei segnalibri fai da te.

Sapete qual è il bello di questa attività? Innanzitutto quando andrete a realizzare questi oggetti vi divertirete e impiegherete il vostro tempo libero per uno scopo futuro piacevole (la lettura). Inoltre realizzerete il segnalibro a misura per voi. Sì, perché con queste tecniche potrete utilizzare diversi materiali, creare segnalibri particolari che riflettano la vostra personalità. E se imparerete a realizzarli velocemente potrete realizzarne uno personalizzato per ogni libro che leggete! Non è fantastico?

Cosa serve per realizzare un segnalibro fai da te

Armatevi di pazienza e poi procuratevi questi oggetti:

  • Foglio di carta;
  • Forbici;
  • Colla;
  • La vostra creatività;
  • leggere libriAdesso se vi siete procurati questi oggetti possiamo cominciare con una prima tecnica. Questa prima tecnica risulterà abbastanza semplice per cui vi permetterà di realizzare il segnalibro in breve tempo.

    Segnalibro fai da te di carta

    Procuratevi un foglio di carta che sia ben spesso. Potete utilizzare un cartoncino o dei fogli fotografici che trovate in tutte le cartolibrerie fornite. La dimensione del segnalibro sarà a tua discrezione. Possiamo infatti decidere di realizzare un segnalibro piccolo, uno grande, uno stretto e lungo, insomma sbizzarritevi e provateli di tutti i tipi.

    Le misure che consiglio per un segnalibro standard sono max 15 cm di lunghezza e 6 cm di larghezza. La lunghezza non va assolutamente superata. Molti libri sono di questo formato, andare oltre i 15 cm significherebbe far fuoriuscire il segnalibro dalle pagine. Regolatevi a vostro piacimento e tagliate il foglio.

    Tagliato il pezzo di carta possiamo passare ad arricchirlo nei dettagli. Come? Dei segnalibri di carta sfiziosi sono quelli realizzati con la tecnica del collage. Potete infatti scegliere di tagliare diversi pezzi di carta colorata o anche presi da giornali e riviste e poi incollarli insieme.
    A vostro piacimento potete applicare anche dei glitter o adesivi. Altrimenti potrete disegnare sul cartoncino con un pennarello oppure scriverci qualche frase che vi piace tratta dal vostro libro preferito!

    Sbizzarritevi e coinvolgete anche i vostri piccoli. Fate attenzione a quando ritagliate con le forbici. Coinvolgeteli facendovi magari anche dare qualche spunto o idee: i bambini sono geniali per quanto riguarda queste cose.

    Se vi sembrano troppo semplici, ricordate che potete arricchire questi segnalibri fai da te con la carta con altri dettagli. Uno di questo? Aggiungere un fiocchettino all’estremità. Vi basterà praticare un foro centralmente o lateralmente ad un capo dell’estremità. Far passare un nastrino, legandolo al segnalibro con un nodo. Bruciate l’estremità del nastrino con un accendino facendo attenzione a non bruciarti.

    Un segnalibro di carta puoi anche plastificarlo! L’effetto sarà sorprendente. Se hai intenzione di plastificarlo da solo perché ne sei capace ti consiglio di plastificare tutto in una sola volta se decidessi di realizzarne più di uno: risparmierai tempo e fatica!
    Altrimenti potete riprodurre lo stesso ‘effetto plastificato’ utilizzando del nastro adesivo trasparente e applicandolo uniformemente alla superficie del segnalibro, ritagliando via le estremità.

    Segnalibri fai da te ad angolo

    Uno dei modelli che più preferisco è sicuramente il segnalibro ad angolo. Penserete che sia difficile realizzarlo. Bene vi aiuterò passo passo anche con un’immagine per la sua realizzazione. In ogni caso, tranquillizzatevi non è per niente difficile e l’effetto che otterremo sarà straordinario!

    Come sempre procuriamoci dei fogli di carta adeguati. Io preferisco sempre utilizzare il cartoncino per il suo spessore.
    Questa volta però avrete bisogno anche del righello e di una matita. Pronti?

    Cominciamo col disegnare 3 quadrati come in figura 1. I quadrati dovranno quindi formare una L.
    Il passo successivo sarà quello di tracciare le diagonali dei due quadrati laterali, così come faccio io in figura 2. Le parti colorate saranno quelle che andremo ad eliminare. Ritagliamo le parti bianche e otteniamo una sorta di freccia come in figura 3.
    segnalibro fai da te ad angolo
    Decorate il cartoncino a vostro piacimento: potete ancora una volta utilizzare un foglio di giornale o altro per realizzare la decorazione. Ricordatevi di incollare saldamente queste decorazioni al cartoncino (freccia ottenuta).

    Pronti a completare il segnalibro? Bene, a questo punto piegate ogni triangolo verso il centro del quadrato così da sovrapporli. Crea una sorta di tasca fissando con la colla il triangolo in alto e quello inferiore. Il segnalibro è completato, puoi operare altre decorazioni come visto anche in precedenza!

    Segnalibri fai da te magnetici

    Infine, l’ultimo ma molto simpatico segnalibro che realizzeremo insieme sarà ‘magnetico‘. Come farlo? Procuratevi sempre i soliti oggetti: carta (bella spessa), forbici e colla.
    Questa volta però avrete bisogno di due calamite che potete trovare nei ferramenta o nei negozi di bricolage forniti. Incollate bene i magneti alle due estremità, piegate il cartoncino/segnalibro e fate in modo che nel chiudersi su se stesso le due estremità sui cui sono posti i magneti entrino in contatto!

    A questo punto avrete ottenuto un particolare segnalibro magnetico che farà divertire molto i vostri piccoli.

    Spero di avervi fornito interessanti idee da realizzare anche per intrattenere i vostri bambini. Altri consigli o idee fai da te le trovate sul nostro magazine. Alla prossima lettura, amici.

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Appendere la TV al muro

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La maggior parte di noi quando rientra a casa da scuola o dopo una stressante giornata di lavoro desidera sdraiarsi sul divano e guardare la televisione. I vecchi televisori fortunatamente appartengono al passato perché sono stati sostituiti dalle nuove TV al plasma o LCD, certamente molto più belle e meno ingombranti.
Per esaltarne ulteriormente la bellezza è possibile, inoltre, appendere la tv al muro con apposite staffe, in modo da poter risparmiare lo spazio e dire addio ai fastidiosissimi carrelli o mobili porta TV.
Le staffe tv sono l’ideale per collocare il tuo televisore nella giusta altezza e angolazione.
Sicuramente, quando deciderai di appendere la tv ad una parete potrai avere paura che i supporti non reggano e che il tuo televisore possa cadere e frantumarsi. Non disperare, nella nostra guida ti aiuteremo a capire come appendere la tv al muro correttamente con le diverse tipologie di porta tv da parete attualmente in commercio.

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Tipologie di porta tv a parete

Il porta TV da parete rappresenta la soluzione ideale per risparmiare spazio e anche per una corretta visualizzazione delle immagini.
Per avere un tocco più minimal e ordinato nella tua casa, come alternativa ai mobiletti ingombranti, si utilizzano sempre più pannelli porta tv a parete: si tratta di mobiletti capaci di mimetizzarsi dietro il televisore.
Se invece hai deciso di montare la tv a parte, come se fosse un quadro, dovrai preoccuparti anche di scegliere il supporto TV adatto al tuo televisore. La base di partenza è quella di attenersi allo standard VESA, Video Electronics Standard Association, che stabilisce, in base al peso e ai pollici, il supporto migliore compatibile con il tuo televisore.
Devi pensare che in commercio ci sono diverse tipologie di staffe per tv e a seconda dell’uso che ne vuoi fare possiamo distinguere:

  • Staffe fisse: sono le più semplici e quelle meno costose perché il braccio porta tv che la separa dalla parete è fisso;
  • staffe inclinabili: permettono di inclinare lo schermo ad un’altezza e con una visuale che ci risulta più comoda;
  • staffe orientabili: grazie ai bracci inclinabili in ogni direzione è possibile orientare e girare il televisore a nostro piacimento.
  • staffe motorizzate: consentono di modificare l’inclinazione e la direzione semplicemente con un telecomando.

 

tv

Come appendere una tv al muro con il fai da te

Dopo aver acquistato il supporto adatto per la tua tv, di seguito ti mostriamo alcune avvertenze utili per poter eseguire con successo il montaggio a muro:

  • Assicurati di avere un muro resistente e di non forare pareti dove corrono tubi o cavi;
  • Scegli la posizione adatta, possibilmente lontana da fonti di luci e ad una distanza adeguata in tal modo otterrai una visione migliore;
  • Ricordati di lasciare lo spazio sufficiente fra la Tv e muro, in modo da non impedire il collegamento dei cavi posti dietro al televisore.

Occorre inoltre dotarti di alcuni oggetti fondamentali per il montaggio:

  • Trapano;
  • Tasselli o fischer e viti;
  • Cacciavite;
  • Viti;
  • Livella;
  • Metro;
  • Staffa per tv.

Se hai deciso di procedere da solo al montaggio a muro del tuo televisore procedi seguendo questi passaggi:

  • Montare la staffa al televisore appoggiando lo schermo verso il basso e individua i quattro fori su cui posizionare la staffa e con un cacciavite fissa le viti;
  • Con una livella e un metro segnare con una matita i punti in cui effettuare i buchi;
  • Forare il muro con un trapano e inserire i tasselli o fischer nella parete;
  • Fissare la staffa e avvitare le viti ai tasselli precedentemente inseriti;
  • Applicare una corsia a muro per nascondere i cavi ed evitare che siano antiestetici, molte staffe sono dotate di passaggio per inserire i cavi e portarli nella corsia;
  • Agganciare la tv alla staffa.

Se vuoi evitare problemi e non rischiare il montaggio fai da te della tv alla parete puoi rivolgerti ad un professionista iscritto al nostro portale e richiedere un preventivo gratuito.

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Porte in legno: realizzarla da soli è possibile

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Le porte sono gli elementi fondamentali che ci consentono di chiudere due ambienti limitrofi della nostra casa collegati tra loro e possono rappresentare, come qualsiasi altro elemento dell’arredo, un complemento fondamentale per donare un certo stile all’abitazione.

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Come già ampiamente detto, il legno duro e pregiato, nonché naturale che riesce a conferire agli interni delle abitazioni una bellezza unica e confortevole. Negli ultimi anni è perciò diventato il prodotto più utilizzato per realizzare porte e serramenti nelle proprie abitazioni.
Sicuramente vi starete chiedendo perché non scegliere altri materiali che rispetto al legno sono più economici e facili da lavorare? La risposta è alquanto semplice: il legno è innanzitutto una risorsa riciclabile e facile da smaltire, inoltre, è un ottimo isolante capace di regolare efficientemente l’umidità all’interno degli ambienti.
Quindi, la scelta delle porte in legno rappresenta la soluzione ideale e giusta per l’arredo di una casa, sia dal punto di vista estetico sia per la sua efficienza e resistenza nel tempo a graffi ed urti.

Nei prossimi paragrafi di questo breve approfondimento vi presenteremo le principali tipologie di porte per interni e vi spiegheremo come costruire una porta in legno da soli.

Tipologie di porte in legno

A seconda dello spazio a disposizione e del sistema di apertura e chiusura, esistono vari tipi di porte interne:

  • A battente: sono le porte tradizionali, con due o più ante e che si aprono semplicemente spingendole o tirandole;
  • Scorrevoli: in tal caso si risparmia spazio e il loro montaggio può avvenire sia internamente che esternamente al muro.
    Le porte scorrevoli interne sono anche dette “a scomparsa” perché di fatto scompaiono all’interno del muro una volta che vengono aperte. In tal caso occorre abbattere una parte del muro e quando si aprono l’anta rientra all’interno del controtelaio.
    Le porte scorrevoli esterne sono quelle che in cui le ante scorrono su binari all’esterno della parete le cosiddette a raso muro. Quindi, è possibile procedere alla loro installazione senza particolari lavori murari. Per saperne di più sulle porte scorrevoli puoi leggere questo nostro articolo del blog.
  • A libro: sono porte che una volta aperte si sovrappongono nel muro, come una fisarmonica, in tal modo vi è un ingombro minimo dell’anta.

 

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Come costruire una porta di legno con il fai da te

Come promesso, in questa guida, vogliamo mostrarvi il metodo più veloce e pratico per costruire una porta in legno con il fai da te. Innanzitutto, procuratevi i materiali necessari:

  • Una sega;
  • Metro rigido;
  • Trapano con punte per legno;
  • Viti e cacciaviti;
  • Listelli in legno;
  • Maniglia;
  • Cerniere
  • Guarnizioni.

 

Il procedimento da seguire per realizzare una porta in legno col fai da te è il seguente:

  • Misurare la larghezza dell’apertura della porta utilizzando il metro. Inoltre, ricordatevi che l’apertura deve essere di poco più larga delle dimensioni della porta;
  • Per costruire il telaio della porta, tagliare i listelli di legno con una sega, assemblarli tra di loro con dei chiodi;
  • Mettere le cerniere ad un lato del pannello;
  • Realizzare dei fori con il trapano sulla parte superiore, inferiore e centrale del pannello;
  • Avvitare le cerniere;
  • Per la maniglia, praticare un foro e avvitarla.

 

Se vuoi affidare il lavoro a persone esperte puoi richiedere un preventivo gratuito per infissi in legno ad uno dei professionisti registrati sul nostro portale!

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Carta da parati anni 70: unire vintage e modernità

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Ah i corsi ed i ricorsi storici: ricordate le visite alle case dei vostri nonni o delle vostre zie? Io ricordo bene la carta da parati anni 70 che mi accoglieva con le fantasie più disparate, a regalare calore a quelle case ed ai ricordi.
Come spesso succede le tendenze sono cicliche e tendono a ripetersi: trame moderne, materiali innovativi, colori per tutti i gusti, texture pronte ad essere esplorate col tatto. Tutte queste e tante altre sono le caratteristiche delle carte da parati del nuovo millennio che ricalcano il vecchio stile vintage simile alla carta da parati anni 70 dei miei ricordi. Un colore particolare, una trama ricercata può regalare ad una stanza o ad un intero appartamento quella originalità che lo fa emergere tra gli altri e che spezza monotonia ed abitudine.

Negli anni la carta da parati si è trasformata in un grande strumento di decoro e arredo. La carta giusta può regalare scorci davvero spettacolari.

Stai cercando un preventivo sul nostro portale? Segui la procedura: un esempio? se vivete in Campania e intendete richiedere un preventivo gratuito in provincia di Napoli basterà che vi registriate al nostro sito, seguiate la procedura e in pochi passaggi potrete richiedere una serie di preventivi gratuiti alle aziende e ai professionisti presenti sul nostro portale.

I Materiali della carta da parati

  • Lino ;
  • cellulosa ;
  • pvc ;
  • nylon ;
  • altri tipi di fibra sintetica o naturale ;

La carta da parati può essere realizzata con diversi tipi di materiali e può regalare ambienti accoglienti, vivaci, rilassanti.

Cos’è e come si ottiene una carta da parati floccata?
Questo tipo di carta rende fantasie e decori tridimensionali. Questo effetto è dovuto al fatto che le carte sono realizzate incollando delle fibre cortissime di rayon su un materiale di supporto; si applica poi una carica elettrostatica alle fibre affinché si raddrizzino: questo fa si che si creino superfici piane e soffici al tatto.

E la carta metallica?
Un’altra soluzione molto glamour sono le carte così dette “metalliche” composte da sottili fogli metallici con riflessi dorati, bronzati, ramati o argentati. Applicati sulla carta questi fogli sono rifiniti con incisioni e tecniche di ossidazione che creano motivi e trame dal fascino inusitato.


Alla scoperta di un nuovo mondo

Mappe, cartine, carte geografiche di ogni tipo senza trovarci nello studio di un navigatore e nemmeno a casa di un esploratore. Come?

Ricoprendo le preti di casa (studio o soggiorno) con della carta da parati che riprende motivi geografici. In questo caso raffinatezza e formalità accoglierebbero i vostri ospiti, pronti a scoprire questa o quella destinazione sulle vostre pareti.

Carta da parati effetto pelle e carta magnetica:

Nell’interior design la pelle è sempre stata utilizzata come simbolo di lusso e particolarità.
Stile e durata le caratteristiche di decori il pelle di coccodrillo, mucca o vitello. Impressioni rustiche o delicate dovute alla lavorazione ed agli ambienti.
La vera innovazione è data però dalle carte da parati magnetiche. Queste carte si basano su un rivestimento murale leggero e stampabile che consente, grazie a particolari particelle ferrose incapsulate all’interno, di posizionarvi sopra dei magneti.

Carta da parati anni 70: il vintage conosciuto

Un parato segue precisi gusti e aspettative. Per questo le diverse fantasie ed i vari materiali sono apprezzati poiché possono dare un aspetto diverso alla casa a seconda del volere del proprietario.
Anche i nostalgici degli anni 70 possono ora trovare e progettare il loro angolo optical-psichedelico. Tante sono le tappezzerie prodotte a mano con esclusive tecniche di stampa e materiali di prima qualità ed ecologici poiché privi d’inchiostri e tinture nocive (sotto questo aspetto gli anni 70 sono ora ecosostenibili).
carta da parati anni 70
Nei loro laboratori team di artisti internazionali mettono a disposizione le proprie competenze per realizzare fantasie ispirate dalla Pop Art americana che si sposano perfettamente con geometrie optical tipicamente riprodotte sulla vecchia carta da parati anni 70.
Tante davvero le aziende italiane che offrono qualità, fattura artigianale e il fascino del Made in Italy.

Carta da parati anni 70? O soluzioni artistiche?

La profondità spaziale del trompe l’oeil può essere un’ottima soluzione per ricreare finte librerie, finestre e porte inesistenti. Un tocco davvero spettacolare per la vostra casa.
C’è inoltre l’iper-realismo fotografico nelle nuove tendenze per le carte decorative a parete. Effetti di grande seduzione e aspetti immaginifici pronti a colpire l’ospite.

Carta da parati fantasiose per la stanza dei bambini

carta parati bambini
Le carte da parati hanno da sempre uno dei loro habitat naturali nelle camerette dei bambini.
Carte simpatiche e originali, grandi matite e pennelli, pagine di libri per bimbi ed illustrazioni. Nuvole, pirati e barchette o cavalieri e cavalli insomma nessun limite se non la fantasia dei vostri bimbi!
Da considerare la possibilità di completare l’arredo con cuscini sagomati e letti o armadi su misura, magari in mansarda o su un soppalco.

Bricolage fai da te idee e tantissimi spunti per gli appassionati

pastelli bricolage

Proviamo in questo articolo sul bricolage fai da te a fornirvi interessanti spunti e idee per gli appassionati del fai da te. Di seguito infatti troverete alcuni fantastici consigli su lavoretti da realizzare in casa comodamente impegnando il vostro tempo libero realizzando qualche oggetto che potrà tornarvi utile in futuro.

Idee bricolage fai da te: semplici ed utili consigli

Il periodo natalizio è appena trascorso, ma siamo ancora in tempo per svelarvi alcuni trucchi utili da utilizzare non solamente per i regali di Natale, ma per impacchettare in maniera creativa i vostri regali.
Anche se i negozi sono quasi tutti attrezzati oggi a confezionare i vostri regali e a risparmiarvi la fatica di questo compito, potrebbe essere interessante e anche piacevole provvedere in casa nostra a realizzare degli splendidi pacchetti regalo.

In primis potremmo pensare che impacchettare noi stessi i regali serva a dimostrare ancor più accortezza e attenzione nei riguardi dei nostri amici e familiari, ma se non vogliamo fare brutte figure e se magari non siamo capaci di abilità manuali in tecniche di bricolage fai da te, potremmo sempre seguire alcuni trucchetti che vi sveleremo tra poco.

pacchi regali
Alcuni esempi e consigli saranno legati al Natale e ai festeggiamenti natalizi, ma altre idee potrebbero essere utili e da tenere in considerazione nelle restanti occasioni:

    • Utilizzare sacchetti per alimenti:
      potrebbe risultare molto facile e semplice utilizzare dei sacchetti alimentari per realizzare l’involucro dei vostri regali. Questa soluzione rende i vostri compiti più semplici e non vi impegna a farvi seguire tutorial on line piuttosto lunghi e che richiedono una certa abilitàQuesti sacchetti che possiamo trovare in diverse misure, dai più piccoli per i regali che non ingombrano a quelli che richiedono maggior spazio, vengono solitamente utilizzati per conservare il pane o prodotti da forno e sono di color beige tipico.
      Va tenuto conto che l’utilizzo di un sacchetto per alimenti è consigliato per regali abbastanza leggeri (sciarpe, magliette, t-shirt) e non è adatto ad oggetti di un certo peso o con una forma particolarmente spigolosa che potrebbe far strappare facilmente il sacchetto.I sacchetti sono facilmente richiudibili nella parte superiore su se stessi e per questo potremmo pensare di arrotolarli più volte e chiuderli con una molletta o anche con dello spago che solitamente si trova nelle case di tutti voi. Potremmo allora decorare la busta (sacchetto) nel migliore dei modi dando spazio alla nostra creatività, utilizzando scritte glitterate da applicare su di esso, decori con pennarelli, applicazioni in carta come i centrini spesso utilizzati per i sotto torta. Insomma rendete il vostro sacchetto come più vi piace e vi sembra convincente. Non dimenticatevi di applicare il bigliettino sempre con una mollettina o una coccardina adesivo.

      Nel periodo natalizio potremmo pensare di usare come ferma pacco o come chiusure dei sacchetti le classiche piante o foglie natalizie, come pigne, rametti di agrifoglio, del vischio. Insomma a Natale potrete ulteriormente personalizzare e rendere originale questo sacchetto per alimenti e farlo diventare l’involucro perfetto del vostro regalo semplicemente con piccoli trucchetti per il bricolage fai da te.

    • Confezionare bottiglie regalo: bricolage fai da te

Un altro regalo sempre ben gradito potrebbe essere una bottiglia di vino, ma anche un amaro o un buon prosecco. Allora vediamo come realizzare una semplice quanto sfiziosa confezione: utilizzeremo un canovaccio colorato.

Basterà semplicemente avvolgere la bottiglia all’interno del canovaccio, il cui colore sarà scelto in base ai gusti della persona a cui dovremmo regalarlo. A Natale magari si può pensare di cambiare stile non utilizzando un canovaccio di colore a tinta unica ma a tema natalizio. Il canovaccio si può chiudere con un laccetto per realizzare una confezione di gran scena.

Potremmo usare in alternativa soprattutto nel caso di un uomo con una certa classe una manica di una camicia vecchia o di un maglioncino inutilizzato. Il polsino andrà ad avvolgere il collo della bottiglia donando stile e gusto all’intera confezione regalo.

Le idee per il bricolage fai da te sono però davvero tante e questi sono alcuni delle tante idee che abbiamo in serbo per voi. Continuate a seguirci e troverete altri articoli interessanti per il fai da te.

Se necessitate di un professionista o di un’azienda che svolga specifici lavori in casa vostra, registratevi al nostro portale velocemente: un esempio? se vivete in Emilia Romagna e intendete richiedere un preventivo gratuito in provincia di Ferrara basterà che vi registriate al nostro sito, seguiate la procedura e in pochi passaggi potrete richiedere una serie di preventivi gratuiti alle aziende e ai professionisti presenti sul nostro portale.

Impermeabilizzare legno: rimedi fai da te

impermeabilizzazione legno olio

Oggi vi mostreremo alcuni semplici consigli per impermeabilizzare il legno. Questo materiale ha conquistato sempre di più le nostre case, che sia utilizzato per la mobilia, per gli infissi o semplicemente per il parquet è ormai un must nelle case moderne e va quindi trattato con la dovuta attenzione.

Questa superficie essendo molto delicata di fronte ad agenti esterni è spesso soggetta ad usura (come visto nel caso del pavimento in legno e della levigatura parquet) e ad infiltrazioni d’acqua o altre sostanze liquide e necessita perciò di trattamenti ad hoc che ne permettono di impermeabilizzare il legno.
In maniera particolare questi trattamenti sono richiesti dal legno grezzo che spesso viene utilizzato in casa per costruire fai da te librerie o piccoli elementi d’arredo perché economico.
Scopriamo allora come procedere per impermeabilizzare legno semplicemente in maniera fai da te.

Prima di scoprire passo passo come procedere all’impermeabilizzazione legno, vi ricordiamo che sul nostro portale è facilissimo ottenere preventivi gratuiti: un esempio? se vivete in Friuli Venezia Giulia e intendete richiedere un preventivo gratuito in provincia di Venezia basterà che vi registriate al nostro sito, seguiate la procedura e in pochi passaggi potrete richiedere una serie di preventivi gratuiti alle aziende e ai professionisti presenti sul nostro portale.

Impermeabilizzare legno: come procedere passo passo

Sul mercato ci sono diversi prodotti molto utilizzati per il legno che riescono a renderlo resistente e impermeabile ad ogni sostanza esterna. Stiamo parlando di vernici impregnanti che permettono di mantenerlo nel suo aspetto originale, privo di macchie e zone usurate. Questo tipo di vernice (trasparente) protegge qualsiasi tipo di superficie in legno creando una pellicola protettiva e penetrando all’interno delle fessure rendendo permeabile ogni singola fibra del legno.

Questo tipo di vernici garantiscono un ottimo risultato sia sul legno da interno che su quello da esterno, proteggendo bene anche dalla pioggia, dal vento, dalla salsedine (in zone di mare), funghi e insetti. Cosa fondamentale di queste vernici è che non alterano in nessuno modo la bellezza della struttura, anzi la mantengono intatta.

Impermeabilizzare legno: la messa in pratica

Assicuriamo prima di tutto di procurarci l’occorrente per le operazioni che seguiranno

  • vernice impregnante;
  • pennello;
  • carta vetrata;
  • sverniciatore per legno;

legno rovinato
Procediamo pulendo accuratamente la superficie che ci interessa con un panno umido. Il primo passo dopo l’accurata pulizia del legno vedrà l’utilizzo della carta vetrata assieme allo sverniciatore per legno: questo ci servirà per eliminare ogni traccia di vernice dal legno. Se il legno ci sembra in ottimo stato, possiamo procedere con la stesura della vernice.
Per stendere l’impregnante possiamo utilizzare un pennello: in questa fase, durante la stesura della prima mano per intenderci, facciamo molta attenzione al verso della stesa. Sarà importante infatti che siano seguite le venature del legno.

Trascorse 24 ore sarà possibile effettuare la seconda mano di impregnante cercando di evitare quanto più possibile di lasciare imperfezioni e rendere la superficie quanto più omogenea. A nostro piacimento se vogliamo possiamo passare la vernice a colore oppure optare direttamente per un impregnante colorato.

Un metodo alternativo per impermeabilizzare legno: l’olio…

In alternativa all’uso di vernici impregnanti per l’impermeabilizzazione del legno, è possibile utilizzare dell’olio di tung. Quest’olio è più costoso, anche se garantisce più raffinatezza e nelle versioni che contengono base di sigillanti garantisce la messa in evidenza delle finiture del legno. Solitamente questo procedimento viene utilizzato su piccole parti di legno, proprio perché costoso.

Allo stesso modo della vernice, la superficie in legno andrà preparata a dovere, eliminando le impurità di partenza e gli eccessi di vernice oltre che i segni o le scheggiature. L’olio di tung una volta applicato metterà in evidenza il legno e di conseguenza anche le sbavature e le imperfezioni se ve ne saranno.
L’olio non va applicato direttamente sulla superficie in legno, ma su uno straccio che andrà poi strofinato sulla parte di legno interessata. Trascorsi dai 30 ai 45 minuti sarà possibile pulire con un panno pulito l’olio in eccesso per poi lasciarlo ad asciugare completamente per 24 ore.
legno impermeabilizzato

Quanto ci costa impermeabilizzare il legno?

Sicuramente come si sarà intuito, il metodo più economico è quello che prevede l’utilizzo di vernici impregnanti. I costi d’impermeabilizzazione dipendono dalla superficie che va lavorata e dalle condizioni in cui si trova.
Per chi non ha esperienza e non ha dimestichezza con il fai da te è sconsigliabile effettuare operazioni sul legno che è una superficie delicata, rovinarla sarebbe un vero peccato. Il nostro consiglio è quello di affidarsi a professionisti del settore, soprattutto se si richiedono interventi di alta qualità o l’utilizzo di vernici o oli caratteristici.

Idee centrotavola pasquali fai da te

Le vacanze Pasquali possono essere un ottimo modo per mettersi alla prova con il fai da te, soprattutto se quest’anno tocca a voi organizzare il tradizionale pranzo Pasqua.
Se proprio non sapete da dove partire o siete a corto di idee per realizzare una bella tavola che abbia come protagonista l’immancabile centrotavola pasquale, noi di Costok, con questo post, proveremo ad aiutarvi.

Se l’idea vi attira non resta che mettervi alla prova con queste creazioni semplici realizzabili con materiali di recupero o semplici oggetti che tutti avrete già a disposizione a casa.
Fiori e mini conigli da decorazione sono la base di partenza. Ovviamente, non possono mancare anche delle bellissime uova colorate, tradizionali del periodo Pasquale.
Potreste sbizzarrirvi a decorarle in ogni modo, questa può essere un’attività molto divertente per grandi e piccini.
Una buona idea è quella di abbinare il colore del centrotavola a quello di piatti e bicchieri, oppure optare per una soluzione multi colore. Insomma, le possibilità sono molte, basta solo avere gusto e fantasia.

Ecco 5 idee facili da realizzare in casa con la tecnica del fai da te per divertirvi a decorare la tavola di Pasqua.
uova

5 idee centrotavola per Pasqua

Come anticipato ecco qualche idea semplice e veloce da realizzare per una tavola colorata e vivace pensata per voi dai nostri esperti di CostOk.

    • Centrotavola Pasquale shabby chic: Una vecchia voliera di ferro dipinta di bianco, un vero classico dell’oggettistica shabby chic, con gli accessori giusti, può trasformarsi in uno splendido centrotavola ideale per le festività Pasquali. Per realizzarla occorre:
      • voliera di ferro bianca;
      • muschio;
      • zolle di erba vera o pezzi di erba sintetica;
      • uova (meglio sode per evitare che si rompano);
      • carta velina;
      • fil di ferro;
      • colla a caldo;
      • nastro adesivo;

      Il primo consiglio è quello di ritagliare fiori e farfalle di carta velina e di lasciarsi trasportare dalla fantasia e dalla vostra creatività. Le decorazioni con la carta possono essere fissate, con la colla o il nastro adesivo, sul fil di ferro da attaccare alle barre della voliera o all’erba, per esempio.
      La base, realizzata con l’erba da distribuire all’interno della struttura di ferro, va arricchita a suon di fiori e decorazioni di carta, inserendo qualche uovo (che volendo si può decorare o dipingere). Il centrotavola è pronto per rendere unica la tavola pasquale;

    • Nido di Pasqua: Prendete dei rami di edera e un mazzo di fiori di campo primaverili (Margherite oppure Primule selvatiche).
      Date ai rametti una forma circolare e fermateli con un filo sottile: posizionate al centro qualche ramo in più e unite questa parte alla corona creata con l’edera.
      Impreziosite l’edera infilando qua e là fiorellini freschi: al centro potrete decidere di mettere degli ovetti di cioccolata o delle uova colorate;

uova-pasqua

  • Centrotavola in feltro originale: Il feltro è uno dei materiali più duttili ed economici, modellabile e assemblabile facilmente con forbici e colla a caldo. Per realizzarlo occorre:
    • Fogli di pannolenci di diversi colori;
    • forbici e taglierino;
    • colla a caldo;
    • ovetti e uova;
    • colori a tempera e pennarelli;
    • paglia vera o sintetica;
    • lana o cotone;

    Prima di tutto si deve comporre la struttura, cioè la vaschetta o il cestino in pannolenci, fissando il tutto con la colla a caldo. Pronto il contenitore, non resta che riempirlo con molta creatività, partendo da una base di paglia: decorare le uova e gli ovetti a dovere con tempere e pennarelli, per poi una volta asciugate inserirle; preparare dei pulcini realizzati con i pon pon di lana o cotone, da unire alle uova.

  • Ravanelli di Pasqua: Un centrotavola semplicissimo, chic e originale. Procuratevi un mazzo di ranuncoli bianchi, un mazzo di fiori di piselli bianchi, un mazzo di ravanelli con le foglie e qualche foglia di salvia fresca.
    Prendete il vostro vaso e cominciate la composizione infilando i rami di salvia ai lati, proseguite con i ranuncoli e i fiori di pisello: infine infilate i ravanelli lasciando la punta verso l’alto;
  • Il mazzo di fiori e verze: Procuratevi una verza molto grande, o un cavolo rosso: con un coltello togliete il cuore avendo cura di creare un buco senza scalfire l’esterno del cavolo.
    Il buco dovrà essere grande per contenere un vasetto di vetro che infilerete nel cuore della verza: avrete così il vostro vaso.
    Ora inserite nel vaso i fiori che preferite. Se avete scelto la verza rossa sbizzarritevi con fiori bianchi e dai colori tenui. Se invece avete optato per un verza chiara scegliete dei tulipani coloratissimi!

 

Se sceglierete di decorare la tavola di Pasqua con uno di questi fantastici centrotavola paquali fai da te che vi abbiamo consigliato farete sicuramente una bellissima figura con tutti i vostri parenti ed ospiti.

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