Scale per esterno: combinare design e sicurezza

Le scale per esterni devono resistere agli agenti atmosferici ed è per tale motivo che hanno bisogno di una struttura resistente e duratura. Oltre ai benefici funzionali le scale esterne vengono progettate anche facendo attenzione alla loro estetica.

Diversi sono i materiali impiegati per la realizzazione di una scala per esterni. Nella scelta dei materiali, ovviamente si deve tenere conto dello stile della tua casa e degli spazi esterni che la caratterizzano. In commercio sono presenti un’infinità di soluzioni differenti ad esempio quelle in ferro o marmo.
Le scale per esterni devono permettere lo scorrimento di acqua piovana ed essere antisdrucciolo per evitare rischi e pericoli dei beneficiari. Per renderle meno pericolose quando si verificano acquazzoni o tempeste, ti consigliamo di realizzare una copertura per scale esterne e completarli con ringhiere garantendo sicurezza e stabilità.

I progettisti di scale registrati al nostro portale saranno a tua completa disposizione e ti guideranno nella scelta più comoda e funzionale per la realizzazione di scale esterne. Puoi richiedere un preventivo gratuito per costruzione case.

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Come scegliere lo stile delle scale per esterni

Per conferire uno stile moderno alla tua abitazione e per un’ottima resistenza agli sbalzi di temperatura la migliore soluzione è quella di realizzare scale per esterni:

  • In ferro o acciaio inox
  • in legno
  • In muratura

 

La scelta delle tipologie di scale esterne dipende dal budget che si ha a disposizione, dalla posizione e alla destinazione d’uso.
Per uno stile a metà tra il moderno e il classico la soluzione ideale ricade sulle scale esterne in ferro. Sono progettate per resistere agli agenti atmosferici e per conferire bellezza all’abitazione. Questa tipologia di scala può essere: lineare, a chiocciola o a sbalzo; queste ultime hanno uno stile dinamico che ci lasciano con il fiato sospeso. I gradini possono essere in pietra o anche in acciaio e con ringhiera in ferro, magari con tratti di diverso colore. Oltre al ferro le scale esterne per resistere meglio alle intemperie vengono realizzare anche in acciaio zincato.

È possibile ridurre l’ingombro ed i tempi di realizzazione optando per una scala prefabbricata in legno. Queste scale sono ideali per qualsiasi abitazione in quanto si adattano perfettamente al contesto e lo stile della tua casa. Sono molto versatili e a differenza delle altre scale esterne necessitano di poca manutenzione e sono scale destinate a durare nel tempo.
Le scale esterne più utilizzate sono quelle in muratura. In tal caso, è necessario realizzare fondazioni resistenti e a norma di sicurezza. Per i non esperti del settore ti sconsigliamo delle tecniche fai da te. Per il rivestimento ti consigliamo il gres porcellanato perché più resistente all’acqua e ai graffi.

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Coperture per scale esterne

Il rimedio più indicato per proteggere le scale esterne dal sole o dalle intemperie è quello di realizzare delle coperture che permettano anche la protezione dei materiali utilizzati per la loro costruzione. Prima di coprire le scale esterne è opportuno chiedere il permesso a chi è di competenza, in quanto in alcuni comuni queste installazioni sono addirittura vietate.

A nostro parere, la copertura ideale per proteggere le scale esterne è l’installazione di pensiline. La soluzione perfetta è quella di scegliere materiali in policarbonato o plexiglas. Tali materiali hanno numerosi vantaggi:

  • Sono infrangibili
  • Non lasciano passare i raggi UV
  • Garantiscono il giusto scivolamento dell’acqua piovana

Per la loro installazione ti consigliamo di rivolgerti ad un personale specializzato che supporterà nella tua scelta.

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Soluzioni d’arredo per bagno stretto e lungo

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Quando ci troviamo a dover ristrutturare una vecchia casa dobbiamo fare i conti con la progettazione e l’arredo di bagni stretti e lunghi. Quando una stanza è lunga e stretta solitamente perde di armonia, ma non per questo non può diventare funzionale ed esteticamente carina. Per questo abbiamo pensato di fornirvi delle idee utili per arredare bagno stretto e lungo.
Innanzitutto bisogna tenere conto delle misure alle quali ci si deve attenere perché il bagno sia a norma e per avere spazi abitativi sicuri e confortevoli.

Le misure minime da rispettare sono:

  • tra il vaso e il bidet occorre che ci siano almeno 20 cm;
  • tra il bidet e la doccia occorre che ci siano almeno 20 cm;
  • tra il vaso e la doccia possono esserci anche 10 cm;
  • tra il bidet ed il lavabo sono sufficienti 10 cm;
  • tra il vaso e il lavabo possono esserci 10 cm;
  • il wc deve essere installato ad almeno 15 centimetri dal muro;
  • il bidet deve essere installato ad almeno 20 cm dal muro;
  • tra due lavabi ci devono essere almeno 10 cm;
  • tra il lavabo e la doccia o la vasca occorrono almeno 5 cm;

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Sanitari e doccia

Le principali difficoltà di arredare un bagno lungo e stretto riguardano sicuramente gli arredi, in primis, i sanitari e la doccia.
Se la porta è collocata sul lato stretto possiamo creare a un paio di metri una piccola chiusura con un muretto alto circa un metro. Di fronte alla porta è opportuno posizionare il lavabo e nella parte retrostante i sanitari.
Davanti ai sanitari, valutando lo spazio restante possiamo posizionare la doccia.

Finestre e luce

Bisogna valutare con attenzione che l’arredo sia disposto nei punti sotto le aperture e nei punti in cui sono presenti le finestre. Disponiamo i sanitari e mobiletti, non la doccia perchè impedirebbe l’apertura della finestra.
Valutiamo l’illuminazione e stabiliamo se essa sia sufficiente in linea di massima, se le finestre illuminano il bagno lateralmente il problema non dovrebbe presentarsi.

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Bagni stretti e lunghi: 5 idee salvaspazio utili

Avere un bagno lungo e stretto è una situazione che capita spesso, infatti in tantissime abitazioni sacrifica proprio il bagno per avere più spazio per le altre stanze.
Bisogna studiare con attenzione e cercare di sfruttare al meglio ogni centrimetro a disposizione.
Vi forniamo 5 idee per arredare bagno stretto e lungo:

  • Sfruttare lo spazio sotto al lavandino: Il lavandino è sicuramente una cosa di cui non puoi fare a meno. Scegliendo dei lavandini da appoggio si avrà tutta la parte sottostante a disposizione. Se il mobile è dotato di ante o cassetti, sarà più facile mantenere in ordine prodotti, asciugamani e tutto il resto;
  • Sfruttare lo spazio verticale: I pensili sono una soluzione ideale e anche molto pratica. Infatti se si pensa bene i sanitari occupano solo la parte inferiore dello spazio, quindi la parte più in alto è a disposizione per installare mobili contenitori o mensole;
  • Scegliere un lavandino stretto: Se lo spazio è davveo ridotto nel senso della larghezza si può optare per un tipo di lavandino rettangolare e molto stretto. Meno comodo di quelli più arrotondati ma è una buona soluzione;
  • Scegliere sanitari sospesi: i sanitari sospesi, non essendo ancorati al suolo, possono fare la differenza, regalando una maggiore sensazione di spazio libero;
  • Preferire le porte scorrevoli: Una porta normale, aprendosi sempre verso l’interno necessita dello spazio equivalente al raggio di apertura. Per questo motivo una porta scorrevole può rivelarsi un’ottima soluzione salvaspazio;
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Costo realizzazione bagni in resina

bagno in resina

Ci siamo già occupati, anche in passato, della ristrutturazione di un bagno, suggerendoti tutti i consigli per poter risparmiare od ottenere un lavoro coi fiocchi dai professionisti del settore presenti sul nostro portale.
In questo nuovo post, gli esperti di CostOk, vogliono parlarti dei bagni in resina e dei pro e contro dei rivestimenti con questo materiale.

La resina ha ormai da anni valicato il confine tra ambito edilizio e ambito abitativo: sono numerose le opere compiute con questo materiale, dai pavimenti ai mobili fino al bagno in resina. Molte persone hanno deciso di utilizzare questo materiale innovativo sostituendolo a quelli che, più tradizionalmente, venivano utilizzati in ambito edilizio-abitativo.

Molti, come te, sono però ancora indecisi e non sanno se optare per un rivestimento bagno resina o classico, con le tradizionali piastrelle. Cercheremo di aiutarti in questa scelta illustrandoti i vantaggi e gli svantaggi dei bagni in resina e, soprattutto, dando uno sguardo ai prezzi per la realizzazione di questi rivestimenti particolari.

Cos’è la resina?

accessori bagno
La resina cemento è un polimero sintetico molto resistente all’usura e perfettamente traspirante. Si tratta di una malta a spessore monocomponente che viene utilizzata per sostituire sempre più, in ambito edilizio-abitativo, materiali come vetro, cemento e legno.

È un materiale che sta avendo largo utilizzo per le sue caratteristiche peculiari e perché permette di essere applicato anche su una superficie originaria diversa, a patto che venga correttamente trattata e non presenti imperfezioni.

I vantaggi di scegliere resine per bagni

Quali sono i pro e contro di scegliere resine per i bagni?
Ecco una serie di caratteristiche, tipiche delle resine, che possono toglierti molti dubbi e portarti ad optare per questo materiale oppure rinunciarci definitivamente.

Vantaggi della resina:

  • Materiali atossici: questi materiali non rilasciano emissioni nocive per la nostra salute;
  • Impermeabile ed ignifuga: grazie a queste proprietà la resina resiste perfettamente all’usura e agli agenti atmosferici e chimici;
  • Polimero molto duttile: ciò consente di ottenere pavimentazioni o superficie continue che impediscono l’accumulo di sporcizia e rendono facile la pulizia;
  • Effetti estetici bellissimi: grazie alla pigmentazione della base di questo materiale permette di ottenere svariate finiture:
    • opaca;
    • effetto liscio;
    • spatolato;
    • effetto lucido.
  • Tante colorazioni: passando da toni delicati a tinte decise e dure.

 

Gli svantaggi di scegliere resine per bagni

Gli svantaggi di un bagno in resina:

  • Difficoltà di posa: se la posa non è correttamente eseguita potrebbe rovinare l’impatto estetico in ambienti piccoli. Quindi, i bagni in resina devono essere realizzati, a nostro
    parere, da persone esperte per non incorrere in spiacevoli inconvenienti dovuti, in particolar modo, alla natura umida di questo ambiente;
  • Ingiallimento: una differenza di colore dovuta ad una perdita d’acqua o semplicemente all’esposizione dei raggi UV;
  • Costo:il costo del bagno in resina può variare di molto in base ai materiali e i prodotti scelti. Questo incideranno sulla facilità di applicazione e sui costi.

 

Prezzo per la realizzazione di bagni in resina

Il costo di realizzazione di bagni in resina è ovviamente maggior rispetto alla scelta delle piastrelle (di media qualità). Ad influenzare il prezzo totale della realizzazione è ovviamente la posa in opera di questo materiale.resine per bagni
L’acquisto del materiale può influire solamente il 30-35% del costo totale: in genere, a seconda della metratura da realizzare, il prezzo scende, influenzando, in misura ancora minore, il totale da pagare.
Come detto, difficile da applicare fai da te, è richiesta una particolare attenzione e professionalità, oltre alla bravura, per posare correttamente il rivestimento bagno resina.
Sul nostro portale puoi richiedere immediatamente un preventivo gratuito per ristrutturazione bagni.

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Prezzi case prefabbricate in legno scopriteli su Costok!

casa prefabbricata in legno

Secondo studi recenti è confermato che nell’edilizia tradizionale nel 98% dei casi il costo della realizzazione supera il prezzo preventivato e l’aumento della spesa finale si attesta tra il 25 ed 30% in più rispetto a quello inizialmente pattuito.
Su CostOk già precedentemente ci siamo occupati di quello che ormai sta diventando un eterno dibattito sul costruire o meno case prefabbricate.
Abbiamo trattato l’efficienza energetica delle case in legno e fotovoltaico in precedenti post per mettere in evidenza alcuni aspetti rilevanti che già aiutassero i clienti ad ottenere case prefabbricati prezzi chiavi in mano ragionevoli.

Ancora una volta oggi mostreremo le peculiarità e le differenze tra le case prefabbricate e le abitazioni tradizionali.

Pregi e difetti delle case prefabbricate

Posso elencarti adesso quali sono i pregi e i difetti delle case prefabbricate così da poter avere un quadro chiaro della situazione prima di ottenere un preventivo gratuito per costruzione case prefabbricate.

  • Se come detto per l’edilizia tradizionale i prezzi subiscono forti variazioni durante la fase dei lavori, il primo importante pregio da sottolineare è che lo stesso non accade nell’edilizia prefabbricata. Infatti nel richiedere un preventivo ti accorgerai che potrai ottenere per le case prefabbricate prezzi ben definiti sin dal principio;
  • Un altro aspetto molto importante che va sottolineato riguarda i tempi di realizzazione per le case prefabbricate. Questi sono notevolmente inferiori, basti pensare che di regola per la realizzazione di case prefabbricate si impiegano dai 3 ai 4 mesi di lavoro in cantiere. Ragion per cui, di conseguenza appare evidente che anche i costi di cantiere (costo direzione lavori, costo permessi vari, costo utenze, costo assistenze per citarne alcuni), risulteranno drasticamente ridotti.
    Per farti un esempio di quanto sia importante la riduzione dei tempi di realizzazione, basta pensare ad una famiglia che vive in affitto ed ha la necessità di trasferirsi in un nuovo immobile di proprietà. Capirai che scegliendo una costruzione prefabbricata ed avendo tempi ridotti di realizzazione, risparmierà il canone di affitto mensile che avrebbe versato nel caso avesse scelto di realizzare una costruzione tradizionale;
  • Altro aspetto importante da citare è che le case prefabbricate sono antisismiche. Al contrario delle case tradizionali non si sosterranno costi aggiuntivi che permettano a queste case di superare eventi sismici senza subire danni.Grazie alla scelta di case prefabbricate antisismiche non correrai il rischio di crolli, dissesti strutturali, crepe o altri danni.

materiale legno

Categorie delle case prefabbricate

Le case prefabbricate sono solite dividersi in base al materiale che le compone in due categorie:

  • Case prefabbricate in legno:Il legno come trattato in altri post è un materiale importante per la realizzazione di case prefabbricate.
    Le case prefabbricate in legno sono spesso scelte per migliorare la qualità della propria vita.
    La sintonia che viene a crearsi tra vetro e legno , due materiali classici che però hanno un carattere unico e moderno, contribuisce al benessere abitativo e soprattutto cosa molto importante permette altresì di poter abbracciare la natura rendendola parte integrante nell’ambiente domestico.

    Approposito di questa ultima considerazione, di recente è stato pubblicato un articolo che metteva in risalto il tempo trascorso nella propria abitazione durante l’arco della sua vita da una persona, fosse pari quasi al 70% della propria esistenza. Quindi qual è il modo migliore per rendere unici, rilassanti e confortevoli questi momenti di vita? Noi di CostOk crediamo che non ci sia modo migliore che ritrovarsi immersi nella natura tra le mura domestiche.

    A tal proposito, voglio ricordarti che su CostOk avrai la possibilità di trovare numerose aziende che per realizzare case prefabbricate in legno focalizzino la loro attenzione nel garantire il massimo confort termico ed acustico. Ciò è favorito dall’utilizzo:

    • materiali naturali,
    • ecosostenibili ,
    • atossici (sughero, fibrogesso, lana di roccia, fibra di legno).

     

    Tutti materiali che sulla natura hanno impatto zero.

  • Case prefabbricate in muratura:
    Oltre alle case in legno si è soliti realizzare anche case prefabbricate in muratura. Esse vengono realizzate con struttura portante in laterizio strutturale, inoltre solitamente hanno il cordolo di coronamento e travi di fondazione del tipo continuo in cemento armato.
    È grazie a questo tipo di soluzione che si abbattono notevolmente i tempi di consegna della classica struttura in cemento armato, poiché non sarà necessario attendere la stagionatura degli elementi strutturali in cemento.

    Le fasi costruttive della realizzazione di case prefabbricate in muratura sono le seguenti:

    • realizzazione della fondazione,
    • realizzazione della struttura portante in laterizio,
    • realizzazione del solaio di copertura e del cordolo di coronamento,
    • realizzazione delle tramezzature interne (con mattoni forati da 8 cm),
    • realizzazione degli impianti e successivo strato di finitura interna ed esterna.

     

    Ogni struttura realizzata sarà perfettamente rispondente ai dettami sismici imposti dalla legge.

Case prefabbricate prezzi chiavi in mano e prezzi a grezzo avanzato

Come largamente anticipato ci occuperemo adesso dei prezzi di queste case ecologiche. Ti ricordo inoltre che essi sono prezzi fissi quindi che non subiscono variazione alcuna.
Nel parlare di prezzi, possiamo innanzitutto spiegare la differenza tra i tipi di prezzi che si è soliti praticare per la realizzazione di queste case prefabbricate.

  • Case prefabbricate prezzi grezzo avanzato: con questa pratica si intende la realizzazione totale della parte esterna dell’abitazione, ovvero:
    • il tetto,
    • gli infissi e le finestre,
    • cappotto,
    • intonaco,
    • portone d’ingresso .

     

    Mentre nella parte interna , ogni casa viene consegnata con gli interni suddivisi e predisposti per le opere di finitura le quali sono lasciate al gusto ed all’esigenza del cliente il quale quindi sarà libero di intervenire come vuole.

    Il cliente quindi che scelga per il grezzo avanzato può liberamente rivolgersi ai propri tecnici di fiducia per la realizzazione degli impianti. Può quindi acquistare presso eventuali fornitori locali pavimenti, pitture, sanitari, porte ed altro materiale occorrente. Se ad esempio necessiti di un preventivo gratuito in provincia di Palermo, su CostOk troverai tecnici specializzati della tua zona

  • Case prefabbricate prezzi chiavi in mano: con questa pratica il cliente non dovrà fare altro che attendere quei pochissimi mesi necessari per la realizzazione di queste abitazione in quanto si troverà davanti un prodotto finito senza necessità alcuna di intervenire.
    Nel chiavi in mano è compreso:
  • Realizzazione struttura in grezzo avanzato;
  • Impianto elettrico (cavi frutti e cablaggi);
  • Impianto termo-idraulico e sanitari;
  • Pavimenti, rivestimenti interni e caldane necessarie;
  • Porte interne;
  • Spatolatura e tinteggi interni e/o intonaci interni;

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Case prefabbricate prezzi indicativi

Indicativamente il prezzo da sostenere per la realizzazione di case prefabbricate al m² sono:

  • prezzi case prefabbricate per il grezzo avanzato a partire da 800-900 €/m²;
  • prezzi case prefabbricate per le chiavi in mano a partire da 1.300-1.400 €/m².

Spero con questi consigli di aiutarti a trovare così il prezzo più giusto per la costruzione della tua casa prefabbricata.

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Stufe a pellet prezzi e costi di gestione

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Sul nostro magazine abbiamo già trattato altre volte l’argomento del riscaldamento. Negli ultimi anni come saprai c’è stata la notevole diffusione delle stufe a pellet. Al di là dei vantaggi pellet e degli svantaggi, oggi discuteremo principalmente delle stufe a pellet prezzi. Da cosa dipende il costo stufa a pellet? E qual è il costo pellet?

Per scoprirlo continua a leggere il nostro articolo di approfondimento sul prezzo delle stufe a pellet.

Da cosa si ricava il pellet?

Prima di rivolgere il nostro sguardo ai prezzi del pellet e alle stufe a pellet prezzi, descriviamo il combustibile in questione.

Il legno in pellet viene ricavato da segatura essiccata. È un prodotto compatto e a forma di cilindretti. La lunghezza del pellet è variabile tra i 5 mm e i 30 mm ed ha estremità interrotte.
I prodotti che compongono il pellet sono residui di lavorazione come trucioli e segatura.

Come si arriva al pellet?
Questi prodotti di lavorazione sono selezionati tra diverse specie di legno tenero (abeti, pini) essiccati e ripuliti dalle impurità. Ciò serve ad ottenere una migliore qualità del combustibile (determinata come visto anche dal grado di umidità in esso presente).
Questi processi di ottenimento del pellet più saranno accurati più si otterrà un prodotto finito di qualità, con alto potere calorifico e minor consumo di energia per la produzione del combustibile.

Come prende forma il pellet?
Per ottenere la forma che conosciamo del pellet, il materiale viene immesso in più presse fino ad essere compresso attraverso fori di una trafila che gli donano la classica forma di ‘spaghetti’. Questi lunghi fili cilindrici di pellets sono poi tagliati alla lunghezza desiderata e raffreddati nell’ambiente.
Durante la fase di pressatura, la lignina di cui ti parlavo prima, diventa collante e garantisce un prodotto compatto.

Il prodotto compatto lo si ottiene senza l’aggiunta di additivi e di sostanze chimiche. Ciò è dovuto ad una sostanza contenuta nel legno stesso, la lignina.
La corretta pressatura del pellet è data dall’umidità del materiale. Grazie alla pressatura il potere calorifico del pellet è il doppio di quello del legno (se parliamo a parità di volume, non a parità di peso).
pellet

Come capire la qualità del pellet?

Sui sacchetti di pellet non vi è l’obbligo per i produttori di certificare la qualità del pellet. Molti di questi però stanno provvedendo ad inserire certificazioni riconosciute internazionalmente sui loro sacchetti.

Ma come devi fare a capire la qualità di pellet?
Per capire se stai comprando un pellet di qualità assicurati innanzitutto che i sacchetti e gli imballaggi siano chiari e identificabili con un produttore (cioè non siano venduti ‘sfusi’ o senza informazioni sull’azienda che li produce).

I parametri che puoi prendere in considerazione per capire la qualità del pellet sono il contenuto di ceneri e la quantità di segatura nel sacchetto. Primo, se un pellet contiene più polveri durante la combustione costringerà a più interventi di pulizia. Secondo, più segatura è contenuta nel sacchetto più i pellet si sfaldano).

È possibile distinguere tra diverse classi di pellet:

  • Classe A1, la migliore qualità;
  • Classe A2, ha un contenuto superiore di ceneri rispetto alla pirma classe;
  • Classe B, ha un alto contenuto di ceneri e non è indicato per l’uso abitativo;

La qualità scadente è indicata anche da molti pellet sbriciolati per cui dai un occhio nel sacchetto prima di acquistarlo!

La stufa a pellet è l’ideale?

Quali sono i vantaggi reali di scegliere una stufa a pellet?
Già in altri articoli ti ho spiegato i vantaggi pellet, ma ti spiegherò velocemente quali sono ancora una volta:

  • sono facilmente reperibili: i sacchetti di pellet si trovano in ipermercati o negozi di bricolage forniti;
  • spazio minimo di stoccaggio: non è richiesto per la conservazione del pellet uno spazio di stoccaggio particolarmente ampio;
  • le stufe a pellet non rilasciano odori, richiedono una pulizia minima e sporcano poco;

Sul nostro magazine ti segnalo questo interessante articolo in cui confronto la stufa a legna con la stufa a pellet. Nell’articolo troverai interessanti informazioni sulla legna, il rapporto sul consumo della stufa e sui prezzi.

Stufe a pellet prezzi in salita?

Quanto costa oggi una stufa a pellet? È vero che le stufe a pellet prezzi sono in salita?
Si. In linea di massima devo confermarti che il prezzo del pellet è in salita. Nonostante questo il pellet consente ancora un ampio margine di risparmio sul riscaldamento, specie per le famiglie. Oltre ai soliti calcoli, va subito detto che lo Stato concede diversi incentivi per l’acquisto di stufe a pellet, idrostufe o caldaie. La detrazione offerta dallo Stato arriva al 50% del costo detraibile sull’Irpef in 10 rate.

Se vuoi saperne di più sull’idrostufa leggi questo interessante articolo in cui ne parlo.

Quanto costa in media una stufa a pellet?
Va detto che hanno le stufe a pellet prezzi variabili a seconda di diversi fattori: dal tipo di stufa a pellet, al rendimento energetico, alle funzioni di automazione, dal design e i rivestimenti, alla notorietà e al brand del produttore.

Ti dico subito che la forbice dei prezzi può variare e non poco, si passa dai 500€ di stufe semplici adatte al riscaldamento di ambienti piccoli fino ai 5000€ di caldaie e stufe che si allacciano all’impianto idrico e dei termosifoni.
Come detto potrai usufruire delle detrazioni Irpef dello Stato che per alcuni impianti arrivano anche al 65% (come le caldaie a pellet per l’acqua sanitaria).

pellets Devi tener conto oltre alle stufe a pellet prezzi relativi all’acquisto dell’impianto anche del costo di installazione stufa a pellet. Questo prezzo varia da professionista a professionista e si aggira tra i 200€ e i 600€. Un costo variabile da legare sia all’installazione che all’acquisto della stufa in sé è quello legato alla canna fumaria. Se non presente già in abitazione, essa può costare circa 30-35€ al metro.

I fattori di cui ti ho parlato poc’anzi riguardano nello specifico la tipologia della stufa a pellet. Ovvero a seconda che la stufa serva a riscaldare ambienti piccoli, medio-piccoli o di grandi dimensioni varierà il suo costo. Ma anche il rendimento energetico dato dalla quota di energia trasformata in calore influenzerà il costo della stufa.

Stufe a pellet moderne inoltre presentano un design innovativo ed un maggior grado di automazione che riguarda l’accensione a distanza, la programmazione per quanto riguarda l’accensione e lo spegnimento. Ciò comporta un costo maggiore per stufe a pellet innovative.

Stufe a pellet prezzi e costi di gestione

Le stufe a pellet presentano alcuni costi di gestione non incisivi. Pensa che tra le fonti di riscaldamento è quella con costi più bassi (-30% rispetto ad alimentazioni a metano e -50% per i sistemi a gasolio) ed inoltre parliamo di energia rinnovabile e pulita che non produce danno all’ambiente in cui vivi o quanto meno contribuisce in misura irrisoria al problema della salute e dell’effetto serra.

Il costo del pellet negli anni è aumentato come anticipato poco fa. Se fino a qualche anno fa con 1€ compravamo circa 5kg di pellet, oggi un sacchetto di pellet (da 15kg) costa circa 5€.

La sicurezza delle stufe a pellet

Infine, intendo concludere il discorso sulla stufa a pellet rivolgendo un occhio alla sicurezza. Di recente alcune interessanti indagini condotte da l’Altroconsumo hanno indagato sulla sicurezza delle stufe a pellet.
Se è indubbio il risparmio di queste stufe rispetto a quelle a legna, non va dimenticata l’importanza della sicurezza. L’installazione deve essere effettuata da professionisti specializzati.

Su CostOk potrai avere a disposizione professionisti e aziende del settore che garantiscono sicurezza e bontà delle installazioni. Ad esempio se vivi in Emilia, richiedi facilmente un preventivo gratuito in provincia di Bologna e subito avrai a disposizione una serie di preventivi sui lavori che t’interessano maggiormente come in questo caso potrebbe interessarti un preventivo gratuito per energie rinnovabili.

Da quanto si legge sul sito dell’Altroconsumo, alcuni modelli di stufa a pellet sono stati sottoposti a dei test di laboratorio. Le stufe sottoposte agli esami previsti per legge e ad altre prove hanno dato risultati sorprendenti: in molti casi i serbatoi delle stufe sono arrivati a temperature elevatissimi, oltre i limiti previsti; in altri si aveva un surriscaldamento del pavimento o delle pareti adiacenti alla stufa.

Preoccupatevi prima di scegliere e di acquistare la vostra stufa a pellet del livello di sicurezza garantito e se supera i test normativi europei o quelli svolti dalle associazioni consumatori.

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