Una scelta innovativa? Il pavimento in microtopping

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Siete in procinto di rinnovare il vostro vecchio pavimento? Avete intenzione di realizzare un pavimento in superificie continua? Se le vostre idee non sono ancora chiare e se state cercando le più interessanti novità dal mondo del design e dell’edilizia per interni, oggi sul magazine CostOk vogliamo parlarvi del microtopping o microcemento.

Grazie infatti al largo utilizzo che se ne sta facendo negli ultimi anni anche in Italia di questo nuovo rivestimento per pavimenti abbiamo deciso di approfondire meglio questo argomento.
Con le nuove esigenze moderne e con le innovazioni nel mondo del design, pensando peraltro anche al risparmio sui costi di ristrutturazione della casa, molte aziende si sono specializzate sempre più nella realizzazione di questo materiale innovativo.

Quali siano le sue caratteristiche, quali siano i suoi vantaggi e tutti i vostri interrogativi sul microtopping, troverete la risposta che state cercando in questo nostro post.

Cos’è il microtopping

Il microtopping è un innovativo rivestimento in microcemento. Ideale sia per ambienti interni sia esterni garantisce design, bellezza e innovazione oltre ad una serie di vantaggi che elencheremo a breve.

Di cosa si tratta e di cosa è fatto il microtopping?
È una miscela composta da ingredienti naturali. Esso viene ottenuto mescolando polimeri naturali (in base acqua) con altri ingredienti naturali. A seconda della posa desiderata dal cliente saranno mescolati particolari tipi di microtopping.

Ad esempio per ottenere una superficie ultra protettiva ed ultra resistente si mescolano degli speciali polimeri liquidi a del microcemento con granulometria più spessa e grossa e a del microcemento con granatura fine per la finitura.

microcemento interni

Gli elementi di cui si compone il microtopping fanno si che non solo il pavimento si adatti agli ambienti interni della casa (esempio alta resistenza agli urti ed alle abrasioni), ma anche all’esterno delle abitazioni (esempio la pavimentazione di un terrazzo). Questa miscela è in grado di resistere ai raggi UV del sole, alle intemperie climatiche (pioggia, neve, umidità) permettendo di conservare le caratteristiche e lo stile iniziale per lunghi anni.

Le aziende produttrici italiane sono molteplici e tutte altamente qualificate. I professionisti per la realizzazione di questo tipo di pavimento potrete trovarli anche sul nostro portale.

Richiedi un preventivo gratuito per microcemento sul nostro sito. Verrai ricontattato dai i professionisti della tua provincia che svolgono tali lavori.

La scelta dell’azienda o del professionista che svolgerà il lavoro è molto importante: scegliete solo aziende che utilizzino prodotti certificati CE e che siano stati sottoposti a test. In Italia come detto ci sono aziende che producono microtopping di ottima fattura e riconosciute a livello internazionale.

Perché scegliere il microcemento (microtopping)?

Se non siete convinti ancora di questa scelta, proviamo ora ad illustrarvi quali sono le caratteristiche di questa miscela:

    • Il microtopping aderisce perfettamente a qualsiasi tipo di superficie.
      Il vantaggio principale è quello di poter ridurre i costi di ristrutturazione ed avere dei pavimenti nuovi di zecca.
      Infatti scegliendo nuovamente una pavimentazione tradizionale, sarete obbligati a dei lavori di muratura che avranno dei costi notevoli oltre ai costi di acquisto delle mattonelle per interni e per la posa delle stesse.Con il microtopping invece si ha una resa perfetta su ogni tipo di superficie: legno, ceramica, vetro. Ciò vi consente di applicare un nuovo rivestimento, un nuovo pavimento, in poco tempo e senza rimuovere le superfici esistenti.
    • Un’altra caratteristica particolare di questa miscela è che essa viene realizzata al momento di volta in volta da un professionista. Per questo motivo vi consigliamo ancora di rivolgervi a professionisti esperti che sappiano lavorare il microtopping. Un prodotto quindi realizzato ad hoc e su misura del cliente in base alle finiture e alle caratteristiche scelte.

 

    • L’ultraresistenza di cui vi abbiamo parlato è dimostrata da continui test di laboratori che sottopongono le miscele realizzate dalle aziende a specifici sollecitazioni. Resistente agli urti di molti tipi, ha inoltre una portata di peso elevata. Ovviamente per ovviare a traffico intenso o al passaggio di veicoli pesanti (vedi pavimentazione esterna) è possibile aumentare alcune caratteristiche della miscela o anche lo spessore della posa. Ciò sarà valutato insieme all’esperto che provvederà all’applicazione del microtopping.

 

  • L’ottima resistenza all’acqua e alle penetrazioni di qualsiasi tipo di liquidi permette l’applicazione per pavimentazione esterna, ma anche nei box doccia o in bagno. Quando si sceglierà di applicare questa pavimentazione in ambienti delicati come questi citati, l’applicatore dovrà valutare un eventuale trattamento del fondo per permettere l’aderenza migliore sulla superficie pre-esistente.

 

Per quanto riguarda l’utilizzo in cucina è sconsigliato tagliare, tritare o cucinare direttamente sul microtopping per evitare di rovinare ed usurare il rivestimento. I test di laboratorio garantiscono temperature elevate (questo materiale è resistente almeno fino a 115°), ma è comunque sconsigliato posare oggetti bollenti in modo diretto sulle superfici in microcemento.

Il professionista a cui vi rivolgerete per questa nuova pavimentazione vi esporrà tutti i consigli del caso e vi dirà sicuramente di evitare urti accidentali con materiali appuntiti o pesanti. Come qualsiasi altro materiale (persino l’acciaio), anche il microtopping può graffiarsi ed usurarsi.

Noi di CostOk vi consigliamo di scegliere ad esempio una finitura opaca e più materica così da ridurre la visibilità di graffiature o segni tipici dell’usura come nel caso di superfici lisce.

Infine molti si staranno chiedendo se ci sono rischi per la salute. Convivere con dei pavimenti o rivestimenti in microtopping non è rischioso per la salute!
Infatti test molto severi effettuati sull’applicazione, sull’asciugatura e sulla posa di questo materiale confermano che non vengono rilasciate sostanze nocive di alcun tipo per la salute dei bambini e degli adulti.

Microtopping opionini e prezzi

Chiudiamo dando uno sguardo a quelle che sono le opinioni comuni delle persone che scelgono il microtopping.

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Sul microtopping opinioni in giro per il web trovate numerose recensioni. Le più comuni si concentrano sulle caratteristiche che riguardano la resistenza di questo pavimento. C’è chi pregia l’elevata aderenza (ed adesione) a qualsiasi tipo di superficie. Chi lo ha scelto in un primo momento per un ambiente ed in seguito ha scelto di estenderlo a tutti gli ambienti della casa.
Insomma i clienti che scelgono il microtopping microcemento sono altamente soddisfatti.

Inoltre sembra che questa soluzione permetta di ottenere soluzioni estetiche e di design altamente ricercate e innovative. Molto belle sono le combinazioni di colori e gli effetti che è possibile ottenere: un ultimo pregio? Altamente personalizzabile! Ma di questo ve ne parleremo sicuramente in un nuovo post che dedicheremo al microtopping.

Per quanto riguarda i prezzi del microtopping c’è un grande principale vantaggio rispetto a qualsiasi pavimentazione tradizionale. Il prezzo è reale: nel senso che scegliendo una soluzione del genere non avrete altri costi aggiuntivi ed accessori come i cordoli, battiscopa (o zoccolino), etc.
In generale il prezzo al mq medio per il microtopping è di 80,00 – 100,00 €.

Se siete rimasti impressionati dalle qualità di questo materiale, di questa miscela, continuate a seguire il nostro magazine per ulteriori approfondimenti sul microtopping!

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Lampadari moderni? Lampada solare, che successo!

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Tra gli elementi d’arredo delle nuove case ed appartamenti, uno dei principali a cui rivolgere la nostra attenzione sono i lampadari moderni.
La scelta giusta del lampadario è fondamentale: possiamo considerarlo il perno centrale di ogni arredamento e quindi si deve sposare con lo stile che scegliamo. Scegliere quello giusto non è affatto una scelta facile.

Oggi però oltre a dare uno sguardo ai lampadari moderni, vogliamo parlarti del successo che sta avendo la lampada solare!

Scegliere bene tra i lampadari moderni

Una delle scelte più difficili riguarda sicuramente come scegliere i lampadari moderni. Un problema ricorrente per le giovani coppie di sposi moderni. Per questo motivo oggi vi aiuteremo in linea di massima nella scelta.

Come detto il lampadario deve seguire lo stile, i colori e le grandezze dell’arredamento. È per questo difficile scegliere quello giusto. I lampadari moderni sono infatti un misto di tecniche artistiche e materiali nuovi: scegliere quello giusto può risultare talvolta difficile. Ad esempio, nel caso di arredamento minimal bisogna ricordarsi di acquistare un lampadario dal colore neutro con linee nette e pulite.

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Cosa bisogna ricordarsi quando si sceglie un lampadario moderno?

  • non stonare con la tonalità cromatica;
  • non eccedere con la grandezza e lo sfarzo delle forme;
  • prestare attenzione all’ambiente nel quale verrà utilizzato (in cucina, ad esempio, vi è necessità di una forte illuminazione);

 

I lampadari moderni sono realizzati utilizzando materiali del tutto nuovi ed informali: si pensi al vetro e all’acciaio, con tonalità nuove e stili alternativi. Ciò permette ai lampadari progettati con design accattivanti di inserirsi anche in locali particolari o in un arredamento più ricercato.
I materiali utilizzati permettono di ottenere nuovi tipi di illuminazione: il vetro ad esempio dirama in molte direzioni la luce.
In questi casi però il nostro consiglio è di affidarsi ad esperti del settore: puoi contattare e richiedere un preventivo gratuito per interior design direttamente sul nostro portale.

Il successo della lampada solare

È pensando al risparmio energetico e alle alternative ‘green’ che dobbiamo inquadrare al successo avuto dalla lampada solare.
Che sia da interno o da esterno (pensiamo al lampione solare, tanto in voga nei giardini moderni) e che si tratti di lampadari tradizionali o moderni.

Se dapprima si è avuto il successo delle lampadine LED, con la ricerca tecnologica che ha fatto si di poter installare anche nei lampadari classici questa tipologia di lampadine, oggi si può parlare di un vero e proprio boom della luce solare.

La lampada ad energia solare è sicuramente una scelta innovativa per quel che riguarda sia l’illuminazione esterna che degli interni. Una novità che vede l’applicazione delle nuove tecnologie solari per ridurre il consumo energetico in bolletta.

I motivi del successo sono quindi facili da individuare: una scelta intelligente, eco-compatibile e moderna.

Le lampade ad energia solare per gli interni sono state studiate in maniera dal da essere posizionate su superfici vetrate. Grazie a delle ventose o ad altri agganci è possibile sfruttare la luce solare che penetra dalla vetrata ai pannelli fotovoltaci posti sulla lampada ed ottenere così un’illuminazione interna che permetta di risparmiare in bolletta.

La forma più tipica di quelle per interno è la classica plafoniera. Esporla nel punto migliore per catturare l’energia solare anche durante l’inverno è la scelta più opportuna da compiere.

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Come funzionano i pannellini fotovoltaici? Queste lampade sono dotate di una batteria interna che permette l’emissione di luce a partire dal tramonto. Queste lampade garantiscono un’illuminazione per la durata necessaria a garantire un’illuminazione adeguata all’ambiente o zona scelta.

La lampada solare da interno può avere un costo contenuto e si trova facilmente anche online su tanti siti e-commerce: il prezzo per un design sobrio va a partire dai 20,00 € in su.

Ma i veri motivi del successo della lampada solare sono almeno due. Vediamoli in dettaglio:

  • Risparmio sull’installazione: non soltanto un risparmio energetico con le lampade ad energia solare. Infatti a differenza di una lampada tradizionale, queste non richiedono nessun attacco alla rete elettrica. Queste oltre all’allaccio alla rete richiedono solitamente il costo della manodopera, i cavi, etc;
  • Risparmio energetico: abbiamo già detto del notevole risparmio elettrico. La carica solare accumulata durante la giornata dalle batterie permetterà l’illuminazione coi lampioni solari. Inoltre in caso di black-out, queste lampade resteranno sempre accese proprio perché a carica solare;

 

In conclusione, il nostro consiglio è di affidarvi ad esperti del settore per arredare sia gli interni delle vostre case che il giardino. Scegliere le alternative eco e ‘green’ per ottenere un risparmio economico, è la scelta che molti italiani stanno decidendo di fare. Il successo della lampada solare è una delle più chiare dimostrazioni di questa scelta.

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Arredamento minimal: il mobile contenitore

mobile contenitore

Lo stile minimal grazie alla sua ricerca dell’essenzialità ha conquistato negli ultimi anni sempre più persone. Un arredamento minimal ha come obiettivo principale quello di valorizzare solamente gli elementi più importanti di un ambiente. Oggi concentreremo la nostra attenzione su un elemento d’arredo che sta spopolando nell’arredamento minimalista: il mobile contenitore.

Prima ancora di soffermarci sull’utilità e sulla bellezza del mobile contenitore, rivolgiamo l’attenzione al successo ottenuto dallo stile minimal negli appartamenti moderni.

Arredamento minimal negli appartamenti moderni

È certamente lo stile minimalista quello più ricercato oggi dalle giovani coppie per arredare la propria casa. Gli appartamenti moderni sono infatti quelli che presentano maggiormente questa tendenza.

Ma da cosa proviene il successo dello stile minimal?
Questa tendenza non è affatto nuova: a partire dagli anni Sessanta si è assistito ad un radicale cambiamento nell’arte. Il minimal è diventato espressione di impersonalità e freddezza emozionale. Lo stile minimal si è quindi eretto a principale rappresentante di quella che è l’essenzialità, la valorizzazione dell’oggettualità.

arredamento minimal

Negli ultimi anni però come detto questa tendenza sta spopolando sempre più tra i giovani. Al contrario di ciò che si potrebbe pensare, lo stile minimal è tutt’altro che inospitale.
Caratterizzato da linee pulite e nette, dona agli ambienti moderni ordine e sintesi. Gli open space sempre più scelti dalle coppie negli appartamenti moderni ricercano proprio la semplicità di questa tendenza.
Ed è proprio l’arredamento minimal quello che più si addice ad un open space. Le linee nette di questo stile si sposano con il senso di profondità che ricerchiamo negli spazi aperti.

Negli appartamenti moderni quindi diventano essenziali gli elettrodomestici di nuova generazione. Ma non solo l’hi tech, tutto si esalta con lo stile minimal: pensiamo alle pareti color tortora o tutti quei colori chiari e luminosi che permettono di donare ulteriore profondità all’ambiente.

Anche la scelta dei pavimenti deve combaciare con quanto detto finora: occorre coordinare quest’ultimi al colore delle pareti e mantenere un aspetto sobrio, elegante e minimal. Si può optare perché no per la soluzione parquet.

Definiti i colori delle pareti e la scelta dei pavimenti, la parte più divertente e importante è scegliere l’arredamento minimalista che fa al caso nostro. Oggi vi parleremo di un fantastico elemento d’arredo che sta spopolando sempre di più: il mobile contenitore.

Mobile contenitore: design ed essenzialità

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In linea con quanto detto finora, anche la scelta dell’arredamento deve basarsi sul principio fondamentale del minimal: linee geometriche nette, pulite, con armadi contenitori e mobili che racchiudono nel minimo spazio possibile ciò che è essenziale per la quotidianità.

Gli armadi eclettici salvaguardano quello che è lo spazio. Caratteristiche fondamentali di uno stile minimal sono:

  • ridurre al minimo indispensabile l’incombro della camera;
  • esaltare il valore dell’oggetto in sé utilizzato per raccogliere l’occorrente;

È in questa ricercata essenzialità che spopolano oggi sempre più i mobili contenitore.
Un mobile contenitore ha un design concepito per inserirsi al meglio in un arredamento minimal.

Tenere in ordine la casa può richiedere armadi o mobili dal volume troppo incombrante. In ambienti open space o in appartamenti moderni, per non appensantire l’atmosfera creata e mantenere lo stile sobrio del minimal, la soluzione migliore è scegliere un mobile contenitore. Questo deve riuscire ad offrire la giusta capienza, occupando al tempo stesso il minimo spazio possibile.

Soluzioni innovative sono offerte oggi dalle marche leader del mercato, ma ulteriori consigli intelligenti potrete trovarli in rete curiosando su tanti portali di design e arredo.

I consigli di CostOk e degli interior design

Una soluzione che noi di CostOk abbiamo trovato intelligente e che vogliamo condividere con te è quella di utilizzare il pavimento come mobile contenitore.
Inserendo una pedana sulla superficie sarà possibile utilizzare lo spazio ricavato tra la superficie reale e quella calpestabile come stiva: una soluzione intelligente che viene sempre più scelta negli appartamenti moderni.
Ciò permette di conservare tra una stagione e l’altra ad esempio piumoni o coperte ingombranti, magari conservandoli in sacchetti sottovuoto per ridurre ulteriormente lo spazio.

Allo stesso modo della pedana da inserire sulla superficie calpestabile della camera, si può pensare di realizzare in cartongesso controsoffitto, come spiegato in un nostro vecchio articolo, recuperando lo spazio in altezza.

Lo stesso concetto può essere applicato al letto in camera. Si può pensare di adibire sotto la rete del letto un mobile contenitore per stipare capi d’abbigliamento fuori stagione o coperte, appunto.

Infine, se il vostro desiderio è quello di introdurre lo stile minimal nel vostro appartamento, il consiglio che vogliamo darvi è quello di affidarvi ad un professionista dell’arredamento per scegliere la soluzione più adatta alla vostra casa. Come? Richiedi subito un preventivo gratuito per interior design sul nostro portale e potrai ricevere offerte di preventivo immediate e gratuite!

Come arredare il bagno con design nuovi

come arredare un bagno

Abbiamo già ampiamente visto, negli altri articoli del nostro magazine, quanto il bagno sia diventato uno degli ambienti più importanti della casa. Le nuove tendenze anche in campo di design hanno fatto proliferare le tante idee su come arredare un bagno.
Ancora sul nostro magazine abbiamo già ampiamente trattato l’argomento, infatti potrete facilmente trovare articoli su idee per arredare il bagno con interessanti idee, novità e le ultime tendenze in fatto di mattonelle bagno.

Viste le tantissime novità in fatto di design, molti arredatori consigliano di allestire o adibire, se lo spazio permette, due stanze come bagno. Di fatto in molte case troviamo un bagno di servizio per gli abitanti della casa che ci svolgono le funzioni quotidiane, mentre la presenza di un bagno più grande e accogliente viene talvolta riservata per gli ospiti.

bagno design

Come arredare un bagno: ambiente riscaldato

Cominciamo col dire che molte delle nuove tendenze su come arredare un bagno si rivolgono alla realizzazione di un ambiente accogliente e riscaldato. Il calore può essere trasmesso come visto in altri articoli del nostro magazine anche solo dal colore che scegliamo da utilizzare per le pareti. Tra questi quelli più in voga sono l’arancione, il giallo e il rosso che a seconda delle tonalità stimolano l’attività cardiaca diffondendo in noi un’idea di calore.

Ma oltre alle impressioni date dai colori, spopolano sempre più tra i designer dell’arredamento le componenti bagno riscaldate. Negli ultimi tempi si è avuta sempre più la tendenza di consigliare l’installazione di lavabo riscaldati o di specchi riscaldati che diffondano effettivo calore all’ambiente circostante.
Il calore e l’accoglienza può essere anche trasmessa dall’installazione di un pavimento riscaldato, che diffonde calore dal basso in maniera lenta e dolce (a basse temperature).

Come arredare un bagno: novità – doccia o vasca da bagno?

In base alla grandezza dell’ambiente è possibile scegliere come arredare un bagno. Una delle soluzioni più consigliate per creare un ambiente rilassante è sicuramente l’installazione di una vasca da bagno. In circolazione se ne trovano ormai di tutti i tipi e per tutti i gusti, con design sempre più rinnovati e moderni.
Molto in voga l’installazione di vasche in muratura o di vasche rialzate, magari posizionate al centro dell’ambiente, per risaltarne ancor più l’importanza e la bellezza, magari perché no, con il rialzo composto da pietre.

vasca bagno

Oltre alla soluzione vasca da bagno per il vostro relax, si potrà ricorrere alla tradizionale doccia. Tra queste sarà possibile installare la tradizionale cabina doccia con vetrate sempre più all’avanguardia o box di cristallo. Per il massimo della riservatezza molti produttori realizzano le vetrate che si oscurano così da non permettere di vedere all’interno della cabina doccia.

Infine, un’altra soluzione molto in voga per i designer riguardo come arredare un bagno è l’installazione del piatto doccia. I design moderni consentono di installare piatti doccia in qualsiasi ambiente e posizione. L’eleganza di questa soluzione la fa preferire molto rispetto alle prime due presentate, specie in un ambiente non troppo grande e comodo da consentire l’installazione di una vasca da bagno.

Come arredare un bagno: soluzioni innovative

Ulteriori soluzioni innovative scelte di recente dai designer più in voga consigliano per quanto possibile la tendenza a recuperare o salvare quanto più spazio possibile nell’ambiente. L’installazione delle componenti sospese o integrate tra loro permette di ridurre lo spazio occupato da esse nella stanza. La presenza di innovativi termoarredo permettono di ovviare alla doppia soluzione: riporre l’asciugamano e allo stesso asciugare la biancheria, oltre a donare come visto prima, calore e accoglienza all’ambiente.

L’ordine per molti design risulta essere la prima cosa: il consiglio è quello di creare nicchie di spazi e di adibire tali zone a compiti specifici. Si può pensare di dedicare un angolo dell’ambiente alla lavanderia, posizionare qui gli asciugamani e le accappatoio, ripiegate su ripiani o mensole sospese. Installare lavatrici o posizionare vecchi cesti in vimini che danno tendenze old retrò. Il tutto separato dall’ambiente circostante attraverso innovativi e moderni separé, anche essi coordinati a far parte dell’intero spazio-ambiente.

Necessiti di un professionista del settore? Cosa aspetti a registrarti sul nostro portale ed a richiedere subito un preventivo per i lavori che intendi compiere. CostOk ti metterà a confronto i migliori professionisti in zona, lasciandoti la libertà di confrontare, accettare e rifiutare le offerte di preventivo.

Un esempio? se vivete in Piemonte e intendete richiedere un preventivo gratuito in provincia di Alessandria basterà che vi registriate al nostro sito, seguiate la procedura e in pochi passaggi potrete richiedere una serie di preventivi gratuiti alle aziende e ai professionisti presenti sul nostro portale.

Tecniche di pittura facili da realizzare

tecniche di pittura

La scelta di tinteggiare le pareti di casa per dare un’area e un’impronta nuova e rinfrescante alla nostra dimora può risultare molto saggia dopo qualche anno. Spesso serve cambiare una piccola cosa o abitudine nella nostra vita per ridare slancio e vitalità alle nostre azioni. Donare una nuova veste e concederci perché no quello che più desideriamo in questo momento potrebbe aiutarci sotto questo punto di vista. Allora perché non rinnovare le pareti di casa con nuove tecniche di pittura?

Se non sei un esperto del settore, ma ti diverti e vuoi dedicare un po’ del tuo tempo libero al fai da te, risparmiando anche sui costi che potrebbero derivare da una ritinteggiatura fatta da professionisti, sei nel posto giusto. CostOk e il nostro magazine sempre più innovativo e alla ricerca delle ultime novità, ti mostrerà alcune delle tecniche di pittura più utilizzate nella tinteggiatura delle pareti della casa.

pitturare casa

Tecniche di pittura: le più comuni e…

Idee per pitturare casa o per dipingere casa le potete trovare anche in altri articoli del nostro interessante magazine.
Quanto alle tecniche di pittura, continua a leggere il nostro articolo per scoprire le più comuni e facilmente realizzabili tecniche di pittura in circolazione. Basterà solo un po’ di pratica per poter ottenere dei buoni risultati senza pretendere troppo dalla vostra abilità. Dipingere casa da soli potrebbe risultare anche un buon modo per rilassarvi e smaltire lo stress del lavoro, dedicandovi per un attimo a pensare a tutt’altro, lasciandovi andare e concedendovi un momento per voi e per il vostro futuro. Ritornare a casa e trovare un ambiente accogliente è la cosa più soddisfacente che possiamo chiedere nelle condizioni di stress poste dalla modernità.

Tra le tecniche più comuni e semplici da realizzare troviamo:

  • la spugnatura è una delle tecniche più facilmente realizzabili anche dai non esperti della materia. È una delle tecniche di pittura più comuni e la si ottiene semplicemente tamponando la parete con una spugna: basta immergere la spugna nella pittura, far colare la tinta in eccesso, e schiacciare la spugna al muro.
    L’effetto sulla parete varierà a seconda della pressione effettuata e dalla quantità di pittura imbevuta nella spugna.
  • la velatura può risultare già una delle tecniche di pittura più complessa, quanto meno più difficilmente realizzabile della prima se non si è degli esperti. Può essere realizzata utilizzando o il pennello o la pennellessa e aiutandosi con panni o tessuti che serviranno per la seconda mano di vernice più scura di solito rispetto alla prima.
    Al colore di fondo si aggiungerà come un “velo” appunto di un altro colore o tonalità che donerà alla parete una trama quasi impressionista;
  • la cenciatura è una tecnica che si avvicina alla spugnatura di cui abbiamo parlato prima. Non si utilizzerà in questo caso la spugna per applicare nuovi effetti al colore di base, ma si agirà con stracci o pelli e si farà pressione o si passerà sulla vernice appena posata sulla parete.
  • la patinatura anche detto effetto pennellato è una tecnica che richiede già più abilità. È data dal contrasto di due strati dati con diverso colore: quello di fondo è in genere chiaro e quello superiore più scuro.
    Grazie alle setole del pennello si farà segnare o risultare più evidente il colore scelto in superficie. La “rimozione” farà apparire la vernice sottostante, mentre la “segnatura” farà risaltare tracce evidenti della seconda mano.
  • il rullo non viene utilizzato solamente per imbiancare. Cominciamo col dire che di rulli in circolazione è possibile trovarne di diverse forme e dimensioni che permettono anche di decorare. Il materiale del rullo può essere rugoso, scamosciato o di spugna. A seconda di come imbeviamo il rullo nella vernice e la pressione che effettuiamo otterremo una finitura diversa sulla parete.
    rullo vernice

Se non sei un esperto e vuoi affidarti a dei professionisti, registrati su CostOk e richiedi immediatamente un preventivo. Il nostro portale ti metterà in contatto con i professionisti e le aziende della tua zona e ti offrirà la possibilità di confrontare e scegliere tra più preventivi quello che più si adatta al tuo profilo e alle tue esigenze. Cosa stai aspettando? Registrati subito!

Un esempio? se vivete in Sicilia e intendete richiedere un preventivo gratuito in provincia di Palermo basterà che vi registriate al nostro sito, seguiate la procedura e in pochi passaggi potrete richiedere una serie di preventivi gratuiti alle aziende e ai professionisti presenti sul nostro portale.

Dipingere casa – organizzarsi e scegliere la pittura

pennello dipingere casa

Siete in vena di cambiare e avete deciso di dare un nuovo look alla vostra casa? Bene, allora non ci resta che organizzarci e scegliere come dipingere casa. Per farlo potremmo poi rivolgerci ad una ditta specializzata oppure per ridurre i costi e avere un gran risparmio potremmo pensare di dipingere casa da soli.

Cominciamo allora a vedere insieme come fare per organizzarsi nel dipingere casa!

Occorrente per dipingere casa

Se abbiamo deciso di risparmiare e di dipingere casa da soli, dovremmo dotarci di alcuni indispensabili oggetti:

  • rullo e pennellessa;
  • pennello piccolo, per definire gli angoli;
  • fissativo e spugna;
  • carta abrasiva e stucco;
  • teli di plastica;

Possiamo procurarci questi oggetti in qualsiasi ferramenta attrezzata o centri di bricolage.

La scelta della pittura per dipingere casa

Il punto sicuramente più importante è quello della scelta della pittura. Spesso siamo indecisi perché non sappiamo che colore scegliere per cambiare look alla nostra dimora. Potremmo affidarci ad un consulente in questi casi, ma se abbiamo deciso di fare tutto da soli possiamo informarci su internet e decidere secondo il nostro gusto personale il colore giusto per dipingere casa.

Un’idea molto originale potrebbe essere dipingere ogni stanza con un colore diverso. Inoltre nelle camere dei bambini potremmo decidere per due pareti dello stesso colore e due pareti di un colore diverso.
La scelta del colore può dipendere da diversi fattori: il posizionamento della stanza, l’esposizione della stessa e della casa in generale, la grandezza del locale e il tipo di ambiente che intendiamo creare.

I colori hanno un gran riflesso anche sul nostro stato d’animo e sul nostro corpo, per questo motivo bisogna scegliere i colori giusti e adatti all’ambiente in cui andremo a dipingere. Dipingere casa come vedete non è un’operazione semplice: ad esempio, il bianco è un colore neutro, adatto a tutti gli ambienti. Questo colore dona luminosità e spazialità!
Ci sono alcune arti e antiche tradizioni orientali che si basano proprio sull’influenza dei colori sull’animo e sul corpo di una persona. La più famosa è il Feng Shui.

Oggi vi voglio mostrare un colore in particolare per darvi un’idea sfiziosa per dipingere casa.

Dipingere casa: il color grigio!

Anche il grigio, così come il bianco, è un colore che riesce ad essere molto neutro. È un colore portatore di tanti significati, esso può infatti indicare:

      • incertezza;
      • purezza;
      • sensibilità;
      • È il colore della nebbia, dell’ombra, del crepuscolo, ma soprattutto dell’eleganza e per questo permette di creare degli abbinamenti davvero straordinari!

Un soggiorno con mobilia di color chiaro potrebbe abbinarsi ottimamente ad un color grigio scuro. Un’altra possibilità per ottenere degli abbinamenti mozzafiato è associarlo ad altri colori: bianco, dorato, giocare con le diverse tonalità di grigio. Il grigio crea dunque uno sfondo scenografico, che appunto valorizza notevolmente gli arredi. Dipingere casa con questo colore potrebbe essere una scelta ardua, azzardata ma che potrebbe darci notevoli soddisfazioni.

Dipingere casa: la parte pratica

Decisi i colori, le diverse tonalità e i vari accostamenti non ci resta che preparare l’ambiente al cambio look. Per questo motivo sfruttiamo i teli che abbiamo acquistato in precedenza, copriamo le parti copribili, raduniamo al centro della stanza la mobilia o se ci è possibile spostiamola in altre stanze.
Si parte dal soffitto per poi spostarsi alle pareti laterali. Un consiglio è quello di dipingere casa prima nei punti più angusti, come gli angoli, utilizzando un pennello più piccolo che facilita la manualità e ci permette di arrivare bene in tutti i punti della parete.

Con il rullo o la pennellessa possiamo completare la parte restante delle pareti. Lasciamo asciugare per almeno 24 ore o comunque assicuriamoci che le pareti siano asciutte prima di passare una seconda mano di vernice. Ricordatevi di dipingere in maniera continua senza lasciare dei punti e riprenderli successivamente perché si noterà la distanza cronologica con cui sarà stata effettuata la tinteggiatura.

dipingere scale

Ad ogni modo potrete decidere di valorizzare la vostra creatività, optare per le più variegate soluzioni e personalizzare le pareti a modo nostro secondo il nostro gusto e piacimento.

Se poi vogliamo lasciare il compito a terzi, affidiamoci a professionisti che siano affidabili e riconosciuti. Su CostOk puoi richiedere facilmente un preventivo ad una delle tante aziende della tua zona e valutare l’offerta migliore tra quelle che ti saranno proposte!

Un esempio? se vivete in Liguria e intendete richiedere un preventivo gratuito in provincia di Imperia basterà che vi registriate al nostro sito, seguiate la procedura e in pochi passaggi potrete richiedere una serie di preventivi gratuiti alle aziende e ai professionisti presenti sul nostro portale.

Idee su come arredare un soggiorno

come arredare un soggiorno

Dare una svolta alla propria vita può spesso coincidere con cambiamenti significativi ed importanti che interessano la nostra quotidianità: pensiamo al trasferirci o all’andare ad abitare in una nuova casa, ad esempio, oppure alla stimolante idea di cambiare vita cambiando qualcosa che ci circonda (a chi non è mai venuta voglia di ritinteggiare le pareti e cambiare i colori della propria casa?).

Se ci soffermiamo su questo punto, al cambiare qualcosa, all’innovare noi stessi rinnovando uno spazio della nostra quotidianità, non possiamo staccarci dall’idea di rimodernare il soggiorno. È proprio il soggiorno la parte più viva della casa, quella nella quale ci rilassiamo dopo il lavoro, ci godiamo un bel film o una partita di calcio, accogliamo gli ospiti per bere un buon caffè o un amaro.

Cambiare qualcosa in questa parte della nostra casa significherà quindi ridare un tocco nuovo alla nostra vita: proprio la scelta di come arredare un soggiorno vi darà quella voglia nuova di interessarvi a qualcosa, di realizzare qualcosa di fantastico per la vostra quotidianità, facendovi entrare nuovamente in simbiosi con la vostra mente e ripartire alla grande per affrontare la vostra vita!

In questo caso, i nostri esperti e tuoi amici di CostOk magazine, vogliono fornirti tante idee soggiorno facendo così in modo che potrai più facilmente individuare lo stile che più si adatta alla tua indole e natura.
Nel corso di questo post ti aiuteremo anche con alcuni importanti suggerimenti che forse non avevi pensato ancora, continua a leggere per scoprire queste e tante altre novità su come arredare un soggiorno.

Come arredare un soggiorno? Partire da noi stessi!

È la parte di casa con maggiore vitalità abbiamo detto, quindi nella scelta dell’arredamento il punto focale dovrà essere la nostra stessa persona. Ebbene sì, per ripartire alla grande e ritrovarvi in simbiosi con l’ambiente principale della vostra casa dovrete far lavorare la vostra creatività e scovare dentro voi stessi.

Cosa avete sempre desiderato di avere? Cosa avete sempre immaginato di poter fare in casa? Ripercorrendo con la vostra mente i vostri desideri latenti potrete scoprire come arredare un salotto su misura per voi.

salotto

L’arredamento del soggiorno delinea in buona sostanza quella che è la vostra personalità, la vostra vitalità, la vostra idea di fantasia e creatività. Un modo fantastico non credete per stupire i vostri amici e le vostre amiche quando li ospiterete in casa vostra?
Ricreare quindi la giusta armonia tra voi, l’ambiente e la vostra compagnia ideale è proprio quello che ci vuole per donare al salotto ospitalità, design e gusto.

Cosa considerare quando decidiamo come arredare un salone

Gli aspetti da considerare una volta che abbiamo deciso di rimodernare e ri-arredare il nostro salone sono molteplici e vanno tutti presi in considerazione per non rischiare di lasciare nulla al caso.
Quindi quali sono le cose principali da fare in ogni caso? Eccone un elenco dai nostri esperti di CostOk:

        • Misure del soggiorno: per prima cosa sarebbe buona pratica preoccuparsi di prendere le misure del nostro soggiorno. Capita spesso parlando con amici scoprire quanti di essi incorrono in questo errore.
          Lo sappiamo tutti, è bello lasciarsi prendere la mano e acquistare divani con forme particolari, tavoli, tavolini, vetrinette e via dicendo, ma spesso poi ci dimentichiamo dello spazio e delle misure del soggiorno e della disposizione che dovremmo dare ai nostri ultimi acquisti.Magari può esservi utile aiutarvi con una specie di piantina, come quella che realizzano gli architetti, i geometri o i veri e propri interior design. Non bisogna per forza di cose essere degli esperti, dovete solamente avere modo di farvi un’idea di quelle che sono le dimensioni reali e di come i vari complementi d’arredo andrebbero ad occupare lo spazio a vostra disposizione;
        • Giocare con gli spazi a nostra disposizione: lo sapete che la nostra percezione può essere influenzata dalle perpendicolarità, dai colori e dalle luminosità? Nel caso infatti avrete un soggiorno da arredare con spazi limitati potreste pensare di adottare alcuni accorgimenti per donare spazio e ampiezza a questo ambiente.
          Le tende, ad esempio, sono un ottimo alleato quando non disponiamo di un ambiente troppo alto: posizionarle ad una decina di centimetri dal soffitto lasciandole cadere fino al pavimento darà un’illusione ai vostri ospiti facendo apparire più ampio e alto l’ambiente in cui si trovano.Approposito di ‘giocare’; se avete dei bambini sarà inevitabile non pensare a loro. Ricordiamoci che in nostro aiuto in questo caso ci possono tornare utili degli ampi tappeti che serviranno anche da protezione al pavimento (specie se sono quelli più delicati, come i parquet o i porcellanati).Ad aumentare, infine, gli spazi visivi e a donare maggiore ampiezza all’ambiente creando questa sorta d’illusione agli occhi dei nostri ospiti, vi sono gli specchi: posizionateli in posizione strategica per dare al soggiorno maggior senso di libertà ed aria. Allo stesso modo giocate con le finestre per donare la giusta illuminazione soggiorno e aiutandovi con questi trucchetti a far sembrare più ampio lo spazio in casa;
        • Diversi stili di soggiorno a vostra disposizione: nella scelta dell’arredamento giusto e del tocco caratteristico da dare al vostro soggiorno ricordatevi che avrete la possibilità di sfruttare diversi stili. Abbiamo parlato qualche giorno fa del soggiorno rustico e come ottenerlo (all’interno del post trovate consigli e suggerimenti su come ricreare saloni rustici in casa), ma ci viene da pensare anche ad un soggiorno shabby chic. Insomma date sfoggio alla vostra creatività e scegliete lo stile che più vi aggrada e rispecchi voi stessi!

         

        Idee soggiorno: un suggerimento dai nostri esperti

        Prima di salutarvi come promesso vogliamo fornirvi l’ultimo importante suggerimento. I nostri esperti, infatti, consigliano di sfruttare per ricercare idee soggiorno fantastiche e innovative i social network!
        Sono migliaia le aziende che ormai sfruttano questa vetrina per proporre i loro prodotti: visitate le pagine dei produttori, date uno sguardo agli album proposti (potrete ricavare importanti suggerimenti guardando come allesticono gli esperti il set per la presentazione di un prodotto). Ma cosa ancora più importante che vogliono suggerirti i nostri esperti è quella di non fermarsi a guardare soltanto le aziende.

        arredamento social

        Sui social network c’è tutto un mondo da scoprire, fatto per lo più da persone come tutte noi: seguite le pagine degli influencer (le persone che sono molto apprezzate in un determinato settore e quindi considerati degli esperti influenti in termini di tendenze e mode); scoprite gli utenti che si interessano di arredo e design per aiutarvi a capire come arredare un soggiorno.
        Sfruttate ad esempio gli hashtag (ve ne suggeriamo alcuni davvero interessanti: #house #sweethomesweet #arredamentointerni #arredocasa) oppure iscrivetevi e cominciate ad interessarvi alle categorie di Pinterest, un social network molto innovativo che vi aiuterà a trovare tante brillanti idee e suggerimenti per la vostra casa e per l’arredamento!

        Speriamo che in questo modo, grazie ai nostri suggerimenti riuscirete presto a scegliere come arredare il soggiorno e a realizzarlo secondo il vostro gusto, dando così una svolta alla vostra vita quotidiana!

Color carta da zucchero: una novità interessante

color carta da zucchero magazine

Tra le novità riguardanti i colori e le pitture più in voga negli ultimi anni, non potevamo esimerci dal trattare il color carta da zucchero.

Questa tonalità tra l’azzurro e il blu è stata molto impiegata di recente dagli interior designer e dagli imbianchini. I motivi del successo della carta da zucchero sono da ricercare non solo nella bellezza alla vista di questo colore, ma dalla possibilità dei molteplici abbinamenti offerti da questa soluzione.

Vediamo quindi quali sono le caratteristiche del color carta da zucchero e i motivi di questo strabiliante successo degli ultimi tempi.

Colore carta da zucchero: origini e primi usi

Sarete certamente incuriositi e pronti a scoprire a cosa è dovuta la denominazione di questa tonalità di azzurro – blu. Bene, l’utilizzo di questa parola lo si può far risalire a quasi due secoli fa.
Tra ‘800 e ‘900, lo zucchero veniva venduto a peso ed incartato in bustine particolari che avevano questa tonalità caratteristica. Essa serviva a rendere meno visibili le macchie e le imperfezioni presenti sulla carta.
È facile dunque credere che nel tempo questa usanza sia rimasta e che il colore tipico della bustina utilizzata per il trasporto sia stato associato al nome: azzurro carta da zucchero.

colore carta da -zucchero per parete

I primi usi di questo colore in ambiente domestico li possiamo far risalire al periodo di guerra. Di fatti, l’associazione più comune di questa tonalità è proprio con quel periodo storico (anni ’50-’60). In tempi di guerra si era soliti tappezzare le finestre, almeno per le persone più benestanti, che potevano permettersi di comprare lo zucchero a quei tempi, per oscurare la visione dall’esterno.

Sempre in questi anni si cominciò ad usare il colore carta da zucchero per la realizzazione di parati e di elementi d’arredo semplici ed antiquati, molto in voga in quell’era. Alcune case produttrici di divani in Italia realizzarono diversi complementi d’arredo tappezzati con questa tonalità.
Cominciarono poi ad essere prodotte anche le prime automobili e motociclette che si vedevano sfrecciare di tanto in tanto per le strade.

Se è vero che per un certo periodo di tempo questo colore si è un po’ perso di vista ed è ritornato solo in alcune culture occidentali a rappresentare la nascita di un bambino maschio, oggi possiamo affermare che il color carta da zucchero è ritornato prepotentemente nell’uso e nei costumi della società ed il suo successo lo si deve alla bellezza ed altre caratteristiche che siamo ora pronti a scoprire!

Caratteristiche principali del color carta da zucchero

Ve lo abbiamo promesso ed ora siamo pronti a svelarvi i motivi del successo di questo colore.

A nostro avviso questo ritorno di fiamma con il color carta da zucchero è dovuto alle sue principali caratteristiche di eleganza e leggerezza. Inoltre lo stile vintage sembra sempre più ricercato dai designer moderni e l’utilizzo di carte da parati o complementi d’arredo con uno stile antico costituiscono la chiave del successo ritrovato da questo colore.

Il colore carta da zucchero è molto utilizzato perché grazie alla sua leggerezza trasmette e trasferisce sullo stato d’animo delle persone un senso di positività ed anche il fatto che venga in alcune culture occidentali associato alla nascita di un bambino influisce positivamente sullo stato d’animo dei soggetti.

Le caratteristiche che ne arricchiscono il successo sono quindi da ricercare nel senso di calma, tranquillità ed equilibrio che riesce a conferire alle persone. Si sostiene che produca addirittura un senso di rilassamento e che la vista di questo colore provochi effetti anche sul battito cardiaco, aiutandoci peraltro a mantenere sotto controllo la pressione cardiaca e lo stato ansioso.

Abbiamo già visto quanto conti per le persone conoscere oggi questi effetti psicologici ed emotivi dei colori anche per la scelta delle pitture per interni. Inoltre non dimentichiamo che si tratta di una tonalità sobria e neutra che ne permette quindi l’impiego in uno stile non solo vintage o classico, ma anche moderno e tecnologico.

Vediamo quindi in quali ambienti è consigliato utilizzare questa tonalità.

Dove utilizzare l’azzurro carta da zucchero

parete carta da zucchero
Le caratteristiche di maggior successo di questa tinta tendente al blu sono la neutralità e la sobrietà: pur essendo dotato di particolare carattere, questa tinta riesce a non appesantire troppo la vista e a limitare le possibilità di abbinamento. Il color carta da zucchero è un vero evergreen anche nella moda. Infatti, questo colore può entrare a far parte dei guardaroba di chi vuole sentirsi sempre al passo con le ultime tendenze.Vediamo dove possiamo utilizzare al meglio il color carta nell’arredamento degli interni.

Camera da letto color carta da zucchero

Sicuramente un ambiente in cui potremmo utilizzare al meglio questa tonalità è di realizzare la camera da letto color carta da zucchero: la cromoterapia come detto sostiene che questa tonalità trasmetta serenità e combatta l’ansia.
Per questo motivo le pareti della camera da letto realizzate con questo colore permetteranno alle persone di beneficiare di queste caratteristiche emotive che renderanno migliore il sonno ed il rilassamento.

Per l’abbinamento degli arredi in ambienti classici o vintage, possiamo pensare a decorazioni dorate (per i lampadari o le cornici, così come la testiera del letto). In un ambiente moderno possiamo invece abbinare questo colore con il rosso o con il grigio, per mantenere una certa neutralità.

Lo stesso discorso del relax può essere fatto se pensiamo al bagno. Tinteggiare le pareti del bagno con questo colore è infatti una soluzione molto in voga dell’anno appena trascorso.

Soggiorno e cucina? Come abbinare il color carta da zucchero

Il color carta da zucchero offre poi tutte le sue migliori possibilità di abbinamento quando utilizzato nel soggiorno o in cucina.
Abbiamo la possibilità infatti di adattare questo colore a una molteplicità di stili: dal classico al moderno, dal country allo shabby chic.

Inoltre il soggiorno e la cucina in legno sono perfetti in particolare se di essenze chiare (abete, faggio, rovere sbiancato), ma anche più scure per lo stile classico (noce, wengé, etc).

Quali sono i nostri consigli in merito?
Beh, il bianco risalterà l’eleganza di questa tonalità. Scegliete accuratamente l’ambiente in cui abbinare queste due tonalità. La luminosità e l’esposizione dell’ambiente alla luce diventerà fondamentale in questi casi per donare un senso di pulizia e libertà. L’abbinamento sarà possibile anche con colori come il beige o il color tortora, molto impiegati negli arredamenti moderni. Per il vintage o classico abbiamo già suggerito l’utilizzo di decorazioni dorate e varietà di oro e giallo.

Il nostro approfondimento sull’azzurro carta da zucchero si conclude qui, speriamo di avervi dato ottimi spunti e di avervi facilitato nel trovare soluzioni innovative per la vostra casa. Al prossimo aggiornamento!

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Colori e tendenze alla moda: il color glicine

color glicine costok magazine

Anche se i più tradizionalisti potranno storcere un po’ il naso, è vero ormai che da qualche anno le tendenze in fatto di colori sono in continua evoluzione.
I classici colori e le tradizionali varietà di verde, rosso, giallo e blu sono per molti soltanto un lontano ricordo. La moda è cambiata e con essa anche le tendenze in fatto di gusto sui colori si sono evolute. Lo sa bene chi ha scelto per il suo matrimonio o per arredare la propria casa il color glicine.

Qualcuno si era abbastanza stupito già quando avevamo raccontato del gran successo riscosso dalle pareti color tortora; ancora una volta crediamo che dovrà restare a bocca aperta scoprendo questa grossa novità: il colore glicine è stato il colore di maggior tendenza durante la primavera estate 2016.

Un successo che crediamo si protrarrà ancora per molto, sia sulle passerelle sia nelle case degli italiani. Pare infatti che questi ultimi stiano chiedendo sempre più agli interior design di ‘regalargli’ appartamenti moderni con colori particolari e di tendenza. E allora cosa c’è di meglio se non il color glicine?

Leggi anche | Come si ottiene il color tortora

Glicine colore dalla lunga tradizione e dai tanti significati

fiori pianta glicine

Seppur introdotto relativamente di recente dalle ditte che realizzano colori e pitture, il glicine ha una lunga tradizione ed il suo nome lo si deve al fiore dell’omonima pianta.
La lunga tradizione è dovuta proprio a questa particolare pianta, coltivata già dall’antichità nelle zone asiatiche (in modo particolare in Cina).
Questa pianta rampicante era molto utilizzata per ornare muri e recinzioni. I fiori in particolare del glicine (o Wisteria) rilasciano un gradevole e delicato profumo che assieme alla bellezza in sé della pianta ha fatto si che essa venisse ‘importata’ (pare che i semi in Europa siano stati portati da Marco Polo), utilizzata e mantenuta anche nelle culture occidentali.

Sia nella cultura Orientale che nella nostra Occidentale, il color glicine ha acquisito una forte simbologia.

Che significato ha il colore glicine?

Come il nome, anche la simbologia la facciamo derivare dal fiore della pianta omonima. Una pianta associata in principio alla femminilità ed alla sensualità. Essa ha però diversi significati in base al contesto e alla cultura nella quale è considerata.

È una tonalità di viola che secondo alcuni evocherebbe il segreto, il vuoto. Per altri rappresenta la longevità e l’immortalità: è infatti una pianta capace di vivere e prosperare anche in condizioni avverse.
Nel buddhismo è uno dei colori principali; lo si trova praticamente in ogni tempio: la pace e la tranquillità suscitate da questo fiore sono necessarie per poter onorare la divinità.

Forse però il significato più bello da associare al glicine riguarda la simbologia di questo fiore: in genere un fiore glicine può significare un ringraziamento o una richiesta di scuse. Il glicine colore è da associare in questi casi ad una grande prova di amicizia e donare un fiore di questo colore può voler ricordare o rafforzare l’amicizia tra due persone. Per molti rappresenta la fiducia ed il sentimento puro di bene provato nel rapporto d’amicizia tra due persone.

Color glicine: dalla moda agli interni delle case

Il glicine è una tonalità di viola e viene quindi ottenuta combinando il rosso e il blu ed aggiungendo le giuste quantità di bianco. Per Pantone il nome del colore è Lilac Grey.
È quindi abbastanza facile ottenere da soli questo colore che nel sistema RGB ha il seguente codice: 201, 160, 220.

Se siamo partiti dalla moda per raccontarvi il successo riscosso questa primavera-estate dal glicine, è bene dedicare uno spazio anche alla scelta del color glicine come colore per le pareti della casa.
Il glicine è una tonalità particolarmente delicata, dona come già detto femminilità e raffinatezza, ma trasmette anche un senso di tranquillità e pace all’ambiente circostante e a chi ci vive.

interni color glicine
Le numerose possibilità di abbinamento offerte da questo colore (puoi dare uno sguardo al cerchio cromatico di Itten per scoprire come abbinare i colori) hanno permesso allo stesso di non restare circoscritto al campo della moda, ma di diventare una scelta brillante ed efficace a disposizione anche degli interior design di appartamenti moderni.

Il senso di tranquillità e pace, di rassicurazione impresso dalla tinta glicine fa si che questo colore venga utilizzato per dipingere principalmente le pareti delle camere da letto.
La camera da letto deve avere di suo il classico tocco elegante e raffinato tipico femminile. Se a tutto questo uniamo il desiderio di rilassarsi e di trovare rifugio dallo stress quotidiano, il color glicine è la scelta più azzeccata per le pareti della vostra camera da letto.

Le pareti color glicine possono andare bene anche per un bagno moderno, in cui potrete rassenerarvi e dedicare tempo alla cura di voi stessi e del vostro corpo.

Ma il rifugio dallo stress e la pausa dal quotidiano la si può desiderare e trovare anche in salotto. Allora perché non scegliere il glicine? Anche in questo caso, infatti, affidarsi a tonalità di glicine può essere la scelta più azzeccata da fare. Se poi ci vengono incontro gli interior design, ancora meglio: potrete star tranquilli perché il glicine offre numerose, svariate e fantastiche possibilità di abbinamento.

Noi di CostOk vi consigliamo di abbinarlo ad un bianco o ad una tonalità di grigio (simile al tortora, ad esempio, o al color polvere).

Soluzioni alternative per la casa: arredamento di colore glicine?

La facile sintonia che si creerà tra i colori dell’arredo e le pareti color glicine vi stupiranno!
A seconda del tipo di progetto che volete ottenere e delle emozioni che intendete suscitare in voi e nei vostri ospiti, bisognerà ben abbinare i colori dell’arredo con il glicine.
Se nel caso di pareti di color glicine abbiamo consigliato il bianco e il grigio, possiamo pensare che in caso di arredamento minimal potrete ben combinare anche al contrario questi tre colori.

L’arredo di colore glicine però si può sposar bene anche con un blu scuro o un viola più accentuato: in questo caso susciteremo l’effetto della continuità e dell’equilibrio. Se poi decidessimo di dare un tocco di stravaganza e brio all’ambiente, potremmo utilizzare dei colori di contrasto come l’arancione e il giallo.

Con questo colore di tendenza, molti interior design consigliano di osare e di usare un pizzico di stravaganza per donare all’ambiente allegria ed estro e suscitare negli abitanti della casa quella spensieratezza e tranquillità che ben si sposa con il color glicine.

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Differenze tra pavimento finto legno e parquet

pavimento in finto legno magazine costok

Tra le pavimentazioni più in voga negli ultimi anni vi è sicuramente il parquet in legno. Purtroppo però per i costi in alcuni casi restano ancora molto elevati. Tante persone decidono per questo di optare per il pavimento finto legno. Ne abbiamo parlato di recente nello specifico rivolgendoci al gres porcellanato effetto parquet.
Ma a cosa è dovuto il successo del pavimento in legno, perché in alcuni casi i costi sono ancora eccessivi per il parquet e quanto conviene scegliere un pavimento finto parquet?

Il pavimento in legno ha una bellezza accattivante e lo sa bene chi già lo ha scelto nel proprio appartamento.
Inoltre, seppur in alcuni casi ancora i prezzi siano ancora proibitivi, è anche vero che negli ultimi anni con le nuove tecniche di lavorazione e di posa il costo è nettamente diminuito rispetto al passato.
Le scelte green ed ecocompatibili fatte dai moderni interior design hanno accresciuto la notorietà di questa tipologia di pavimenti. Quasi come se soltanto con il pavimento in legno potremmo sentirci in simbiosi con la natura circostante. I vantaggi poi a livello ergonomico e non solo appaiono evidenti. Questi però li vedremo più avanti nel corso del confronto tra il vero parquet e il pavimento finto legno.

Abbiamo deciso di approfondire questo argomento per capire rispetto al vero parquet quali sono i possibili vantaggi e soprattutto le differenze visibili agli occhi degli esperti tra un pavimento finto legno ed uno vero.

Differenze del pavimento finto legno

parquet

Analizziamo quali sono le differenze del pavimento finto legno rispetto al vero e proprio parquet. Questa analisi servirà a capire quali sono i possibili vantaggi che si possono trarre scegliendo delle piastrelle finto legno piuttosto che far posare nel proprio appartamento un parquet.

Cominciamo con una delle cose più importanti per quanto riguarda il parquet. La posa.
La posa del vero e proprio parquet non è semplice come può sembrare. Siccome non si tratta di un lavoro facile occorre rivolgersi a dei veri e propri professionisti del mestiere. Questi dovranno studiare la superficie, valutare diversi aspetti come l’umidità, la luminosità dell’ambiente e ovviamente le richieste del cliente.
Un vantaggio potrebbe quindi essere quello di scegliere delle piastrelle finto legno che non implicano valutazioni di questo tipo. Ovviamente la posa andrà affidata comunque a degli esperti, ma valutazioni circa il livello e la composizione della pavimentazione o il livello di umidità potranno non essere necessarie.

La possibilità di scegliere però dei pavimenti finto legno permette di sfruttare alcune particolarità che altrimenti non si avrebbero con il parquet.
Le differenze possono risultare per alcuni vantaggiosi, mentre per altri potranno non essere abbastanza importanti da preferire questi pavimenti al parquet vero e proprio.

Un pavimento finto legno ha questi vantaggi:

  • la posa è più semplice rispetto al vero legno;
  • non ci saranno problemi di umidità al contrario del vero legno;
  • maggior resistenza all’acqua;
  • maggior resistenza alla flessione rispetto al parquet;
  • buona resistenze a graffi e scheggiature;
  • sono più facilmente pulibili;
  • sono maggiormente adatti per superfici anche esterne;
  • resistono maggiormente agli agenti chimici;
  • costano meno rispetto al vero e proprio parquet;

La pulizia del pavimento con piastrelle finto legno non va fatta utilizzando prodotti oleosi o con cere, ma bensì diluendo in acqua una certa quantit di ammoniaca o varechina. In alcuni casi, come i pavimenti sopraelevati, l’acqua non va utilizzata in abbondanza ma bensì per la pulizia del finto legno bisognerà utilizzare un panno umido ma ben strizzato e i prodotti suggeriti andranno versati direttamente sul panno.

pavimento finto legno

Quanto costa un pavimento finto legno?

I costi come detto sono quelli che maggiormente influiscono sulla scelta di questa tipologia di pavimento piuttosto che del vero e proprio parquet. Un pavimento in gres ad esempio se di buona qualità arriva a costare circa 35 euro per ogni mq. Appare notevole il risparmio se pensiamo che per la stessa metratura, il parquet costa circa 50 euro.

Puoi richiedere per i lavori da compiere nella tua abitazione, un preventivo gratuito in provincia di Roma o in qualsiasi altra provincia italiana e ricevere subito le offerte dai professionisti e dalle imprese registrate sul nostro portale Costok.it.

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