Pavimenti in resina costi e opinioni

pavimento in resina costi magazine costok

Le nuove richieste in campo edilizio hanno fatto si che sia materiali vecchi che di ultima generazione trovassero nuovo impiego e nuove collocazioni d’uso. Abbiamo visto in approfondimenti passati i diversi usi del legno o del gres (come nel caso del gres porcellanato effetto parquet) e abbiamo deciso di parlarvi in questo articolo della resina e del suo utilizzo nella realizzazione dei pavimenti.

Per l’uomo moderno la vita nella propria abitazione è diventata un luogo di relax e rifugio dal caos esterno. Tra i materiali dell’edilizia che più vengono scelti per i suoi effetti, per la sua versatilità e per le qualità estetiche emerge su tutti la resina per pavimenti interni. Un materiale molto apprezzato che sbaraglia la concorrenza e che si colloca tra le principali scelte anche per i rivestimenti in ambito domestico.
Vediamo allora innanzitutto di presentarvi nel migliore dei modi questo materiale, di riportarvi sui pavimenti in resina opinioni e giudizi comuni e soprattutto di scoprire quali sono dei pavimenti in resina costi al metro quadro nel caso in cui decidiate di utilizzarlo per pavimentare i vostri interni.

Pavimenti in resina opinioni e giudizi degli esperti

La resina è un materiale di rivestimento che ha trovato largo impiego nel corso della sua storia nei locali industriali o commerciali. Le pavimentazioni in resina per le sue peculiari caratteristiche venivano infatti preferite per lo più per la realizzazione di capannoni industriali, locali commerciali, ma anche palestre, ospedali, sale convegno, aeroporti etc.
La rinascita in campo edilizio ha poi allargato il suo utilizzo anche agli ambienti domestici, ai ristoranti arrivando quindi ad imporsi con prepotenza tra le tipologie di pavimento più utilizzate nelle case o abitazioni civili.
È opinione comune che questo largo impiego e grande successo sia dovuto in particolar modo alle già fantastiche caratteristiche della resina, ma anche alle caratteristiche proprie delle resine di ultima generazione: questi rivestimenti hanno accresciuto la loro qualità sia sotto l’aspetto funzionale sia sotto l’aspetto estetico.

pavimento in resina lavorato

Le resine di ultima generazione permettono infatti di rinnovare un ambiente in maniera veloce e semplice: i pregi e i vantaggi principali dei pavimenti in resina sono proprio quelli relativi alla posa, alla manutenzione e al risparmio in termini di tempo e soldi. Vediamo nel dettaglio queste caratteristiche vantaggiose:

  • La posa di questi pavimenti appare molto facile e veloce. L’applicazione dello strato di resina avviene solitamente con un rullo fissativo e con la successiva stesura della resina autolivellante (fatta con spatole dentate). La posa termina con l’applicazione di uno strato protettivo e di una resina trasparente lucida oppure opaca;
  • Queste pavimentazioni richiedono poca o alcuna manutenzione negli anni. La resina di nuova generazione è difficilmente attaccabile da batteri o da muffe e resiste agli urti anche di oggetti pesanti. Non a caso la sua scelta nei capannoni industriali o ambiti simili è dovuta soprattutto a questa caratteristica. Inoltre nel caso in cui vi siano parti danneggiate, esse saranno facilmente sostituibili solo in quella zona. Il rinnovamento può avvenire anche a distanza di dieci anni e con operazioni simili alla carteggiatura per permettere l’applicazione di nuova resina;
  • Il risparmio di soldi e di tempo è dato dalla possibilità di posa su qualsiasi pavimentazione anche esistente. In questi casi si risparmieranno i costi di muratura, demolizione e smaltimento. Questo costituisce uno dei motivi principali per cui si scelgono pavimenti in resina nei centri commerciali, ad esempio.

 

Le opinioni e i giudizi

Sul pavimento in resina opinioni positive ce ne sono a bizzeffe. In primis, molti esperti apprezzano la soluzione di continuità. Dei suoi pregi ne avevamo già parlato nel caso del pavimento in cemento per interni, ma a differenza di questi ultimi, la resina ha il grande vantaggio di non presentare crepe o spaccature durante la fase di assestamento (sempre che non vi siano condizioni di irregolarità del fondo).
Un altro giudizio positivo riguarda la resistenza di questa tipologia di pavimento: le resine resistono a lungo alle sollecitazioni sia chimiche che fisiche. Non presentano muffe né sono facilmente attaccabili dai batteri. In più vi stupirà la sorprendente capacità di resistere agli urti anche di oggetti acuminati e pesanti.
In caso di installazioni per riscaldare il pavimento, la resina è ideale perche ha uno spessore minimo e viene quindi apprezzata per la sua alta conducibilità termica.
Infine, numerose sono le opinioni positive dovute alla bellezza estetica di questo pavimento: innanzitutto, sarà impossibile ottenere pavimenti in resina uguali anche se realizzati dalla stessa persona. A seconda del gusto e delle esigenze estetiche del cliente è possibile ricreare effetti decorativi, dallo spatolato, al nuvolato etc così da creare delle piccole opere d’arte da avere direttamente sotto i nostri piedi.

Ad onor di cronaca va detto che non è consigliabile la scelta di un pavimento in resina in ambienti molto umidi. Ciò potrebbe far insorgere infatti problematiche che non dovreste affatto sottovalutare. Prima di procedere alla realizzazione, decidete in accordo con la ditta o il professionista tutti i dettagli mettendo in conto la percentuale di umidità che è spesso presente nelle cucine o nei bagni delle abitazioni.

Pavimento in resina costi al metro quadro

Come per altre realizzazioni ed altri materiali, anche per la resina prima di formulare i costi e i prezzi della pavimentazione occorre tenere conto dei diversi fattori. Innanzitutto occorre prendere in considerazione la manodopera e la qualità delle resine utilizzate. Poi bisognerà prendere in considerazione la possibilità di avere un pavimento lavorato: appare ovvio quindi che una soluzione monocromatica sarà più economica di un pavimento spatolato o con altri effetti all’interno. Infine nella definizione del costo pavimento in resina rientrerà anche la grandezza della superficie da realizzare: il prezzo al mq sarà maggiore nel caso di superfici di piccola dimensione. Ciò è dovuto al fatto che le attrezzature e la manodopera specializzata incideranno notevolmente sui costi in questione. Praticamente se siamo sotto ai 50 mq come superficie potremmo già pensare di escludere questa soluzione perché avrà sicuramente un vantaggio economico minore.

pavimento in resina mosaico
Prima di posare il pavimento in resina su una vecchia superficie occorre verificare che non vi siano problemi strutturali, dislivelli o altre irregolarità che come anticipato potrebbero causare crepe e spaccature. Inoltre andrà preparata la superficie con dei trattamenti che inevitabilmente incideranno sul prezzo finale della posa.

In definitiva andiamo a definire le medie per il costo dei pavimenti in resina:

  • in caso di superficie regolare e senza bisogno di trattamenti particolari, un pavimento in resina monocromatico parte all’incirca dai 40,00€ – 45,00€ al mq (prezzo medio-minimo);
  • nel caso di un pavimento con spessore di 3mm e con l’inserto di particolarità interne (tecniche come spatolato, installazioni di mosaici, etc) il prezzo medio-minimo lievita oltre il 130,00 €;

 

Stabilire un prezzo per il pavimento in resina è pressoché impossibile a priori: ogni caso andrebbe valutato singolarmente.
Quindi i fattori da tenere maggiormente in considerazione per definire dei pavimenti in resina costi sono:

  • Qualità della resina utilizzata nella lavorazione;
  • Grandezza della superficie da realizzare;
  • Professionalità e specializzazione della ditta o manodopera che compierà i lavori;
  • Le condizioni della superficie di fondo;
  • Tipologia di lavorazione richiesta (se monocromatico, se lavorato, se particolareggiato, se più spesso, etc);

 

Per la realizzazione di questi pavimenti, potete richiedere un preventivo gratuito per pavimenti continui direttamente sul nostro portale!
Che aspetti, CostOk: la scelta migliore da fare!

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Realizzazione di un capannone industriale

capannoni-industriali

La realizzazione di un capannone industriale desta non pochi dubbi tra le persone (commercianti per lo più) che hanno la necessità di realizzare una struttura del genere per la loro attività commerciale.
Quello che vogliamo fornirvi oggi è una breve guida sulla costruzione di un capannone industriale, sui tecnici a cui rivolgervi e quali sono le spese da preventivare per l’acquisto o la realizzazione di una struttura.

Su internet presso i siti dei costruttori maggiori non troverete informazioni circa il costo del capannone, non solo per strategie commerciali, ma proprio perché è difficile definire i costi da sostenere (variano infatti in base ai compensi dei tecnici, ai materiali di costruzione e ai tempi in cui si richiede la realizzazione).

I costi che poi sono solitamente diffusi dai produttori riguardano il solo montaggio della struttura, senza impianti e altri costi relativi alla realizzazione del capannone.

Documenti necessari e tecnici per la costruzione di un capannone

Come avrete capito per realizzare un capannone industriale sarà necessario un progetto elaborato da un tecnico. A breve vedremo quali sono i tecnici che sono solitamente coinvolti nella progettazione di un capannone. Prima però concentriamoci sui documenti necessari per realizzarlo.

Il progetto, realizzato da un tecnico esperto, deve essere approvato dal Collegio Ufficiale degli Ingegneri Tecnici Industriali. Solo dopo tale approvazione si potrà sottoporre il progetto all’amministrazione.

costruzione-capannone

Sarà necessario pagare anche le imposte municipali per la licenza. Anche questo è uno dei fattori che fanno variare gli eventuali costi e spese. Infatti, il pagamento delle imposte dipendono da fattori come:

  • l’attività che andremo a svolgere;
  • la superficie e la grandezza della struttura;
  • il luogo in cui sarà ubicato;

 

Le imposte riguardano le licenze dei lavori, la realizzazione delle opere, ma anche il versamento di quote per assicurazioni varie (come quelle per le strade). Queste ultime sono solitamente restituite al termine dei lavori.

Le figure professionali coinvolte nella realizzazione e progettazione di capannoni industraili sono:

  • gli architetti, che redigono il progetto e ottengono la licenza per poter eseguire la costruzione;
  • il geometra, si occupa del controllo dei lavori, dirigendo e coordinando le restanti parti;
  • il topografo, si occupa delle misure esatte di superficie, marciapiedi etc da inserire in progetto;

 

Solo dopo aver ricevuto le approvazioni necessarie, aver pagato le imposte municipali si potrà richiedere la licenza di apertura all’amministrazione o Comune.

Cosa aspettarsi da un preventivo per capannoni industriali?

Ma cosa bisogna aspettarsi di trovare su un preventivo?
Beh, noi di CostOk vogliamo consigliarmi di non affidarvi semplicemente a preventivi economici. Badate che è molto importante la qualità dei materiali che serviranno alla realizzazione della struttura. Strappare un prezzo vantaggioso per poi non avere materiali qualitativamente buoni, può essere solo un danno a lungo andare e gli interventi di manutenzione ed i rischi vi porteranno a spendere ulteriori soldi.
Per un preventivo gratuito per ristrutturazione capannoni industriali rivolgiti alle imprese registrate su CostOk.it .

Prestate attenzione alle voci di preventivo. Infatti su molti preventivi non sono inclusi parti importanti di realizzazioni che dovrete poi sostenere accessoriamente. Allo stesso modo come anticipato, molti preventivi di realizzazione capannoni industriali riguardano solo la struttura esterna. È necessario invece che guardiate agli impianti ed alle rifiniture.

capannone-industriale
Ovviamente il prezzo varierà anche a seconda delle caratteristiche. Ciò dipende in primis dall’attività da svolgere.
Se si necessita di un impianto antincendio industriale fate conto che il capannone costerà circa il 20-25% in più del prezzo normale. Allo stesso modo, una maggiore capacità di sopportazione di carichi e pesi delle pavimentazioni faranno innalzare i prezzi.
Per questo motivo potremmo porre agli estremi di una scala di prezzi, nel punto più basso il capannone agricolo di base per il parcheggio di trattori e macchine agricole. Mentre all’oppoSto inserire un capannone industriale antincendio in cui lavorano anche un sacco di persone o ci sono macchinari pesanti.

Anche i materiali di copertura e coinbentatura incidono ovviamente sui costi finali. Pensate alle strutture ubicate in zone fredde, per le quali andrà pensato il carico max di neve sopportabile ed altri parametri per la solidità della struttura.

La superficie del capannone (o metratura) influenza inevitabilmente il costo. Infatti più esso sarà grande ovviamente minore sarà il relativo costo a metro quadro.

Il costo di mercato di un capannone industriale in acciaio di circa 500mq di superifcie ed altro 5-6 metri comprensivo di tutti i lavori e le rifiniture si aggira tra i 400,00 – 500,00 € al mq.
In zona sismica inoltre il costo per realizzare un capannone sarà di circa il 20 % in più del normale. Ma i costi saranno come avrete capito determinati da tantissimi fattori.

Se non volete rischiare e intendete ottenere preventivi seri e affidabili, richiedete un preventivo gratuito per costruzione capannoni industriali sul nostro sito. Riceverete offerte di preventivo da aziende e professionisti nella vostra provincia, il tutto gratis e senza impegni.

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Come scegliere le pitture moderne

pitture interni

Oggi in questo nuovo articolo di Costok parleremo di pitture moderne ovvero delle ultime idee per pitturare casa e vi forniremo alcuni consigli su come scegliere le pitture moderne più in voga negli ultimi anni.

Vedremo infatti nel proseguio dell’articolo come scegliere, senza rischiare di sbagliare, i colori per degli interni moderni.

Guida alla scelta di pitture moderne

Le pareti decorate e variopinte ultimamente vanno molto di moda. Non è affatto semplice però scegliere i colori e le tonalità per interni moderni che si sposino bene sia con arredamento che con l’ambiente.
Non basta tinteggiare una parete con un colore forte o arricchirla con adesivi e stickers per dare un tocco di eleganza e raffinatezza alla casa.

Ci sono tutta una serie di elementi da valutare prima di impugnare il pennello:

  • la luce;
  • le dimensioni della stanza;
  • i complementi d’arredo;

Vediamo ora più nello specifico qualche suggerimento per non sbagliare:
Si può puntare sull’effetto marmorizzato o su quello spugnato, utilizzare materiali idrolavabili o ad effetto serico perlescente per illuminare meglio la casa; passando
attraverso una svariata gamma di colori.

Quando parliamo di interni moderni è bene optare per colori neutri o molto tenui, un bianco arricchito da qualche striscia di vernice più forte darà un tocco estetico migliore all’ambiente circostante.
I complementi d’arredo moderni sono lineari ed essenziali. Per cui le tonalità più idonee possono variare dal glicine al prugna, dal verde mela al tortora.

Leggi anche | Come si ottiene il color tortora

Anche l’avorio e il panna sono colori particolarmente adatti ad ambienti moderni, in più sono facili da abbinare.
Consigliati per ambienti piccoli o poco luminosi perchè danno la sensazione di allargare lo spazio e di creare luce.

La scelta delle vernici è fondamentale. Non tutti sanno, infatti, che i colori possono influenzare l’umore e lo stato d’animo.

Le tonalità consigliate per la zona notte sono il bianco in primis, ma anche il blu, il giallo e il rosso, sempre se utilizzati in modo equilibrato.
Un eccesso potrebbe avere un effetto irritante invece che conciliante.

Il giallo è sinonimo di gioia e felicità, mentre il blu è considerato un colore che rilassa e distende la mente.
Attenzione, però, ai colori pastello, il rosa confetto, l’azzurro, il verde.

pitture moderne

Pittura moderna per interni: vediamo alcune tecniche particolari

Prima di tutto dovete considerare lo stile dell’arredamento della vostra casa: una casa dallo stile classico, infatti, si abbina diversamente da una con uno stile rustico o moderno.
Importantissimo in questo senso è anche il colore dell’arredamento. Potete optare per soluzioni di imbiancatura moderna che contrasta il colore dei mobili o per una che si amalgama.

Entrambe le scelte possono portare a risultati davvero spettacolari se fatte con gusto.
Informatevi sulle tendenze del momento ma non dimenticate di seguire prima di tutto il vostro gusto personale, dato che sarete voi a vivere nella casa quotidianamente.
Potrebbe essere interessante ragionare anche sulla cromoterapia, ossia sull’effetto che i colori hanno sul vostro umore.

Ad esempio, una tinteggiatura con un colore pieno di energia come il rosso o l’arancione è più indicata per le zone giorno della casa come la cucina e il bagno, mentre un colore più rilassante sarebbe indicato per le stanze da letto.
Bisogna, poi, tenere conto anche dell’orientamento delle stanze in casa. Le stanze orientate a nord ricevono meno luce quindi è meglio tinteggiare le loro pareti con toni caldi e luminosi.

Le stanze orientate a sud, invece, andrebbero tinteggiate con coloi più freddi e neutri che non stancano lo sguardo quando ricevono la luce diretta del sole.
Infine, un soffitto molto alto può essere ridimensionato pitturandolo con un colore scuro e contrastando con pareti chiare. Per non opprimere un ambiente con un soffitto basso meglio stare su colori neutri come il bianco o avorio.

Con queste considerazioni a mente vediamo brevemente quali sono gli abbinamenti migliori per una tinteggiatura moderna della casa anche con tecniche particolari.

Dopo che avrete scelto il colore, la seconda domanda da porvi e quale tecnica di pittura utilizzare.
Anche qui le scelte sono pressoché infinite ma vediamo quelle usate più comunemente.
Per alcune vi consiglierei caldamente di rivolgervi ad un imbianchino o pittore edile professionista, per altre si può anche tentare la tinteggiatura fai da te divertendosi e risparmiando sui costi.

Queste sono le principali tecniche di pittura:

 

pittura bianca

Quanto costa pitturare casa

Ovviamente il prezzo al metro di una tinteggiatura di casa dipende sopratutto dal tipo di colore utilizzato (acrilico, ad acqua…) e dalla tecnica di pittura eseguita dal tinteggiatore.
In base a quali fattori si può calcolare un preventivo di un lavoro di tinteggiatura?

  • Presenza di oggetti che possono ostacolare i lavori o rendere difficile raggiungere alcune parti della superficie da tinteggiare;
  • Superficie totale da tinteggiare in mq;
  • Quantità di vernice necessaria (dipenderà sia dalla grandezza della superficie che dalla tecnica da applicare);
  • Strumenti accessori per svolgere il lavoro, come mascherine, pompe se si esegue l’imbiancatura a spruzzo, teloni di plastica per proteggere mobili o altri oggetti, nastro adesivo ecc;
  • Costo del lavoro del tinteggiatore o imbianchino che dipenderà soprattutto dalla sua bravura ed esperienza e dai prezzi di mercato;

 

Considerando tutti questi fattori, il prezzo medio al mq di un imbianchino a Milano varia da € 7,00 a €15,00. Una differenza che può diventare significativa su grandi superfici. Per questo motivo nello scegliere pitture moderne per la vostra casa vi consigliamo di prestare molta attenzione e di rivolgervi ad uno dei professionisti presenti sul nostro portale richiedendo un preventivo gratuito per imbianchini.

Quanto costa ristrutturare un rustico?

rustico

Nei nostri post precedenti e soprattutto sul nostro sito, potete trovare numerose aziende e professionisti che si occupano di ristrutturazioni: tra queste, oggi scopriremo quanto costa ristrutturare un rustico.

Quando si ha il desiderio di acquistare una tipologia edilizia come questa, si devono necessariamente considerare anche i costi richiesti da un intervento di ristrutturazione, conservativo o di abbellimento.
Di frequente, infatti, un vecchio rustico non si presenta nelle migliori condizioni ma richiede opere di adeguamento alle normative più recenti.

A questi lavori si sommano gli interventi di restauro finalizzati a restituire la struttura nello stile che le apparteneva prima di cadere in disuso, oppure ad ammodernarla seguendo i gusti attuali.
Vediamo insieme come ristrutturare la casa.

Prime cosa da valutare quando si deve ristrutturare un rustico

La prima cosa da fare quando ci si accinge a ristrutturare un rustico è verificare la solidità e la tenuta della struttura.
Un’analisi visiva può non essere sufficiente a calcolare l’entità dei lavori necessari.
È bene affidare il compito ad un esperto che potrà valutare anche l’opportunità di effettuare dei saggi.
Le conseguenze dell’umidità di risalita oppure dovuta alle infiltrazioni dal solaio, sono tra gli aspetti più importanti da valutare con una casa da ristrutturare.

Se presenti delle travi in legno che sostengono il soffitto, andrebbero ispezionate per controllare l’eventuale presenza di tarli e muffa che potrebbe indebolirle.
Nel caso più estremo, bisogna considerare la possibilità di sostituirle completamente così da garantire la solidità della casa.

Come ristrutturare un rustico

Interventi di ristrutturazione di un rustico possono portare a diversi investimenti. La ristrutturazione spesso interessa parti della struttura. Questa nel tempo accusa ‘acciacchi’ da invecchiamento oppure richiedere un adeguamento degli impianti alla normativa vigente o ancora riguardare anche l’arredamento se le modifiche apportate lo richiedono.
Ovviamente quest’operazione può essere effettuata per conto proprio o commissionando la stessa ad un’impresa.
In questa guida vediamo come procedere e quali fattori considerare per ristrutturare un rustico.

Assicurati di avere a portata di mano:

  • Rustico di campagna;
  • Impresa di costruzioni;
  • Ingegnere civile a direzione lavori;
  • Architetto;

 

Prima di tutto sarà opportuno valutare la solidità delle mura e del solaio.
I rustici di campagna infatti mostrano in primis il loro lato fascinoso ma spesso richiedono interventi di ristrutturazione e recupero a più livelli, dalla muratura perimetrale alla pavimentazione, dalla travatura al tetto.

travi legno rustico

L’entità dell’opera dipende appunto dallo stato di conservazione e manutenzione occorsa nel tempo.
Tuttavia un’analisi visiva di un esperto, quale un ingegnere civile o un architetto, potrà darvi un’idea delle condizioni generali dell’edificio.
Ci sono elementi particolarmente importanti da valutare soprattutto se il caseggiato possiede la travatura in legno.

Laddove ci siano superfici di dubbia omogeneità o travi deteriorate da tarli e umidità, la ristrutturazione è tanto più improcrastinabile se l’obiettivo è recuperare l’edificio.
Molto spesso le travi potrebbero essere parzialmente sostituite o riparate, oppure potrebbe essere sufficiente modificarne l’ordine per sottoporle ad una ridistribuzione del carico.
Qualora i travi fossero da riparare sarà necessario contattare un’impresa specializzata.
Sarà anche opportuno valutare lo stato delle tubature, in base alla loro età e alla costruzione del vostro rustico.
Infatti se le tubature dovessero essere rifatte sarà opportuno rimodernare anche il pavimento del vostro rustico.
A questo punto sarà opportuno studiare le condizioni dell’impianto elettrico e apportare le modifiche necessarie (sempre con l’aiuto di professionisti del settore).

Sul nostro portale puoi trovare numerose aziende, richiedi un preventivo gratuito per ristrutturare case.

La ristrutturazione intera sarà indubbiamente più semplice e alla portata di tutti.
Ovviamente i rustici necessitano di un aspetto classico e ‘alla buona’.
Per arricchire ulteriormente l’ambiente durante la ristrutturazione potrete applicare dei sassi, sempre come decorazione caratteristica alle pareti.
quanto costa ristrutturare un rustico
I sassi potranno essere applicati tramite l’utilizzo della malta sulla parete della vostra abitazione.
Ovviamente essi dovranno essere applicati in modo regolare ed essere acquistati da rivenditori specifici.
Un altro elemento, classico dei rustici, sono le travi in legno.
Durante una ristrutturazione sarà opportuno visualizzare lo stato delle stesse ed effettuare dei trattamenti anti-terme.

Gli stessi possono essere sia effettuati da specialisti del settore che da falegnami, ma anche acquistando e sfruttando appositi trattamenti in un negozio specifico per il fai da te.
L’elemento da non dimenticare resta comunque la considerazione del fatto che si sta ristrutturando un rustico e che quindi si deve mantenere tale aspetto dell’abitazione.
Per quanto riguarda il costo per ristrutturare un rustico spannometricamente le ristrutturazioni possono andare dai 150€ al mq in su, in base ai materiali ed alle lavorazioni effettuate.
Ovviamente le rifiniture ed i materiali fanno la differenza.

Tende da sole prezzi e tendenze della nuova stagione

tende da sole prezzi

Ricreare ambienti eleganti all’aperto non è cosa semplice. Grazie alle tende da sole però abbiamo a portata di mano la soluzione giusta che fa per noi. Molte persone sono titubanti nei confronti di questa soluzione perché temono l’elevato costo: bene, abbiamo deciso di trattare per questa ragione come argomento di questo post le tende da sole prezzi e provare a capire che tipo di soluzione fa al caso vostro e quanto vi potrebbe costare.

A cosa servono le tende da sole? Che funzione principale hanno e cosa donano alla nostra abitazione a livello estetico? Sono diverse le domande che si pongono le persone rispetto alle tende. Diverse e numerose come lo sono i produttori che ormai si sono affermati sul mercato e che ogni anno realizzano modelli e soluzioni che costituiscono delle vere innovazioni in tutto e per tutto.

I modelli di tende da sole da scegliere

Prima di andare a vedere quelli che sono i prezzi delle tende da sole, vediamo di scoprire i particolari dei diversi modelli e le soluzioni offerte alla clientela dalle maggiori case produttrici.

Le tende da sole sono soluzioni che offrono in primis protezione e ombra alla nostra casa, permettendogli di sopportare il sole nel migliore dei modi e quindi di non permettere ai raggi di battere direttamente contro la nostra abitazione. Costituiscono delle soluzioni importanti a livello estetico per gli ambienti all’aperto. Sono soluzioni che colorano e donano vita all’abitazione: quindi, le tende da sole non proteggono solamente da sole, vento e pioggia.

tende da sole giardinoCome sono migliorate le soluzioni delle tende da sole negli anni? Beh, le tende da sole realizzate da diversi produttori oggi, sono migliorate decisamente nel corso degli anni grazie a delle raffinatissime lavorazioni che ne curano i minimi dettagli e permettono di garantire al cliente caratteristiche intelligenti che creano spazio per rilassarsi all’aria aperta a chi decide di installarle.

Le bellissime soluzioni realizzate negli anni hanno attirato, come potrebbe essere facilmente intuibile, l’attenzione degli architetti. Eleganza e fascino donano alla casa un ambiente funzionale e arredato con gusto. Imprime una caratteristica di quel che sarà già a partire dall’esterno. E le soluzioni tecnologicamente avanzate permettono di avere tende funzionalissime, ad apertura automatizzata ad esempio.

Ma perché le persone sono ancora titubanti? Molti temono quelli che sono delle tende da sole prezzi alti. È davvero così? Scoprilo continuando a leggere il nostro post.

Prima però voglio ricordarti che sul nostro portale puoi richiedere una serie di preventivi gratuiti. Ad esempio richiedi subito un preventivo gratuito per installazione tende da sole.

Tende da sole prezzi e scelte da fare

tende da sole a cappottinaLe persone temono di spendere tanto per l’installazione delle tende. Vediamo ora da cosa dipendono quelli che sono delel tende da sole prezzi e quali scelte bisogna fare in tal senso.

In primis, va detto che ci sono tipologie differenti di tende da sole e ciò permette di ottenere preventivi o costi differenti. I modelli o tipologie di tende da sole che ci sono in circolazione sono i seguenti:

  • Tende da sole a Bracci;
  • Tende da sole a Caduta;
  • Tende da sole a Cappottina;
  • Tende da sole per Pergolati;

Cominciamo col dire che le più costose sono probabilmente le realizzazioni di tende da sole per pergolati che possono superare anche i 1500€. Le meno costose sono forse rappresentate a caduta. Le soluzioni di tende da sole a capottina sono forse quelle più scelte dai locali commerciali, quali bar o altre tipologie di negozi.

Da cosa dipendono i prezzi delle tende da sole? Dal modello ovviamente, dalla tipologia e dalla misura.

In media di seguito ti elenchiamo i prezzi in base alla tipologia e alla misura della tenda:

  • Tende da sole a bracci o caduta di misura 114x150cm si trovano a partire da 60€ anche su internet;
  • Tende da sole a bracci di misura 245x160cm a partire da 450€. Qui va detto che i prezzi variano molte anche a seconda della cassonatura e della compattezza della tenda. Le cassonate possono partire anche da 650€ a salire;
  • Tende da sole a caduta con catenella 120x60cm a partire da 200€;
  • Tende da sole a caduta cassonata 120×120 a partire da 250€;
  • Tende da sole per pergolati 50×100 con guide laterali e semplici a partire da 250€;
  • Tende da sole per pergolati avvolgibile 200×200 a partire da 1000€;
  • Tende da sole con pergolato doppio a partire da 3500€;

Ovviamente i prezzi poi variano a seconda del produttore quindi del marchio, della qualità del telo e da caratteristiche accessorie.

Prima di richiedere un preventivo lasciatevi aiutare da chi si intende di realizzazione di esterni così da poterti aiutare a scegliere la soluzione migliore per la tua casa.

Richiedi un preventivo gratuito adesso che conosci delle tende da sole prezzi anche sul nostro sito web. Prossimamente approfondiremo nuovamente l’argomento tende da sole e parleremo dei teli, del lavaggio o del cambio telo.

Pitture particolari: consigli sulla scelta

pitture acqua

Ti sei finalmente deciso di cambiare e dare una svolta al look della tua casa e alle pareti delle stanze? Bene, una rinfrescata alle pareti spesso dona nuova luce alla casa, facendo sembrare più nuovo l’abitazione semplicemente usando specifici colori, pitture di qualità e tecniche particolari.

Ma quali sono queste pitture particolari che possiamo utilizzare nelle nostre stanze? Scopriamolo insieme in questo fantastico articolo del nostro magazine.
Possiamo infatti svolgere noi questi lavori di ritinteggio delle pareti senza affidarci per forza di cose a professionisti. Se non siamo pratici è chiaro che si consiglia di rivolgersi a chi fa di mestiere questo, ma con un po’ di esercizio e di impegno potremmo risparmiare tanto rimboccandoci le maniche personalmente e provando a dipingere casa

.

Prima di procedere alla spiegazione riguardante per questo numero del nostro magazine, le pitture particolari, vi ricordiamo che in altri articoli del magazine potrete trovare consigli, tecniche e novità su fantastiche idee fai da te per la casa che riguardano sia il tinteggio che l’arredamento della nostra abitazione.

Pitture particolari: nuovo stile alla nostra casa

pittura

Il colore delle pareti, le tecnice e le pitture particolari utilizzare per tinteggiare le stanze di casa nostra donano un certo stile alla stessa che va ad armonizzarsi e ad entrare in sintonia sia con l’architettura delle stanze che degli arredamenti scelti, ma che debba anche sposarsi bene con noi stessi, col nostro modo di vivere e con la nostra personalità. La peculiare scelta di pitture particolari o colori specifici conferiscono uno stile che può essere sobrio, tradizionale o moderno che si sposa con il design dei mobili e degli arredi, garantendo giochi di luce e spazialità all’ambiente stesso.

Ma tinteggiare le pareti non solo deve donare estetica e personalità all’ambiente, ma deve come ovvio che sia garantire un’azione efficiente sulle superfici e garantire protezione e durata nel tempo alla stessa. Le pitture particolari debbono possedere proprietà di impermeabilità, atossicità, traspirabilità e lavabilità, per questo motivo nello svolgere tali operazione si consiglia sempre di utilizzare pitture particolari che siano di qualità e che garantiscano il giusto livello di comfort alla nostra casa.

Tecniche per le pitture particolari

Le pitture particolari così come gli altri normali tipi di pittura possono essere utilizzate con diverse tecniche e utilizzando vari accorgimenti. Se non si è degli esperti di fai da te o di pittura, in un primo momento potrebbe risultae difficile realizzare ‘effetti speciali’ o particolareggiati con le pitture: non saremmo certamente degli esperti nel realizzare per la prima volta un effetto spugnato, nuvolato o glitterato; questo è ovvio.

Scegliere che tipo di tinteggiatura fare è cruciale e consigliamo a tal proposito di avere pazienza nello scegliere, utilizzando i prodotti migliori che garantiscono grazie alla loro perfetta applicazione di ottenere un effetto particolareggiato che sia ancora più stupefacente. Consigli sulle tecniche di pittura li trovate in questo nostro precedente articolo, dateci un’occhiata potrebbe rivelarsi molto utile.

Pitture particolari? Ma quali sono i tipi in commercio?

Il tipo di pittura da utilizzare come visto è molto importante: ma quali sono i tipi che si trovano oggi in commercio?
Le caratteristiche specifiche dei diversi prodotti di pittura variano in quanto a lavabilità, traspirabilità ed altre peculiarità che possono avere le vernici.

Il prodotto più economico è sicuramente la tempera, che potremmo utilizzare per stanze di servizio come il garage o il ripostiglio, sempre che non siano ambienti molto umidi. Per gli ambienti interni che sono più in vista e di maggior importanza, pensiamo ad esempio al soggiorno o all’ingresso, il prodotto più adatto è l’idropittura lavabile che garantisce resa e qualità. Se abbiamo a che fare con ambienti un po’ più umidi, la soluzione migliore è costituita dall’idropittura traspirante che contrasta efficacemente la ‘condensa’ tipica dell’umidità.

tinteggio

Ricordiamo che se non si è degli esperti e non si vuol rovinare le pareti della propria casa, conviene affidarsi ad un professionista del settore. Dovrei cercarli? Ovviamente sul nostro portale!
Registrati e subito in pochi passaggi potrai richiedere facilmente un preventivo ad un professionista, valutalo e decidi se affidarti o meno al suo lavoro: gratuitamente e senza alcun impegno. CostOk, la scelta migliore!

Un esempio? se vivete in Emilia Romagna e intendete richiedere un preventivo gratuito in provincia di Bologna basterà che vi registriate al nostro sito, seguiate la procedura e in pochi passaggi potrete richiedere una serie di preventivi gratuiti alle aziende e ai professionisti presenti sul nostro portale.

Preoccupato del costo impianto idraulico?

impianto idraulico

Capita spesso che rinunciamo a compiere lavori di ristrutturazione perché preoccupati dai costi esorbitanti di alcune lavorazioni. Se siete preoccupati per il costo impianto idraulico casa da sostenere durante lavori di ristrutturazione ti diciamo noi di CostOk come orientarti.

Una casa finita non permette di scegliere ed adattare l’impianto idraulico secondo le nostre esigenze, ma se decidessimo di compiere lavori di ristrutturazione allora è lecito progettare anche un impianto idraulico che si adegui alle nostre necessità.

Spesso preferiamo rimandare il rinnovo dell’impianto di casa bloccati dal pensiero che potrebbe essere molto elevato il costo impianto idraulico. Voglio perciò rassicurarti e dirti che il costo dipenderà in primis dal progetto che andrai a richiedere e che spesso risulta meno esorbitante di ciò che credi!

Vuoi conoscere cosa c’è da sapere e quanto ti costa un impianto idraulico? Continua a leggere il nostro post.

Impianto idraulico costo determinato da…

Il costo di un impianto idraulico (o impianto idrico), dove parliamo di solito di cucina e bagno, è ovviamente legato al tipo di progetto come ti dicevo. Il consiglio è comunque quello di rivolgersi ad un’azienda o ad un professionista specializzato e qualificato.

Questa è una cosa da non sottovalutare. Rifare l’impianto potrà non costarvi cifre esorbitanti, ma se in futuro dovrete ovviare agli errori compiuti in fase di ristrutturazione ciò potrà costarvi davvero molto caro!

L’utilità dell’impianto idraulico in un’abitazione è palese. Ti ricordo solo alcune delle funzionalità utili a cui assolve:

  • produzione di acqua calda o fredda per l’igiene personale, per cucinare, lavare o riscaldare casa;
  • scarico delle acque nere;

 

Veniamo al dunque però. Parlando di tariffe, posso dirti che quella di un installatore professionista varia tra i 28 e i 30 euro l’ora. Questa cifra esclude ovviamente i materiali da utilizzare.

Analizziamo un attimo insieme e nel dettaglio le voci tipiche di un allacciamento idrico ex-novo:

  • Realizzazione delle tracce nella muratura per il posizionamento delle tubazioni;
  • Fornitura e posa di tubazione acqua fredda completa di valvole e derivazioni;
  • Fornitura e posa di tubazione acqua calda completa di valvole e derivazioni;
  • Fornitura e posa di tubazione di scarico per i singoli apparecchi igienico-sanitari (bagno, docce, wc, cucine);
  • Fornitura dei sanitari, dei sifone e dei rubinetti.

 

Generalmente una ditta che si occupa di forniture idrauliche considera, per il pagamento, ogni punto idraulico realizzato. Non ti è chiaro cosa sia un punto idraulico? È giunto allora il momento di spiegartelo.
rubinetto bagno

Cos’è il punto idraulico? Esempi pratici di punto idraulico

Per capire meglio cosa sia un punto idraulico ti fornisco alcuni semplici esempi: lavandino del bagno, realizzazione tubo di adduzione acqua fredda, tubo di adduzione acqua calda, tubazione di scarico.

Lo stesso discorso può valere per un bidet o una lavatrice: per quanto riguarda il primo elemento parliamo sempre di tubo per adduzione acqua fredda, realizzazione di adduzione acqua calda, tubazione di scarico.
Un punto idraulico riferibile alla lavatrice comprende nella fattispecie anch’esso la realizzazione di tubazione di adduzione acqua fredda e la realizzazione di tubazione di scarico.

Quindi come punto idraulico intendiamo ogni punto di erogazione dotato di un suo tubo collegato alla tubatura centrale di distribuzione.

Preventivo costo impianto idraulico: cosa aspettarti?

Avrai capito che un preventivo cambia notevolmente in base alla quantità dei punti idraulici trattati.
Di solito, un professionista richiede mediamente un costo di 170€ + IVA per ogni punto idraulico realizzato.

Ora però consideriamo il caso da cui siamo partiti e cioè se ti trovi a ristrutturare casa e l’impianto.
Un caso diverso è infatti proprio costituito dalla ristrutturazione. Nel caso di una ristrutturazione del bagno, infatti occorrerà procedere alla rimozione della pavimentazione e dei vecchi tubi sottostanti.

Il costo diventa maggiorato come puoi facilmente credere. Inoltre esistono costi aggiuntivi riferiti allo smantellamento e successivo rifacimento del massetto e della nuova pavimentazione.
In maniera sommaria, possiamo dire che la ristrutturazione di un bagno di circa 12 mq può arrivare a costare dai 3.900 € ai 6.000 €.
I lavori di ristrutturazione riguarderanno circa 6-7 giorni lavorativi.

Una volta terminato il lavoro, sarà a carico del professionista incaricato il rilascio della documentazione di conformità degli interventi fatti.
impianto idraulico

Sono sempre più i casi di acquisto di una casa seminuova che presenta problemi con i vari impianti. Problemi dovuti al fatto che in precedenza questi lavori non venivano realizzati secondo la regola dell’arte. In questi casi si rende quindi indispensabile la ristrutturazione. Perciò mi sembra importante presentarti la normativa e scongiurare spiacevoli sorprese riguardo il costo impianto idraulico!

Norme impianto idraulico: UNI 9182 del 2010

La realizzazione di un impianto idraulico a norma, che sia efficiente e abbia una buona durata nel tempo richiede di affidarvi a professionisti seri, presenti sul nostro portale, che, attraverso la loro esperienza nel settore, offriranno i migliori preventivi sul mercato.

Un esempio? se vivete in Piemonte e intendete richiedere un preventivo gratuito in provincia di Vercelli basterà che vi registriate al nostro sito, seguiate la procedura e in pochi passaggi potrete richiedere una serie di preventivi gratuiti alle aziende e ai professionisti presenti sul nostro portale.

Il costo impianto idraulico infine varia a seconda della tecnologia utilizzata. Ad oggi, esistono sul mercato, tipologie d’impianto volte al risparmio energetico. Questi hanno un prezzo maggiore ovviamente. Il costo però verrà ammortizzato nel tempo grazie al risparmio economico che mensilmente vedrai in bolletta.

Quindi, il rifacimento dell’impianto idraulico è legato alla realizzazione dei punti idrici, delle tubature nuove all’interno delle pareti, della sostituzione della caldaia a gas per il riscaldamento autonomo e dei sanitari.
Terminati tutti questi lavori, o alcuni di essi, come da esigenze, il professionista rilascerà la certificazione obbligatoria legata al lavoro svolto e, ovviamente, la garanzia su lavori e materiali utilizzati.

Importante leggere la norma e i relativi aggiornamenti (come quelli sulle distanze minime) e assicurarsi che il professionista abbia compiuto un buon lavoro rispettando alcuni parametri (esempio la pendenza dei tubi di scarico almeno all’1%)

Per conoscere il costo impianto idraulico non esitare e richiedi un preventivo gratuito idraulici ad una delle aziende specializzate direttamente dal nostro sito.

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Parquet, i prezzi per la levigatura

Pavimento legno bagnato

Vuoi scoprire quanto ti costa rimettere a nuovo il tuo parquet? Scopri i prezzi per la levigatura:

Negli ultimi anni il parquet è diventato sempre più un pavimento gettonato. Questo cambio di tendenza è certamente da imputare, oltre che alla bellezza di questo pavimento in legno, alle nuove tecniche di lavorazione e posa che hanno diminuito il prezzo, talvolta proibitivo, e creato nuovi modelli e varietà di disegni applicabili anche alle abitazioni ed agli arredamenti più moderni.

  • Qui puoi consultare i prezzi medi per lavori di Parquettisti in tutta Italia. I prezzi dei parquet sono veritieri ed attendibili poiché forniti da Aziende e privati.
  • I prezzi in questione sono calcolati su lavori reali, realizzati dalle imprese registrate sul nostro portale.
  • Qui su Costok puoi cercare la categoria che ti interessa e la zona geografica di riferimento.
  • Col passare degli anni il parquet ha conquistato sempre più fette di mercato.

Il parquet è consigliabile sia perché caldo in inverno, restituisce un feeling unico agli abitanti della casa, sia perché con le nuove tecniche è più facile da pulire e da conservare nel suo splendore, grazie anche alle migliore apportate ai prodotti per pulire pavimento in legno. Vivere in simbiosi con la natura è una scelta sempre più gradita. E vivere in maniera naturale vuol dire anche circondarsi di materiali naturali …ed ecco che il materiale naturale per eccellenza si palesa. Il Legno, ormai utilizzato per intere costruzioni è tornato ad essere il principe dei pavimenti: il Parquet.

Attenzione però, mai come col parquet, è necessario affidarsi a professionisti che sappiano guidarci. Tante le varianti che andremo ora ad analizzare per permettere una scelta consapevole e al riparo da cattive sorprese che potrebbero rovinare definitivamente il nostro pavimento.

Le diverse essenze del legno: guida alla scelta

Qui presenteremo, in rapida rassegna, le “essenze”, ossia i diversi tipi di legno per parquet.
Le essenze includono colori, venature, sfumature che andranno poi a sposarsi col contesto abitativo.
Ma come scegliere la più adatta?

  • In ambienti poco luminosi di solito si preferiscono le essenze chiare.
  • Esistono poi determinate essenze del legno più adatte di altre per l’utilizzo in cucine, bagni ed in caso di riscaldamenti a pavimento. Per una questione di resistenza e facilità di pulizia si lasciano preferire doussiè e teak.

Scegliere il parquet non è una scelta vintage ma una scelta destinata a durare nel tempo, una scelta futurista!
Durata eccezionale, recuperabile negli anni ed eco-friendly
venatura del tronco

Quali parquet scegliere, allora? Rovere, Wengè, Teak

    • Il legno di rovere è al momento la scelta più in voga, la connotazione “nature” di questa essenza, che tende a scurirsi in maniera naturale e fisiologica ne fa un must irrinunciabile.

Seguono a ruota teak e Wengé:

    • il primo presenta una colorazione tendente al giallo, resistente ma tenero. La sua caratteristica migliore è la resistenza alla salsedine ed è per questo utilizzato nelle case al mare.
    • Il wengé è più delle altre una scelta di design, considerato il suo colore nero. Legno solido e resistente ai graffi.

Parquet e design: Doussié e Ciliegio

Il Parquet è un pavimento certo, ma soprattutto è una scelta di design. Doussiè e Ciliegio sono due delle essenze che più di altre anelano ad essere elementi d’arredo. Colori chiari, venatura rossastra: due scelte conformi al bisogno di calore ed atmosfera.

Tra le cose da sapere ricordiamo che il pavimento di legno è destinato a cambiare colore quando esposto alla luce del sole, quanto dipende dalla finitura e dalla cura che dedicheremo al nostro parquet e dall’umidità.
Una volta scelto legno e tonalità bisognerà passare al tipo di parquet.

Laminato, Prefinito o Massello? Scopriamo le differenze

Diverse sono le tipologie di parquet ad esempio in legno massiccio, sono i parquet costituiti da uno strato in legno nobile su di una base di legno meno pregiato o su un multistrato o su un pannello di particelle a base di legno.

Vediamoli nel dettaglio ricordandoci che la figura professionale specializzata nel trattamento e nell’installazione e riparazione del parquet è il parquettista.

“Un parquettista esperto e professionale saprà valutare vari aspetti quali umidità, livello e composizione della pavimentazione e del terreno e consiglierà il materiale giusto. Ma anche i prodotti più indicati per la corretta manutenzione.”

Installare il parquet non è un compito facile e perciò occorrono figure professionali di un certo livello. Meglio ancora se le aziende sono già recensite e provate da altri clienti come qui su Costok. Dopo aver studiato la superficie sulla quale avverrà la posa, il professionista scelto ascolterà le tue idee e ti proporrà varie soluzioni tra le diverse tipologie di parquet.

    • Parquet Laminato
      Parliamo del “parquet economico” composto da un supporto di fibre e colla rivestito da una sottile linea di plastica sulla quale vengono riprodotte  le varie essenze del legno stampate digitalmente. Esistono due tipi di laminato:

      • HPL (High Pressure Laminated)
      • DPL (Direct Pressure Laminated)

      Parliamo di una pavimento che racchiude poche tipiche caratteristiche del legno: non cambia di colore, non teme l’umidità, richiede pochissima manutenzione.

    • Parquet Prefinito
      Una via di mezzo, il parquet multistrato, formato da ⅔ strati in liste. Pratico nella posatura, economico e semplice da manutenere. Esteticamente gradevole. Lo stato invisibile e formato da pioppo, abete o betulla, quello visibile da essenze nobili.
    • Parquet Massello
      Il re del parquet e dei pavimenti in generale. Deve essere levigato e lucidato. Un investimento negli anni. Ovviamente più costoso anche se viene levigato ogni 10 anni circa, rendendolo praticamente di nuovo come all’origine ed eliminando le tracce di usura, le graffiature sul legno.

Distinzione tra tradizionale o flottante

      • Una distinzione dovuta alla diversa tecnica di installazione, che vede il parquet tradizionale più costoso e arduo da mantenere.
      • Il parquet flottante invece ha un’installazione più economica e una manutenzione più facile.

Si è fatta inoltre strada anche l’usanza di utilizzare il parquet per esterni. Terrazze e giardini assumono così un tocco di classe e le piscine lo utilizzano perché antiscivolo.
Gocce acqua parquet

“I parquettisti che contatterai grazie a Costok sapranno indicarti la soluzione migliore per interni ed esterni tra i quali anche i parquet sintetici di nuova generazione che non risentono degli agenti atmosferici ed i parquet più convenienti”

Mantenere un parquet può sembrare impresa ardua, ma solo se non hai un professionista serio a guidarti.
I lavori più comuni sono: la carteggiatura e la verniciatura. Col passare del tempo, il parquet si consuma e scolorisce. Un parquettista è in grado di applicare il giusto rimedio in poco tempo, senza costi eccessivi.

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