Mobili in stile veneziano per un design rinascimentale

arredamento in stile veneziano

State ristrutturando casa e vorreste arredarla con uno stile elegante ma nello stesso tempo classico? Sicuramente l’arredamento in stile veneziano potrebbe fare al caso vostro. Lo stile veneziano si ispira alle vecchie ville del rinascimento ed affonda le sue radici nella città di Venezia. I palazzi rinascimentali e le ville di Venezia hanno affascinato il mondo intero e, per tale motivo, ispirarsi allo stile veneziano sicuramente donerà un tocco speciale al vostro arredamento.
I complementi d’arredo che più convincono le persone a scegliere questo tipo di design sono i mobili in stile veneziano. Questo perché i mobili, le credenze, gli armadi e le specchiere, oltre ad essere realizzati con legni pregiati, sono rifiniti a mano. Gli arredi, inoltre, sono impreziositi da intarsi, decori floreali -come foglie d’oro- e caratterizzati dall’essenzialità di linee curve. In questo articolo vi aiuteremo a capire come scegliere l’arredo per ricreare uno stile veneziano nella vostra abitazione.

Caratteristiche dei mobili in stile veneziano

I mobili in stile veneziano si differenziano dagli altri stili per i materiali utilizzati e anche per i colori. In genere, i mobili sono di color legno e hanno intarsi in oro e nero. I colori più utilizzati con i mobili in stile veneziano sono sicuramente l’oro, impiegato per rifinire i mobili, il bordeaux e il viola. Anche i colori pastello come l’azzurro, il rosa e il verde sono tipici di questo stile.
I magnifici mobili in stile veneziano si caratterizzano, inoltre, per la presenza di foglie in zecchino rifinite a mano. Altra caratteristica di questo stile è la finitura laccata. Il laccato è un materiale composto da un pannello in legno che viene verniciato ed è,così, in grado di riflettere la luce in modo da rendere l’ambiente più luminoso. Infine, i mobili in stile veneziano si caratterizzano per i loro elementi di forte impatto estetico e voluminoso.

Idee per l’arredamento con i mobili veneziani

I mobili in stile veneziano contribuiscono ad arredare con eleganza ogni angolo della casa. Innanzitutto, bisogna decidere se arredare la propria casa interamente con mobili in stile veneziano o scegliere di affiancare al proprio stile alcuni complementi d’arredo in stile veneziano. Qualora vogliate arredare la camera da letto con questo stile vi consigliamo di scegliere i toni pastello in quanto donano un aspetto rilassante. Magari potreste pensare di abbinare un mobile veneziano dal colore bianco impreziosito con foglie in oro ma il complemento d’arredo che non deve mai mancare sono le specchiere intagliate e rifinite a mano. Per ricreare lo stile veneziano è bene utilizzare i lampadari a sospensione in cristallo e come tipologia di pavimentazione, invece, optate per il parquet.
Per arredare il salotto in stile veneziano potreste scegliere mobili di antiquariato con intarsi e decori in oro o laccati in panna. Al fine di completare l’atmosfera nel salotto sarebbe bene scegliere dei divani in stile settecentesco o poltrone in pelle. Per creare un contesto davvero originale disponete sopra il mobile dei candelabri e orologi in stile antico. Non devono mai mancare, poi, alle pareti gli specchi lavorati e tende chiare che riflettono la luce del sole.
Nel bagno, invece, scegliete i sanitari in ceramica e le tonalità pastello. Inoltre, arredatelo con tavolini e armadietti eleganti che richiamano le ville di lusso.

Imbiancare casa con pittura brillantinata

In questo articolo parleremo di una delle ultime tendenze per l’imbiancatura della casa, ovvero l’utilizzo di pittura brillantinata. L’effetto brillante si può ottenere con le resine o con prodotti contenenti componenti a base di cristalli, tipo quarzo naturale o brillantini. Questi cristalli sono in grado di riflettere la luce.

Prima di iniziare ad imbiancare con le decorazioni occorre, come sempre, preparare la parete in modo che risulti liscia e senza imperfezioni. Dopo si può procede alla normale pittura con il colore di base scelto. Per applicare i brillantini è necessario utilizzare appositi vetrificanti, ovvero speciali vernici all’acqua, lucide e trasparenti.
Attualmente in commercio si trovano glitter di vari colori, i più diffusi e utilizzati sono in tonalità oro o argento. Nel dettaglio:

  • I glitter dorati si abbinano bene alle pareti di colore marrone, verde scuro, ma anche al giallo.Stanno altrettanto bene anche in casa arredata con il rosso.
  • I glitter argento si abbinano al meglio con pareti di colore bianco, blu, nero e grigio.

Oltre alla vernice esistono anche speciali carte da parati decorate con immagini e rifiniture in glitter. Queste sono un ottimo complemento per illuminare un ambiente della casa, donandogli un tocco moderno.

vernice glitter

Pittura con glitter

Oggi è impossibile entrare in un negozio specializzato nella vendita di pitture e non trovare sul bancone un barattolo di pittura con glitter. Si tratta infatti di una delle tendenze più in voga in questo momento.
Si va da un utilizzo semplice (miscelarli nella tinta stessa) fino all’aggiunta in gel protettivi antipennellata.

La pittura con glitter dona un tocco di classe alle vostre pareti con un investimento minimo. Con la pittura brillantinata si ottiene un buon risultato a basso costo e si ha una facilità e velocità di applicazione invidiabile rispetto ad altre pitture.

Il glitter appare più performante se addizionato a tinte con una granulometria importante. Ciò significa che sarà più visibile se miscelato con pitture sabbiate rispetto a quelle lavabili o traspiranti.

Questo tipo di pittura, se tenuto a dovere, mantiene un aspetto ottimale e duraturo nel tempo. Questo risultato si può ottenere diluendo in acqua un detergente dal Ph neutro durante le pulizie.

Corretto utilizzo della vernice glitter

Per un corretto utilizzo la vernice glitter deve essere applicata sulle seguenti tipologie di supporti:

  • Gesso e derivati;
  • Rasature base calce;
  • Cartongesso;
  • Pitture preesistenti sia di natura organica che minerale purché ben coesi con il supporto sottostante ed asciutti.

Le superfici dei supporti dovranno essere adeguatamente preparate prima di impiegare la vernice glitter.

Il prodotto è da evitare su intonaci freschi, cioè non adeguatamente maturati. È opportuno attendere circa tre o quattro settimane affinché gli intonaci raggiungano la corretta maturazione.pittura-con-glitter
È importante anche regolare la diluizione del fissativo di preparazione onde evitare che formi una pellicola superficiale semilucida sul supporto. Se ciò accadesse questo renderebbe difficoltosa l’applicazione del prodotto di finitura e ne risulterebbe compromettessa l’adesione.

Ad ogni modo vi ricordiamo che per il corretto uso di questi prodotti occorre seguire quanto riportato sulla scheda tecnica del materiale acquistato.

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Porte interne bianche: suggerimenti per spazi piccoli

Le porte interne costituiscono un punto cruciale dell’arredo casa.Esse sono in grado di personalizzare l’ambiente attraverso disegni, modelli, colorazioni e decori.

I produttori creano sempre numerose collezioni, lasciando spazio alla scelta della ‘porta ideale’ in base a molteplici gusti estetici.
Se la casa ha spazi abbastanza ridotti si può optare per inserire porte interne bianche o a vetro, così da creare un effetto di ampiezza.
Se invece il vostro obiettivo è quello di svecchiare lo stile della casa bisogna optare per porte con colorazioni chiare. Magari scegliere tra le ultime finiture alla moda presenti sul mercato, senza tralasciare l’opportunità di avere inserti in alluminio come decori.
Viceversa per tutti quelli che invece amano la tradizione è possibile rinnovare l’alloggio con porte lisce o a pannelli, dalle nuances sobrie e classiche.

Abbiamo già parlato di porte per interni moderni quando ci siamo occupati della porta scorrevole , diventato uno degli elementi più richiesti nelle case italiane.

porte bianche

Porte bianche: sobrie ed eleganti

Quando pensiamo alla nostra casa completamente finita, la immaginiamo anche con le porte. Solitamente, però, non le abbiamo ancora scelte. Se la vostra casa ha spazi abbastanza ridotti, ecco che potreste optare per porte interne bianche.
Adesso non importa quale sia lo stile, quello lo considereremo in seguito, ciò che ci interessa in questo preciso momento è vagliare la miriade di porte interne bianche per capire cosa ci piaccia.
Tantissime le soluzioni presenti sul mercato, in differenti stili e finiture, l’importante che a predominare sia il bianco.

Chi ha già avuto problemi o si è trovato alle prese con l’arredare una casa di piccole dimensioni gli sarà sicuramente stato suggerito di optare per tonalità chiare come il bianco.
Scegliere il colore bianco è infatti un trucco ottimale per dare ampiezza agli ambienti interni della casa, allargare alla vista lo spazio di una stanza e donare maggiore luce alla stessa.

Si può quindi optare per il bianco sia come colore delle pareti, sia per i mobili o i complementi d’arredo, ma anche per delle porte interne bianche che permettano di ottenere lo stesso effetto.

In circolazione si trovano porte bianche moderne realizzate con tre tipologie diverse di finiture, ognuna delle quali presenta particolari caratteristiche che influenzeranno le nostre scelte:

  • Porte bianche con finitura verniciata: la verniciatura colora semplicemente il legno permettendo di mantenere intatte le nervature e l’essenza del materiale di base;
  • Porte interne bianche con finitura laccata: presentano uno strato di verniciatura resinosa. Questo fa in modo che le fibre del legno vengano coperte e che non siano più visibili le originali venature;
  • Porte bianche moderne in finitura laminata: sono realizzate con degli aggregati meno nobili e con rivestimenti di diverso tipo, dal laminato plastico fino a quello metallico.

 

Le porte bianche moderne possono essere scelte sia scorrevoli che a battente. Anche queste due tipologie mantengono una certa sobrietà estetica ed appaiono molto eleganti grazie alle decorazioni effettuate sulla superficie della porta, resa più solida, robusta e piena dai trattamenti effettuati su di essa.

Suggerimenti per abbinare porte e pavimento

Quando arrediamo la nostra casa la prima cosa da fare è scegliere gli abbinamenti giusti tra porte, pavimenti, finestre e colore delle pareti.
Scegliendo uno stile uno stile ben preciso eviteremo di creare confusione e daremo omogeneità e coerenza agli interni.
porte-bianche-moderne
Ad esempio, se i pavimenti sono di colore chiaro, il consiglio è quello di scegliere porte dal colore di sfumature del bianco, del grigio o del legno naturale.
Quando si abbinano porte e pavimento, non bisogna considerare solamente il loro colore. Analizziamo il caso di una pavimentazione in marmo elegante e ricercata, non potrà di certo essere abbinata a porte colorate e ultramoderne, così come un pavimento in cotto non starà bene con porte antiche e troppo sfarzose. Ancora, un pavimento dalle tinte scure, inserito in un contesto moderno, starà benissimo con dei colori per le porte interne in netto contrasto, magari porte bianche, scelte nella versione lucida o laccata.

Abbinare porte interne bianche al pavimento può sembrare facile, in realtà bisogna prestare molta attenzione a non creare confusione fra i vari elementi, per non ottenere come risultato finale un effetto disordinato e poco accurato!

Porte interne bianche

Sapevi che le porte interne oltre che una scelta di design sono anche economiche? Ovviamente il prezzo dipende anche dal materiale e dalle rifiniture con le quali vengono realizzate. Le porte interne possono essere realizzare in rovere ma anche in vetro e come anticipato in precedenza con finitura laccata, laminata o verniciata. I prezzi, quindi variano molto anche in base al tipo di materiale scelto. Dipende anche dalla tipologia di apertura, ad esempio se è battente, scorrevole o pieghevole.
In genere, i prezzi delle porte interne bianche partono da 100 euro e possono arrivare oltre ai 1000 euro.
Vi ricordiamo che se deciderete di scegliere delle porte interne bianche di legno potrete richiedere un preventivo gratuito per infissi legno direttamente sul nostro portale!

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Arredare casa con mobili wenge

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Nell’articolo di oggi parleremo del legno wengè uno dei più utilizzati nella realizzazione di mobili di design. Questo legno non lo troviamo esclusivamente come arredo, ma è presente anche come pavimentazione, ovvero come parquet di legno.

Ma cos’è il colore wengè? Il wengè è un legno scuro con una trama un po’ sciatta ed il suo colore è un’alternanza di un marrone chiaro con uno molto scuro, quasi nero. L’albero del wengé è originario dell’Africa equatoriale occidentale. Soprattutto nel continente africano viene utilizzato per la costruzione di abitazioni sugli alberi.
Nel resto dei continenti, invece, come già anticipato, trova impiego come rivestimento di mobili.

Nel corso di questo articolo, noi di Costok, forniremo una guida su come arredare la propria casa con il colore wengè.

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Come abbinare il colore wengè?

Il miglior abbinamento per il color wenge è quello con il bianco e il beige classico. Colori che donano luce e contrastano con delicatezza le tinte forti del wenge.
Dovete sapere che il colore wengè se bilanciato male può incupire gli spazi e la luminosità dell’ambiente.
Noi consigliamo vivamente di utilizzare il Wengé sopratutto se si preventiva la possibilità di avere balconi, finestre e vetrate. Ma anche nel caso non abbiate tutta questa luce naturale, si può giocare con le giuste luci o combinazioni di colore molto chiare.

Come arredare un soggiorno con mobili wenge

L’atmosfera magica e il calore della natura farà capolino all’interno della vostra casa grazie ai mobili e accessori del vostro salone in wengè, un legno resistente e duraturo.
Il legno wengè è ideale come materiale da collocare in ogni casa perché è facilmente abbinabile a qualsiasi tipo di ambiente.

Un tavolo in legno wengè massiccio sposa quadri con natura morta e creerà un arredamento in stile classico.
Diversamente, un tavolino basso in wengè con decori etnici ricreerà l’atmosfera magica da ‘Le mille e una notte’.
Grazie alla sua grande durezza, il wengè è ideale per mobili molto esposti all’usura, come ad esempio quelli della toilette o della cucina.
Questo legno è ottimo anche per i pavimenti perché resiste bene a un continuo calpestio.
Oltre ad essere robusto, è anche esteticamente molto elegante: un marrone scurissimo, più caldo e avvolgente del nero, veste la stanza regalandole una ricercatezza e uno stile unico.

Il soggiorno in wengè richiede una pulizia attenta e costante per esaltare nel migliore dei modi la pura bellezza del marrone scuro:

  • Per la pulizia giornaliera dei mobili del vostro soggiorno in wengè utilizzate un panno in pelle, bagnato con acqua tiepida e strizzato per bene;
  • Per una pulizia più accurata, invece, vi consigliamo di bagnare il panno con acqua tiepida e aceto bianco e sfregate con cura i mobili del vostro soggiorno in wengè;

wengè

Cucina wengè , ecco perchè sceglierla

Se volete portare in casa la magia dei tramonti subsahariani e delle vaste distese assolate dell’Africa centrale, non potete che arricchire la vostra casa con una cucina in legno wengé.

Questo elegante legno esotico sta riscuotendo ai giorni nostri un successo sempre crescente nel panorama internazionale dell’interior design.
Per progettare una cucina wengè o un soggiorno, ti ricordiamo che sul nostro portale puoi richiedere un preventivo gratuito per interior designer.

Una cucina in wengè si contraddistingue per la presenza di mobili dalla linea semplice e squadrata, di gusto minimalistico. Simili complementi d’arredo sono concepiti per spazi piuttosto ampi: il legno molto scuro in un ambiente di metratura piccola rischierebbe di trasmettere una spiacevole sensazione di angustia.

Una cucina in wengè darà vita ad un incredibile connubio di naturalezza e sofisticatezza design grazie al contrasto tra il colore dei mobili con le finiture in acciaio inox. La cucina in wengè si configura come un punto d’incontro tra una concezione del design minimal e svariate tendenze dal sapore etnico.
In un ambiente simile troveranno posto sottopiatti in bambù, oppure, ciotole e tazze giapponesi in porcellana bianca. Come decorazione per il tavolo della cucina in wengè potrete adoperare anche un vaso in legno con lunghi rami secchi.

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Stendino da soffitto: accessorio irrinunciabile

bucato

Oggi noi di Costok, nel nostro magazine, parleremo dello stendibiancheria da soffitto: l’accessorio che al momento è da considerare il migliore in termini di ‘salva-spazio’.
In una casa sono molti gli accessori ai quali proprio non si può rinunciare: dalle scope alle aspirapolveri, dai secchi ai prodotti per le pulizie. Questi ed altri oggetti, seppur utili, sono decisamente ingombranti e lo spazio in una casa non basta mai.

Pensiamo che solo per fare il bucato, abbiamo bisogno di:

  • Lavatrice;
  • Asse da stiro;
  • Stendibiancheria;

Questi accessori sono tra i più scomodi da riporre perché solitamente di grandi dimensioni. Negli ultimi anni si stanno sviluppando diversi accessori intelligenti, come:

  • Lo stendino da soffitto;
  • Lo stendibiancheria a parete;

stendibiancheria-esterno

Stendibiancheria da soffitto: la miglior soluzione salva-spazio

Per avere una casa ordinata e funzionale, sia che si tratti di un appartamento di piccole dimensioni che di una grande abitazione, occorre utilizzare accessori intelligenti.

Questi oggetti devono avere caratteristiche che uniscano funzionalità e comodità e che ci permettano di compiere le azioni indispensabili senza portare via spazio prezioso.
Tra questi ce n’è uno di cui forse abbiamo un ricordo di quando eravamo molto giovani. Stiamo parlando del ‘vecchio’ stendibiancheria da soffitto, un accessorio che si è utilizzato fino a gli anni ’70 e che oggi sembra essere tornato alla ribalta. Rivisto e perfezionato, lo stendibiancheria da soffitto, rappresenta la soluzione perfetta per chi desidera stendere il bucato senza ingombri.

Lo stendino da soffitto è un oggetto utile, dal gusto un po’ vintage, che possiamo acquistare e montare in maniera facile e veloce nel bagno piuttosto che nella stanza-lavanderia o in qualsiasi altro vano a nostra disposizione; ad esempio, è possibile piazzarlo in una veranda oppure fuori al balcone.
Utilizzando semplicemente alcune viti e dei tasselli potremmo eliminare per sempre l’ingombrante presenza dei classici stendibiancheria pieghevoli e far asciugare i nostri panni senza nemmeno notarli.

Stendibiancheria da soffito come asciugatrice elettrica

Lo stendibiancheria da soffitto è stato studiato e in seguito realizzato con dei materiali leggeri e resistenti per non occupare spazio vivibile all’interno della casa. L’idea è quella di occupare uno spazio che resta per lo più vuoto, se non per la sola presenza del lampadario.

Oltre ad essere una geniale soluzione salva spazio, l’asciugatura del bucato sarà più efficace visto che il calore in casa si accumula sempre in alto.
Insomma, sarà come avere un asciugatrice elettrica in casa e su ogni asta potreste arrivare ad appendere fino a 5 kg di bucato.

Una volta montato lo stendino a soffito sarà da subito pronto all’uso, invisibile e perfetto per stendere qualsiasi capo di abbigliamento, anche lenzuola, tappeti e coperte.
Il funzionamento a saliscendi e le aste, che possono essere di svariate misure e anche realizzate ad hoc per lo spazio che abbiamo a disposizione, permettono di stendere comodamente anche i panni più grandi.
Il fatto che non sia necessario smontarlo e riporlo ad ogni utilizzo rende lo stendino da soffitto un magnifico alleato salva-spazio per tutti coloro che desiderano accessori funzionali, ma anche e soprattutto comodi.
Sarà un po’ come fare un salto nel passato, ma con la certezza di avere in casa un prodotto moderno, di design e realizzato con materiali di ottima qualità e resistenti all’umidità.

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Cos’è lo stendibiancheria a parete

Altro prodotto eccezionale è lo stendibiancheria a parete, cioè uno stendino disegnato con linee moderne ed essenziali.
Composto da un robusto piano di carico completamente in acciaio, rappresenta il massimo binomio tra tecnologia e design, oltre a rispondere ai principi di funzionalità, praticità ed elasticità.
Esiste una versione con sollevamento elettrico, ancor più intuitiva grazie all’utilizzo di un telecomando. Con un semplice click si abbassa e si alza il piano di carico per poter stendere in maniera agevole e senza il minimo sforzo.

Lo stendibiancheria a parete sollevabile, richiudibile e regolabile in base alle particolari esigenze, rivoluziona uno dei più semplici atti quotidiani.
Questo stendino è ideale per tutte le persone che desiderano conciliare praticità e design. È un prodotto che occupa il minimo spazio e che si integra in maniera perfetta in qualsiasi ambiente domestico, dal bagno all’area lavanderia.

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