I Pannelli radianti a infrarossi per riscaldare casa

Cerchi un modo per riscaldare casa in modo efficiente risparmiando anche i costi del riscaldamento? Scopri i pannelli radianti a infrarossi.

Si tratta di un sistema di riscaldamento che sfrutta i raggi del sole e li trasforma in calore. Questi pannelli radianti a infrarossi possono essere installati su pareti, soffitti o pilastri. Sono molto leggeri e dal punto di vista del design sono anche belli da vedere in quanto possono essere installati alle pareti proprio come dei quadri. In tal caso sono disponibili in tinta unita o in altre decorazioni esclusive come il gessato, spatolato e stropicciato.

Quindi tra i sistemi di riscaldamento più innovativi troviamo sicuramente i pannelli radianti a raggi infrarossi. In questa guida vogliamo spiegarti i benefici dell’utilizzo di questo riscaldamento ad infrarossi e il perché utilizzandoli potete risparmiare i costi di elettricità.

Come funzionano i pannelli radianti a infrarossi?

 
I pannelli riscaldanti ad infrarossi sono definiti in questo modo proprio perché diffondono il calore nelle stanze tramite i raggi infrarossi che colpiscono tutti gli oggetti, le persone presenti e le pareti più fredde. In tal modo si percepisce il calore ricercato per un lungo periodo e in tutto l’ambiente circostante.
 
Questi pannelli hanno un sistema di riscaldamento elettrico a infrarossi. Funzionano con l’elettricità quindi basta attaccarli ad una presa elettrica perché inizino a funzionare. Hanno un consumo molto ridotto (300-400w) e possiedono numerosi vantaggi ma anche alcuni svantaggi che ti mostreremo successivamente.

Pannelli radianti a infrarossi: pro e contro

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I pannelli radianti a infrarossi stanno riscuotendo davvero un enorme successo in quanto si tratta di un sistema di riscaldamento a basso consumo rispetto al gas, al pellet e alle tradizionali stufe elettriche. Come detto precedentemente sfruttando il principio dell’irraggiamento le onde vengono assorbite dai corpi solidi e non dall’aria.

Ecco i vantaggi e i benefici di questo sistema di riscaldamento elettrico:

  • Grazie alla tecnologia ad infrarossi hanno un ampio raggio di riscaldamento;
  • La temperatura si diffonde rapidamente e in modo omogeneo in tutta la stanza;
  • Possono essere posizionati ovunque perché hanno uno spessore molto ridotto. Ad esempio, possono essere installati su: una parete, un muro o sul soffitto;
  • Facili da installare in quanto occorre collegarlo alla presa di corrente più vicina e non necessitato di opere murarie bastano due fori nel muro. E’ come appendere un quadro;
  • Durata di oltre 10 anni;
  • E’ possibile programmare la temperatura e l’orario;
  • Basso consumo dei pannelli anche rispetto ai sistemi a pellet. Rispetto ai sistemi di riscaldamento tradizionali hanno un risparmio energetico di circa il 30% 40%.

 
Per quanto riguarda i contro dei pannelli riscaldanti è necessario tenere in considerazione il grado di isolamento della casa. Più basso è il potere di isolamento meno il sistema di riscaldamento funzionerà. Ad esempio, per una capacità di 800 w e con un buon isolamento termico il pannello raggiungerà la temperatura ideale in meno di 30 minuti. Proprio per questo sconsigliamo l’uso di questa tipologia di riscaldamento per ambienti con un basso isolamento termico.
Un altro svantaggio è nello scegliere pannelli senza centralina con termostato per la programmazione di accensione e spegnimento automatico. Quindi per i modelli senza centralina acquista un termostato a spina per il riscaldamento.

Prezzo dei pannelli da parete a infrarossi

Per quanto riguarda il costo di un pannello radiante ad infrarossi i prezzi partono solitamente da 150€ fino ad arrivare ad un massimo di 1000€. Quindi, considerando che i costi di manutenzione sono davvero bassi così come i costi di installazione, scegliere questa tipologia di riscaldamento elettrico è sicuramente la scelta giusta a confronto degli altri sistemi di riscaldamento tradizionali.
Acquistando questi pannelli è possibile godere dello sconto fiscale del 50%, ma soltanto se rientrano nei progetti di ristrutturazione edilizia. Ad esempio, se sono abbinati a impianti fotovoltaici e non per quelli acquistati singolarmente.

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