Come costruire fantastiche velette in cartongesso

soffitto moderno con velette cartongesso

Vuoi rendere più bello il tuo salone o una camera qualsiasi della tua casa? Se non hai idee brillanti e non sai come ottenere un effetto straordinario che stupisca i tuoi ospiti forse non hai mai pensato di realizzare velette in cartongesso.

Prima di vedere perché queste vele di cartongesso rendono la tua casa più bella e di provare insieme a noi a realizzarle per il tuo salone, scopriamo qualcosa in più sui vari tipi di cartongesso.

La versatilità e la qualità di questo materiale unita al basso costo ha fatto si che il cartongesso venisse utilizzato sempre più nell’edilizia leggera prima e nell’edilizia quotidiana. Molti architetti hanno poi sfruttato tutte le qualità del cartongesso, utilizzando i diversi tipi di questo materiale: in particolar modo nella realizzazione delle velette in cartongesso si utilizza il cartongesso curvo.

Perché scegliere le velette in cartongesso?

Perché allora utilizzare il cartongesso per abbellire la nostra casa?
Non costa molto come ti abbiamo già anticipato, ma vediamo nello specifico di che materiale si tratta e delle qualità che lo fanno preferire ad altri materiali da parte dei costruttori o dei designer d’interni moderni.

Il cartongesso si è largamente affermato in edilizia grazie alla facilità di lavorazione e di posa. Inoltre le maggiori qualità che lo fanno preferire ad altri materiali sono:

  • Ottimo isolante acustico;
  • Ottimo isolante termico;
  • Adeguata resistenza all’umidità.

 

L’adeguata resistenza all’umidità è offerta nella sua massima qualità dalle lastre in cartongesso trattate: queste lastre sono appositamente lavorate per poter evitare spiacevoli inconvenienti.

Scegliere il cartongesso per le ristrutturazioni edilizie e per abbellire gli interni delle nostre case è oggi sempre più di moda: il basso costo infatti viene ancora una volta a prevalere ed a far si che l’ottimo rapporto qualità prezzo del materiale lo imponga su tutti gli altri.

Realizzare una veletta in cartongesso per la nostra casa

Col cartongesso è quindi possibile realizzare delle strutture che abbelliscono e non poco la nostra abitazione. Le velette in cartongesso sono pensate proprio in questo senso. Per realizzarle abbiamo bisogno di pochi materiali e con un po’ di dimestichezza potremmo realizzare fai da te velette o volte per il nostro soggiorno.

veletta in cartongessoA cosa serve la veletta in cartongesso? Essa fa da raccordo, unendo le diverse altezze dei controsoffitti o chiudendo davanti questi ultimi. Il soffitto in cartongesso viene scelto oggi da tante persone, scopri di più nell’articolo che gli abbiamo dedicato tempo fa.

La veletta consente anche di abbassare l’altezza del soffitto stesso e può essere utile per ricoprire un sistema di ventilazione o aspirazione (si pensi alla cappa nelle moderne cucine). Inoltre viene sempre più scelta per ‘nascondere’ i cavi di collegamento, i tubi o luci di vario genere: in particolare i faretti e i neon/led permettono di ricreare nell’ambiente un effetto molto bello da vedere e che allo stesso tempo illumina in maniera ottimale il tutto.

La veletta in cartongesso crea una soluzione dal punto di vista architettonico con un certo effetto. L’ambiente con queste strutture viene reso molto più accattivamente dal punto di vista estetico.

Perché sceglierle? Perché grazie al cartongesso possiamo dare alla veletta o alla volta la forma che più ci piace, possiamo ricalcare il nostro stile ed ottenere velette verticali, inclinate, su più livelli o, come anticipato nella prima parte, velette curve.

Occorrente per realizzare le velette in cartongesso

Siamo pronti a realizzarla? Bene, prendete nota perché per realizzare le velette in cartongesso dobbiamo avere a nostra disposizione il seguente materiale:

  • Veletta in cartongesso;
  • Struttura di legno o metallo;
  • Paraspigoli;
  • Carta vetrata;
  • Finto stucco;
  • Vernice;
  • Pennelli.

 

Come realizzare le velette in cartongesso

Dopo aver acquistato l’occorrente per costruirla, ecco come realizzare le velette in cartongesso:

  1. Realizzare la struttura (di legno o metallo) che ospiterà la veletta.
  2. Posare il cartongesso nella posizione che vogliamo nelle strutture preventivamente montate;
  3. Fissare bene il cartongesso con tasselli e paraspigoli.

 

Dove possiamo trovare tutto ciò? Nei grandi centri di bricolage o nei negozi fai da te è possibile trovare strutture realizzate in legno o talvolta metallo che servono proprio ad ospitare il cartongesso. I tasselli e i para spigoli si trovano sempre in questi negozi a prezzi molto accessibili.
Se la veletta ha solo il compito di rivestimento e quindi è solo utile esteticamente, applicare i pannelli di cartongesso alla veletta non sarà compito arduo.

velette in cartongessoPiù difficile diventa invece il compito di una persona poco esperta quando si tratta di realizzare vele di cartongesso che contengano o racchiudano tubature, cavi o addirittura sistemi di aereazione o aspirazione.
In questi casi l’unica soluzione è quella di registrarsi sul nostro portale e richiedere subito un preventivo gratuito per cartongesso: così facendo avrete la possibilità di entrare in contatto con i cartongessisti più esperti della vostra zona.

Quanto costa realizzare una veletta in cartongesso?

Calcolare il costo approssimativo di una veletta non è molto complicato: è possibile infatti calcolare il costo al mq della veletta tenendo conto delle altezze (fino a 100 cm). Il costo standard del materiale cartongesso è di 4 euro a cui vanno aggiunti poi i costi relativi alla struttura di legno o metallo e i profili per il fissaggio dei pannelli.

Calcolando approssimativamente i vari costi, possiamo dire che ilc osto di una veletta in cartongesso al mq si aggira sui 20 euro o poco più.

Prossimamente vedremo insieme come realizzare una veletta in cartongesso curvo, realizzabile in più modi e con più tipi di cartongesso! Continuate a seguire il nostro magazine.

Pareti attrezzate in cartongesso,come costruirle

parete attrezzata in cartongesso

Ancora una volta oggi su CostOk proveremo a fornirvi una guida su come costruire pareti attrezzate in cartongesso.
Realizzare oggetti con il fai da te può essere una cosa anche per principianti e lo abbiamo dimostrato già in articoli precedenti del nostro magazine.
Bisogna avere i giusti attrezzi e strumenti da lavoro, ma soprattutto una gran voglia di fare, non essere prigri e non scoraggiarsi ai primi intoppi.

Avvento del cartongesso nell’edilizia

Prima di rivolgere la nostra attenzione a ciò che sarà la costruzione di pareti attrezzate in cartongesso, iniziamo col vedere l’utilizzo che è stato fatto del cartongesso, dal suo avvento nell’edilizia, fino a diventare nel tempo un prodotto utilizzato da quasi tutte le persone per la sua gran versatilità.
Il cartongesso, gesso di cava racchiuso tra due fogli di cartone pressato, è arrivato in Italia agli inizi degli anni ’60, proveniente dal continente americano, ha visto crescere in maniera smisurata i suoi utilizzi nel settore dell’edilizia leggera.

Esso è particolarmente usato grazie:

  • Facilità di lavorazione;
  • Economicità;
  • Facilità di posa in opera;
  • Resistenza al fuoco;
  • Resistenza all’umidità;
  • Ottimo isolante.

Esso viene utilizzato maggiormente per:

 

Tipologie dei pannelli in cartongesso

Esistono diverse tipologie di pannelli in cartongesso con caratteristiche che rispondono a diverse esigenze nel mondo dell’edilizia.
Nello specifico, possiamo distinguere tra 4 tipi di pannelli in cartongesso che sono:

  • Il pannello in cartongesso standard : è il più semplice, economico e utilizzato tra le 4 classi di pannelli in cartongesso e viene utilizzato per pareti e controsoffitti ma soprattutto per costruire mobili in cartongesso. La semplicità del pannello in cartongesso standard lo rende facilmente modellabile e veloce da installare, considerando che il peso è di circa 7 kg per metro quadro.
  • I pannelli in cartongesso idrorepellenti: i pannelli in cartongesso idrorepellenti sono ideali in ambienti in cui c’è molta umidità (bagno, cucina ecc).
    Il rivestimento in materiale resistente all’acqua, rende il cartongesso immune da ogni tipo di danno. Lo spessore dei pannelli in cartongesso idrorepellenti è di 13mm e pesano 10 kg al metro quadro.
  • I pannelli in cartongesso ignifughi : il materiale per la realizzazione dei pannelli in cartongesso ignifughi è lavorato con gesso emidrato e rinforzato con fibra di vetro che impedisce al fuoco di attaccare il pannello.
    Generalmente i pannelli in cartongesso ignifughi si usano per pareti o rivestimenti. I rivestimenti camini in cartongesso, ad esempio, per ragioni di sicurezza, sono preferibili se realizzati con pannelli ignifughi.
    Come per i rivestimenti camini in cartongesso, anche le pareti in cartongesso dei luoghi pubblici devono essere ignifughi, in modo che i corridoi di fuga siano immuni alle fiamme.
  • I pannelli in cartongesso per esterni : la lavorazione dei pannelli in cartongesso per esterni è più complessa.
    Sono presenti materiali come sabbia, cemento, pietrisco utili a creare un pannello resistente nel tempo ad ogni tipo di situazione che si può verificare all’esterno.

 

Pareti attrezzate in cartongesso: una soluzione multifunzione

parete attrezzataUn mix perfetto tra parete e mobile sono le pareti attrezzate in cartongesso.

Esse rappresentano un elemento utilissimo sia nella divisione degli spazi di casa che nella loro funzionalità.
Le pareti attrezzate in cartongesso si presentano come una grande struttura che fa da parete divisoria e può essere dotata:

  • di nicchie;
  • di mensole;
  • di ripiani;
  • dello spazio per televisore;
  • degli spazi per l’illuminazione.

La parete attrezzata si rivela molto utile nella stanza come il soggiorno, infatti, un’idea sarebbe quella di realizzare una parete attrezzata in cartongesso per tv.
Non c’è nessun limite nella progettazione. Potete dare libero sfogo alla vostra fantasia, creando soluzioni di design che meglio si abbinano all’ambiente circostante.
La procedura per la costruzione delle pareti attrezzate in cartongesso, è sostanzialmente simile a quella descritta in un articolo precedente per la libreria cartongesso.

Sarà, probabilmente, una struttura più grande e più articolata nelle sue componenti ma si parte sempre dal progetto e si conclude con la carteggiatura e la tinteggiatura.
Vediamo come realizzarla.

Costruire in 6 mosse una parete attrezzata in cartongesso fai da te

Adesso è giunto il momento di scoprire un modo semplice che in 6 mosse vi permetterà di costruire delle fantastiche pareti attrezzate in cartongesso.

cartongesso fai da te Vediamo i vari passaggi da seguire:

  • Attenendovi al progetto, con la matita, tracciate sul pannello il profilo delle componenti della parete;
  • Tagliate con il cutter tutte le componenti che avete creato e mettetele da parte;
  • Realizzate la struttura portante con i profili metallici, fissandoli tra di loro con le viti;
  • Fissate la struttura alla parete con trapano e tasselli;
  • Coprite l’intera struttura con le componenti in cartongesso realizzate, disponendoli secondo l’ordine che avete prestabilito;
  • Non vi resta che stuccare i punti in cui ci sono giunzioni e viti e, se previsto, carteggiare e pitturare il tutto;

 

Per tutte le opere edilizie che volete realizzare, vi ricordiamo che sul nostro portale avete la possibilità di richiedere subito e senza impegno dei preventivi per lavori: come un preventivo gratuito per cartongesso e ricevere subito una serie di preventivi da professionisti e aziende della vostra zona.

Come costruire fantastiche nicchie in cartongesso

nicchie di cartongesso

Su Costok si ritorna in questo articolo a parlare di un materiale di enorme utilità per la sua versatilità, stiamo parlando del il cartongesso.
Già in articoli precedenti abbiamo visto come usare al meglio il cartongesso per arredare casa, abbiamo visto come realizzare mobili in cartongesso ed anche come realizzare una bellissima libreria cartongesso.

Oggi però concentreremo le nostre attenzioni sulle nicchie in cartongesso, un tipo di arredo molto particolare che piace molto ed senza ombra di dubbio utilissimo.
Vedremo come è facile realizzarle anche da soli e vedremo come è possibile sfruttarli in più punti della casa.

Nicchie di cartongesso: utilità ed estetica

Nelle abitazioni vecchie, le nicchie, ovvero quelle profonde rientranze rispetto al resto del muro, erano una consuetudine, data anche la profondità delle pareti di una volta.
In mancanza delle utilissime mensole e dei moderni pensili, venivano utilizzate soprattutto in cucina per appoggiarvici piatti e barattoli.

Oggi, nelle case moderne le nicchie stanno tornando di moda e crearle in cartongesso, un materiale resistente ma allo stesso tempo removibile, appare come la soluzione migliore.
In questo modo si evitano interventi murari drastici e costosi e si può facilmente rimuovere il tutto, in caso di ripensamenti.

Se per esempio c’è il bisogno di rifinire le pareti di una camera con del materiale isolante, si dovrà installare una struttura in cartongesso e si potrà dunque approfittare per scavarvi delle nicchie.
L’effetto, sarà fantastico e movimenterà una parete che altrimenti sarebbe stata piatta e assolutamente normale, basterà decorare e giocare un po’ con i colori.
Va ricordato che, su una superficie piana, le nicchie in cartongesso contribuiscono a giocare effetti di chiaroscuro molto particolari e possono essere create in qualunque ambiente della casa, dando vita ad un gioco di vuoti e di pieni originale.

Tutto questo al posto di mensole, accessori obsoleti e complementi d’arredo vari ormai scontati.
Le nicchie in cartongesso ricavate nella parete, diventano un tutt’uno con lo spazio intorno, sono nuove e soprattutto regalano un’eccezionale idea di ordine all’intera stanza.

Arredo in cartongesso: camera da letto, soggiorno e cameretta

Per una casa estremamente glamour, i più creativi potranno progettare vere e proprie pareti attrezzate e armoniose.

La nicchia si può ricavare in camera da letto, magari per realizzare una comoda cabina armadio, chiusa da ante scorrevoli,dove poter installare dei bastoni appendiabiti. Ma sempre in camera da letto sono varie le soluzioni appetibili.
Sopra la testiera del letto è possibile ricavare, in una parete di cartongesso, una lunga nicchia, che funga da comodino, dove poter appoggiare le abat-jour e libri.
Per rendere l’ambiente più moderno, le classiche lampade potrebbero essere sostituite con faretti, capaci di regalare un accento elegante e sobrio all’intera zona letto.

Nel soggiorno, si potrà pensare di realizzare una parete attrezzata piena di nicchie adatte a ospitare libri, lampade, cd, dvd, soprammobili di ogni genere e addirittura la televisione.
La scelta di posizionare delle nicchie peraltro, consente di eliminare mobili e pensili che diversamente occuperebbero molto spazio e ottenere così stanze più aperte e allo stesso tempo arredate e gradevoli.
arredo moderno
Sempre in soggiorno è possibile poi, grazie al cartongesso, realizzare ulteriori nicchie per dar luogo ad una libreria, che corre lungo la parete ,magari anche sopra alla porta , dalla forma fantasiosa e contemporanea.
Anche nella cameretta dei ragazzi o nello studio, si può utilizzare il sistema delle nicchie in cartongesso.
Queste rientranze possono permettere la realizzazione di una parete divisoria attrezzata che possa fungere da libreria con ripiani per i libri di studio.
Dipingendo poi le nicchie stesse nelle tinte apposite più vivaci, si possono realizzare veri e propri dettagli architettonici.

Come realizzare una nicchia in cartongesso fai da te

L’arte del costruire riserva sempre nuove cose da sapere e imparare, ci sono sempre nuove tecniche da imparare.
Una di queste tecniche, è quella dell’utilizzo del cartongesso, spesso adoperato per i controsoffitti e anche per i tramezzi.

Se in casa decidiamo di ottimizzare gli spazi realizzando strutture rientranti all’interno delle pareti, possiamo optare per delle nicchie, che sono utili per contenere libri, oggetti piccoli e grandi e persino orologi antichi.
Se la nostra casa è stata ristrutturata con il cartongesso o ci apprestiamo a farlo, il sistema migliore è proprio quello di realizzare una nicchia con questo materiale.

I materiali necessari per realizzare una nicchia in cartongesso

Vediamo quanto è facile realizzare una nicchia in cartongesso fai da te.

Prima cosa bisogna assicurarsi di avere a portata di mano:

  • Cartongesso;
  • Seghetto alternativo;
  • Righello;
  • Ficher;
  • Trapano elettrico;
  • Collante;
  • Mensole di legno o di vetro;
  • Reggimensole;
  • Stucco murale;
  • Garze plastificate.

 

Passaggi da seguire per realizzare una nicchia in cartongesso

Per realizzare una nicchia, abbiamo bisogno del cartongesso, ecco i passaggi da seguire per realizzarla:

  1. Tagliare il cartongesso con un normale taglierino oppure con un seghetto alternativo. Se la profondità tra il pannello di cartongesso e il muro retrostante è di almeno 10 centimetri, possiamo sfruttare la nicchia per adibirla a libreria.
  2. Prendere un righello e tracciare sulla superficie in cartongesso, il perimetro della nicchia che intendiamo realizzare;
  3. Con un trapano elettrico pratichiamo un foro su un punto qualsiasi delle linee, in modo da potervi infilare la punta del seghetto alternativo e procedere al taglio, fino ad asportare tutto il frontale del cartongesso;
  4. Sagomare con un taglierino il pannello appena tagliato, fissare il tutto con del collante o dei ficher;
  5. Rifinire anche i laterali interni della nicchia, per cui abbiamo bisogno di un altro pannello di cartongesso, da cui li ricaviamo e li fissiamo, con gli stessi metodi utilizzati per il frontale;
  6. Per rifinire la nicchia in cartongesso cominciare dalla posa delle mensole interne che possiamo fare con del vetro o del legno utilizzando gli appositi reggimensole, oppure ricavarle stesso dal cartongesso e quindi con la possibilità di renderle fisse incollandole direttamente sia ai due laterali che sul fondo della nicchia.
  7. Rifinire le giunture tra i vari tagli del cartongesso, sia interni che esterni.

 

Per questa operazione è sufficiente utilizzare delle specifiche garze plastificate, che vanno incollate nelle zone interessate e poi coperte con dello stucco murale, carteggiate e tinteggiate insieme a tutta la struttura facente parte della nicchia. Visto come è stato facile realizzare queste fantastiche nicchie in cartongesso?

Continuate a seguire il nostro magazine per ulteriori novità sul cartongesso e su altri materiali utili per la realizzazione di arredi fai da te.

Costruzione mdf mobili d’arredo: guida veloce

mobilimdf

In questo articolo di Costok continueremo a parlare di un materiale che riteniamo molto importante per l’arredo ovvero l’mdf.
Abbiamo già con articoli precedenti affrontato vari temi a riguardo, come cos’è l’mdf oppure abbiamo parlato dell’mdf laccato.

Oggi sposteremo la nostra attenzione sull’arredamento fai da te. Vedremo con quali materiali è possibile costruire mobili d’arredo ed in particolare ci soffermeremo su come costruire velocemente in mdf mobili d’arredo.

Arredamento: i materiali più usati per i mobili

mobilimdf

Prima di vedere la realizzazione fai da te di mdf mobili, in questo post ci soffermeremo sulla struttura del mobile, vedremo quindi com’è fatto un mobile sia al suo interno sia al suo esterno per quel che riguarda la parte estetica.
In questo modo sarete voi a decidere la qualità del mobile che desiderate acquistare.
Ogni materiale descritto è specifico per la realizzazione dell’intero mobile o di una parte di esso, vediamo quali sono:

    • Il mobile in legno massello: non confondiamo il massello con una varietà di albero. Il massello è il legno massiccio ricavato dall’albero di castagno, noce, rovere, ontano.
      Il mobile in massello è realizzato utilizzando una o più tavole di legno ricavate dalla parte più interna del tronco chiamato ‘durame’.Un mobile in legno massello si riconosce perché i nodi che lo caratterizzano devono essere presenti nello stesso punto da entrambe le facce del mobile.
      Con il legno massello si realizzano mobili di pregio o parti di essi, come cassetti e ante;

 

    • Il mobile in listellare: il pannello in listellare è realizzato da tanti listelli di legno, in genere pioppo o abete, disposti longitudinalmente e incollati tra loro.
      Con i pannelli in listellare si realizzano le casse dei pensili, delle basi e colonne delle cucine, ma anche interi mobili, come credenze, cristalliere, mensole, librerie ed altro che risultano essere più pregiati rispetto al truciolare e più economici rispetto al massello;

 

  • Il mobile in truciolare: il pannello in truciolare è realizzato da un agglomerato di trucioli risultanti dallo scarto della lavorazione del legno.
    I trucioli sono tenuti insieme mediante un procedimento ad alta pressione che utilizza colle di vario genere, dette resine, e che conferiscono durezza, stabilità ed una certa idrorepellenza.Con il pannello in truciolare si realizza qualsiasi tipo di mobile o parte di esso, ovvero:

    • dal piano del tavolo;
    • all’armadio;
    • dal comodino;
    • al giroletto;
    • dalle librerie;
    • alle pareti attrezzate sospese;

     

  • Il compensato: il compensato è costituito da 3 strati sottilissimi di legno sovrapposti trasversalmente ed incollati tra loro sempre in numero dispari.
    Ha uno spessore minimo di 3 mm fino ad uno massimo di 6 mm ed è comunemente utilizzato per realizzare i fondi dei cassetti o lo schienale del mobile.;
  •  
  • Il mobile in multistrato: Il multistrato è composto da un minimo di 5 strati sottilissimi di legno sovrapposti ed incollati tra loro da resine di vario genere secondo l’uso a cui è destinato. Lo spessore finale del pannello varia da 8 mm a 30 mm.La sovrapposizione degli strati avviene trasversalmente l’uno rispetto all’altro per evitare la deformazione. Gli strati sono sempre sovrapposti in numero dispari affinché da entrambi i lati del pannello la direzione della venatura del legno sia la stessa.

    I pannelli possono essere impiallacciati, laccati, verniciati, rivestiti in laminato o nobilitati.
    Si possono realizzare diverse parti del mobile: dai fianchi ai longoni del letto o ai decori traforati della testiera, dal piano del tavolo al fondo della sedia, dalle mensole ai ripiani;

 

Mobili in mdf: come viene utilizzato questo materiale

Adesso concentreremo le nostre attenzioni sul materiale mdf che come avrete intuito dai numerosi articoli realizzati su esso, reputiamo davvero molto importante ed utilissimo.

Il pannello in MDF emula il massello, ma strutturalmente è diverso.
Esso è costituito da fibra di legno a media densità ed è ottenuto dallo sfibramento degli scarti del legno e conseguente lavorazione fino al raggiungimento di una consistenza farinosa.

In seguito vengono aggiunte resine sintetiche come il poliuretano, o naturali ottenute dalla stessa lignina estrusa durante la lavorazione ad alta pressione e temperatura degli scarti del legno.
Non vengono aggiunti solventi e quindi non ci sono emissioni di formaldeide.
Alla fine di questo processo il prodotto viene steso e raffreddato rapidamente rendendolo stabile, duro e malleabile per le successive lavorazioni.

Il pannello in MDF può poi essere impiallaciato, nobilitato o laccato.

In genere si realizzano in MDF i ripiani, le ante, i frontali dei cassetti, i piani di tavolini da salotto,i fondi e i cappelli degli armadi, delle librerie, delle credenze.

Come costruire in mdf mobili d’arredo

mdf

Qualora abbiate la necessita di aggiungere nella vostra casa un mobile per riporvi oggetti o vestiti, e se avete dimestichezza con i lavori manuali e il ‘fai da te’, potete benissimo evitare i mobilifici seguendo i consigli di questa guida. Ecco come costruire passo passo, un armadietto a due ante in mdf.

Assicurati di avere a portata di mano:

  • Pannelli di laminato o di melamina fusa;
  • Seghetto alternativo o sega circolare;
  • Avvitatore, sparachiodi e minuteria;
  • Cerniere e maniglie;
  • Bordatura;
  • Ferro da stiro;
  • Vernice;

 

La prima cosa da fare è acquistare i pannelli che verranno utilizzati per la realizzazione dell’armadietto.
Recatevi in un negozio di bricolage qualsiasi, con già bene in mente le misure che il vostro nuovo mobile dovrà avere, e comunicatele agli addetti.
Sempre con l’aiuto dei commessi del negozio, acquistate tutti i componenti che vi saranno necessari: cerniere, maniglie, bordature e viti.

Una volta acquistato tutto l’occorrente, siete pronti per mettervi al lavoro.

Prima cosa da fare è necessario tagliare i pannelli, partendo da quelli che andranno a comporre la struttura.
Armati di metro, matita e squadra, segnate le guide da seguire durante il taglio.
Il consiglio è di applicare in corrispondenza della linea su entrambi i lati, dello scotch da carrozziere.
In questo modo, eviterete di rovinare la superficie del pannello.

Se possedete una sega circolare, realizzate quattro scanalature chiuse sul pannello frontale dell’armadietto, e una scanalatura aperta per ognuna delle basi e dei pennelli laterali, favorendo così l’incastro della struttura.
Dopo aver applicato con un ferro da stiro la bordatura sui pannelli, fissateli l’uno con l’altro utilizzando un avvitatore o una sparachiodi.

Costruita la struttura, potete posizionarvi all’interno quanti ripiani vi sono necessari.
Per ognuno di essi, tagliate i pannelli della misura desiderata, senza applicarvi la bordature.
Con l’avvitatore, fissate all’interno dell’armadietto sei sostegni in ferro, sui quali il ripiano andrà ad essere appoggiato.

A questo punto siamo quasi alla fine, mancano solo le due ante.
Tagliate il pannello con il quale andrete a realizzare la prima, applicate le bordature e fissate la maniglia, dopodiché montate le cerniere sul pannello e sulla struttura. Assicurate l’anta all’armadietto e chiudetela. Molto probabilmente sarà necessario registrare l’anta, utilizzando le viti che sono presenti sulla cerniera.
Solo dopo che l’anta si aprirà e chiuderà alla perfezione, prendete le misure per costruire la seconda, e ripetete l’operazione.

Se l’armadietto è stato costruito in laminato, avete la possibilità di verniciarlo con la tinta che meglio vi aggrada. L’importante è che utilizziate esclusivamente smalto ad acqua satinato non lucido. Passate la prima mano e aspettate tre ore prima di dare la seconda.
La vernice impiegherà almeno altre dodici ore prima di asciugare completamente. Se invece avete utilizzato pannelli in melammina fusa, non sarà possibile modificarne il colore.

Ecco che avrete realizzato velocemente un fantastico mobile d’arredo in mdf. Continuate a seguire il nostro magazine e i prossimi numeri sull’mdf.

Guida alla realizzazione di mobili in cartongesso

mobili in cartongesso

Sei pronto a realizzare dei fantastici mobili in cartongesso seguendo la nostra guida? Bene, perché oggi abbiamo intenzione di fornirti numerosi trucchi e spunti per realizzare dei fantastici mobili con questo materiale molto versatile che negli ultimi anni sta spopolando sempre più. Non solo con esso si può realizzare una libreria cartongesso, un armadio a muro in cartongesso, ma anche dei fantastici mobili per utilizzarli diversamente.

Abbiamo già numerose volte parlato di questo materiale e del perché venga sempre più utilizzato. È bene però ribadire le principali caratteristiche che fanno propendere per esso rispetto ad altri materiali ed è bene farvi capire quanto negli ultimi tempi soprattutto nell’edilizia si realizzino sempre più opere in cartongesso.

Caratteristiche del cartongesso: perché viene scelto

Prima di entrare nel merito della realizzazione di mobili in cartongesso, ti spiego le migliori qualità e le principali caratteristiche del cartongesso che permettono alla maggioranza delle persone di sceglierlo e preferirlo rispetto ad altri materiali edili.

La qualità più importante del cartongesso che ha fatto si che nell’edilizia venisse scelto sempre più è certamente la sua alta prestazione quanto ad isolamento termico: questa caratteristica del cartongesso permette due cose importanti come risparmiare in bolletta per quanto riguarda le spese energetiche e permette un miglior comfort abitativo. La casa infatti viene mantenuta fresca in estate e trattiene il caldo in inverno.

Non solo però isolamento termico, ma il cartongesso è un valido isolante acustico che riduce al minimo i rumori porvenienti dall’esterno così da poter vivere serenamente e non essere disturbati nelle ore del giorno in cui solitamente ci si riposa. Inoltre permette anche l’effetto contrario, quello cioè di disturbare di meno i vicini se il rumore lo produciamo noi.

parete cartongessoLa versatilità del cartongesso resta infine l’ultima peculiarità che lo pone in alto tra i materiali edili. Questo fa si che esso venga scelto per la realizzazione di numerosi elementi d’arredo: non solo per gli armadi in cartongesso, ma anche per realizzare come ti spiego tra poco dei fantastici mobili in cartongesso.

Mobili in cartongesso: la soluzione ideale per la casa

La soluzione ideale per la tua casa? Realizzare fantastici mobili in cartongesso!
Come? Beh, se seguirai la nostra guida CostOk non ci sarà bisogno di essere molto esperti. Infatti, il cartongesso è versatile e adeguatamente lavorabile da chi ha un minimo di esperienza col fai da te. Perché è la soluzione ideale? I motivi sono molteplici.

Un mobile in cartongesso, che sia una libreria, un armadio a muro o una semplice mensola in cartongesso serve a ridurre gli spazi e farveli guadagnare. Realizzando infatti una struttura di cartongesso su misura potrete utilizzare degli spazi che altrimenti resterebbero sprecati. Così facendo recupererete dello spazio inutilizzato ed ottimizzerete l’uso della vostra abitazione. Nelle case è infatti imbattersi in angoli e rientranze che non permettono l’ubicazione di mobili.

Ideale non solo per il recupero di spazi vuoti, ma il cartongesso è facilmente ‘decorabile’ e adattabile al ambiente che lo circonda. Infatti, dopo aver realizzato la struttura della misura che preferiamo e con le forme desiderate, possiamo anche adattarlo all’arredamento della nostra casa e renderlo tutt’uno con esso. Così facendo non si intaccherà il design dell’abitazione e l’arredamento della nostra casa resterà inalterato.

Mobile in cartongesso personalizzato

Realizzare dei mobili in cartongesso con la tecnica fai da te consente inoltre di renderli al 100% personalizzabili. E ciò sia per la forma che per gli interni. Possiamo come già anticipato adattarlo agli spazi da recuperare in quanto a forma, mentre per gli interni possiamo realizzare cassetti più grandi o più piccoli a seconda dell’utilizzo che ne dobbiamo fare. Realizzare fantastiche cassettiere per posizionare vestiti o utilizzare il mobile in cartongesso quasi come un ‘ripostiglio’. Ciò è consentito anche dalla sua alta resistenza all’umidità. Infatti non si altererà col tempo ciò che ci ubicheremo all’interno grazie alle lastre in gesso realizzate con materiale super resistente all’umidità.

Per la realizzazione fai da te mobili cartongesso

cartongesso fai da teDi cosa avrete bisogno? Semplicemente di pannelli in cartongesso, di un trapano, delle viti con avvitatore e delle guide metalliche per i cassetti o cassettoni da sistemare all’interno dei mobili di cartongesso.
Sono tutti oggetti che troverete in centri di bricolage o ferramenta ben rifornite.

Infine dovrete dotarvi di idee chiare sin dall’inizio sulla struttura da dare al mobile ed essere bravi avendo una certa manualità. Non è difficile ad ogni modo lavorare il cartongesso.
Lasciate consigliarvi dal commesso del centro di bricolage per la scelta anche dei giusti materiali: se ad esempio la zona della vostra casa è molto umida, chiedete lastre di cartongesso specifiche per la resistenza all’umidità.

Ritorneremo in futuro su altri elementi realizzabili con questo fantastico materiale, continuate a seguire il nostro magazine. Inoltre ti ricordiamo che sul nostro sito puoi richiedere un preventivo gratuito per cartongesso qui sul nostro portale senza impegno!

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Idee bricolage: semplici e geniali!

idee bricolage

Chi dice che per rinnovare qualcosa in casa tua devi spendere tanti soldi? Oggi si trovano oggetti dal design sfizioso e costano meno di ciò che pensi. Grazie a delle fantastiche idee bricolage potrai creare nuovi oggetti anche riciclando qualcosa di vecchio che non ti piace più come una volta.

Come fare? Segui alcuni nostri consigli in questo articolo e vedrai che scoprirai interessanti idee circa il bricolage ed il riciclo.

A risvegliare la nostra creatività a volte basta poco. L’ingegno è ciò che serve quando siamo alle prese con oggetti inutilizzati, vecchi o mal funzionanti. Prendete un’idea che vi accattiva e pensate a come potrete trasformare quell’oggetto, magari cambiandone l’utilizzo principale per cui è stato creato o acquistato.

trapano fai da te

Con le idee bricolage potrai realizzare oggetti unici, dal design brillante e giovanile e che avranno proprio il tuo stile perché realizzati con la tua creatività. Riciclare? Perché no. Bicchieri che diventano lampadari, bottiglie che diventano lanterne e tante altre idee sfiziose.
Sul nostro portale trovi diversi articoli sul bricolage e sul fai da te idee come questo.

Idee bricolage: scopriamole insieme!

Scopriamo insieme quindi alcune interessanti e sfiziose idee bricolage da realizzare facilmente con le vostre mani.

Bottiglie riciclate? Scopri come…

Le bottiglie le possiamo riutilizzare per creare nuovi oggetti molto creativi. Dai vasetti per i fiori alle lampade da giardino.
Per creare un vasetto per fiori creativo basta tagliare la parte superiore della bottiglia ed immergerla in acqua caldissima messa a bollire in una pentola. Dopo pochi secondi, vedrai che la plastica diventerà facilmente lavorabile. Estraila con cura senza scottarti e aiutandoti con uno straccio di cotone, modellala come più ti piace. Aspetta che la plastica torni a temperatura normale e vedrai che avrai realizzato velocemente un vaso particolare in cui mettere dei fiori da campo.

Allo stesso modo puoi realizzarne uno tagliando la parte superiore ed inferiore di una bottiglia ed incollando l’una all’altra capovolgendone il verso. La parte inferiore della bottiglia farà da base al vasetto, ma sarà capovolta. Il tappo della parte superiore lo incollerai sul fondo della bottiglia. Riempi di acqua ed il gioco è fatto! Avrai ottenuto un vaso per fiori da campo fai da te in pochi secondi.

Bicchieri che diventano lampadari…

Per una cena romantica con la vostra fidanzata o con vostra moglie, per sorprenderla, potrete creare un lampadario con candele sospeso in aria sopra al tavolo su cui cenerete.
Hai dei vecchi bicchieri da spumante e vuoi riutilizzarli diversamente? Sei stanco dei bicchieri balloon? Bene riadattali per l’occasione romantica. Lega un filo di nylon alle due

estremità del bicchiere e crea una catena di vari bicchieri. Appeni il filo al soffitto o crea un supporto a cui legare questo ‘lampadario’ sopra al tavolo. Inserisci delle candele all’interno ed ecco fatto!
La tua donna resterà stupita dall’effetto sospensione e dall’idea semplice ma di bell’effetto ottenuta.

Un lampadario lo potrai realizzare anche semplicemente incollando con della colla a caldo o graffettatrice un bicchiere all’altro e creare una specie di palla di bicchieri. Facendo attenzione quando mancherà qualche bicchiere per concludere la palla, inserendo al centro un filo elettrico, un portalampada ed una lampadina sarà come ottenere una palla da discoteca anni ’70 ’80.
Se utilizzate la colla a caldo o del mastice potete aiutarvi con delle mollette per tenere fermi i bicchieri finché la colla non si sarà asciugata.

Stoviglie…per stupire i tuoi bambini!

Installa un lampadario creativo nella cameretta dei tuoi bambini. Come realizzarlo? Ti serviranno pochi oggetti: procurati degli anelli o cerchi metallici di grandezza diversa.

Incolla a questi 3 anelli delle posate (forchettine e cucchiaini) colorati anche di dimensioni diverse. Collega con del nylon i vari anelli e lega l’intera struttura del lampadario fai da te ad un sostegno stabile ed al soffitto.
Realizzerai così con pochi semplici accorgimenti un lampadario originale per la stanzetta dei tuoi piccoli.

Vuoi stupire i tuoi bambini durante la merenda o lo spuntino quotidiano? Bene, con le nostre idee bricolage potrai ottenere anche questo. Come? Ecco un grazioso e sfizioso porta torta o merenda che li stupirà.
Ti basterà incollare aiutandoti con colla a caldo delle tazze, dei piattini, delle teiere unendole in modo sovrapposto. In cima alla costruzione di vecchie stoviglie, incolla il piatto: realizzerai un fantastico porta torta o porta merenda che desterà di certo stupore tra i tuoi bambini!

icona riciclo

Riciclo tecnologico…si può!

Quanti smartphone hai già cambiato? Hai mai pensato che spesso non ce n’era reale bisogno? Ciò che intendo è che la pubblicità, l’innovazione e le mode spesso ci invogliano a cambiare ed a possedere l’ultimo modello di smartphone. Ma il nostro vecchio dispositivo non è affatto vecchio come crediamo. Se funzionante infatti è pur sempre dotato di display, tastiera, altoparlanti e processore. Cosa possiamo fare per riutilizzarlo?

Un modo semplice per riciclare uno smartphone come l’iPhone è quello di riutilizzarlo come sveglia o come player musicale da installare in camera.
Per far ciò dovremmo costantemente collegarlo alla presa elettrica e dopo un po’ di tempo la batteria avrà inevitabilmente sollecitazioni.
Ma uno smartphone come l’iPhone può in un sistema domotico installato in casa fare da centralina. Possiamo utilizzarlo per sfruttare i diversi servizi di casa come alzare o abbassare le tapparelle, ridurre o aumentare la luminosità in casa (intensità delle luci) e tante altre cose. Ma allo smartphone possiamo collegare anche i sistemi di vigilanza e le telecamere della nostra abitazione o del nostro locale commerciale per poter visionare in qualsiasi momento cosa sta accadendo nei luoghi che c’interessano maggiormente.

Se necessiti di un preventivo domotica sappi che sul nostro portale potrai affidarti ai migliori professionisti del settore. Che aspetti? Richiedi subito una serie di preventivi gratuiti ai lavoratori della tua provincia e scegli tranquillamente il preventivo più adatto a te e alle tue esigenze. Per esempio se hai bisogno di un preventivo gratuito in provincia di Napoli segui la procedura e in pochi passi ne otterrai gratis una serie!

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Cartongesso soffitto fai da te semplice

cartongesso soffitto

Cartongesso soffitto: fai da te semplice da realizzare

Il ruolo ricoperto oggi dal cartongesso è stato già più volte trattato in altri articoli del nostro magazine. Il ruolo ricoperto d’importanza nell’edilizia e per realizzare interni è dato come ribadito ampiamente dalla versatilità ed adattabilità del cartongesso stesso, oltre che a costi non eccessivi che permettono quindi di realizzare solide strutture portanti, armadio in cartongesso, il soppalco ed anche il controsoffitto. Il cartongesso soffitto è molto utile perché al contrario del passato riduce i costi e rende molto più pratiche le realizzazioni di queste opere per gli interni.

soffitto fai da te

I vecchi sistemi per controsoffitti e soffitte prevedevano la realizzazione di tele tese su telai di legno, ciò richiedeva molto tempo e i risultati non erano molto eccellenti e belli da vedere. Spesso infatti se vi erano spifferi di vento e buchi negli intonaci, la tela posata sul legno tendeva a gonfiarsi e quindi si otteneva esteticamente un risultato non bello da vedere. Grazie però all’evoluzione edilizia, all’introduzione sempre più in questo settore dei pannelli in cartongesso, oggi è possibile realizzare col cartongesso soffitto resistente, ignifugo, elegante (facilmente è possibile tinteggiare i pannelli) e molto più stabile. Inoltre la realizzazione in questo modo riesce a risolvere talvolta problemi termoacustici nell’ambiente.

Sul nostro portale potrete facilmente entrare in contatto con professionisti e aziende della vostra zona: ad esempio, se vi trovate in Lombardia e intendete richiedere un preventivo gratuito in provincia di Milano basterà che vi registriate al nostro sito, seguiate la procedura e in pochi passaggi potrete richiedere una serie di preventivi gratuiti alle aziende e ai professionisti presenti sul nostro portale.

Cartongesso soffitto: sono stabili?

La realizzazione col cartongesso soffitto è stabile e pratica in quanto i pannelli in cartongesso, come più volte visto sono composti da gesso pressato tra fogli di cartone. Proprio questa struttura li rende stabili e difficilmente deformabili. I pannelli possono essere tagliati nella misura che preferiamo, modellarli per qualsiasi soffitta anche non squadrata.

Cartongesso soffitto: la realizzazione

Possiamo decidere in questa fase sia di rimuovere la precedente controsoffittatura sia di abbassare il livello e lasciare al suo posto quella esistente.
Si può realizzare cartongesso soffitto uniforme, cioè una struttura che verrà realizzata con apposite aste di alluminio che formeranno una griglia alla quale avvitare successivamente i pannelli man mano che li posizioniamo. Un’altra via è quella di utilizzare aste di alluminio visibili (è possibile trovarli anche in più colori). In questo caso la posa avviene semplicemente poggiando i pannelli in cartongesso sopra senza ganci o chiodi (controsoffittatura removibile). La prima tipologia di cui abbiamo parlato richiede un intervento più elaborato rispetto alla seconda, ma non è comunque difficile da realizzare anche col fai da te!

Installate le aste di allumino ai quattro angoli della stanza che intendiamo lavorare, con i vari intermezzi in linea verticale ed orizzontale (creando una vera e propria griglia), possiamo procedere con l’applicazione dei pannelli e realizzare col cartongesso soffitto.

viti cartongesso

La posa può essere velocizzata utilizzando viti di circa 3, 3,5 centimetri applicate con un avvitatore in maniera veloce. Si effettuerà la posa raggiungendo man mano l’angolo opposto e completando tutto il perimetro del soffitto.
Ultimata la posa dei pannelli sull’intelaiatura (griglia) di alluminio si potrà ulteriormente fissare i pannelli con più vite e rendere la struttura perfettamente stabile ed ottenere un cartongesso soffitto.

Per realizzare la prima via di cui abbiamo parlato, cioè di una struttura uniforme, applicate una garza plastificata per coprire le giunture tra i vari pannelli utilizzando un collante. Una volta asciugato il tutto, provvederemo con l’intonaco, che una volta asciugato potrà essere carteggiato a mano o con levigatrice. Isolante e più mani di pittura vi faranno ottenere un accettabile opera in cartongesso soffitto anche a livello estetico.

Come detto ad inizio articolo, vi rimandiamo agli altri articoli del nostro magazine per la realizzazione di altrettante strutture in cartongesso: potrebbe infatti interessarvi in questo caso come realizzare o anche arredare un soppalco.

Fai da te idee semplici e geniali

fai da te uova

Lo sapevi che spesso basta poco per realizzare qualcosa di piacevole e intrigante per la nostra casa? Bene, partiamo.

In questo articolo ti mostreremo dei modi interessanti per realizzare col fai da te idee geniali per te e la tua casa. Inoltre ricorda che puoi realizzare col fai da te idee per regali ad amici che li stupiranno e li lasceranno senza parole!

Sempre più persone per occupare il loro tempo libero si occupano di fai da te e realizzano numerosi oggetti o elementi d’arredo facilmente riutilizzando in maniera creativa dei vecchi oggetti inutilizzati o non funzionanti.

segnalibro fai da te

Fai da te idee per la casa: ricicliamo?

Sei amante del fai da te o vuoi cimentarti immediatamente in questo nuovo hobby? Bene cominciamo subito con un interessante pouf (o poltroncina) da terrazzo o giardino .
Se avete a disposizione dei vecchi pneumatici da buttare o non più utilizzabili (magari avete rottamato l’auto), potreste trasformarli in un fantastico pouf da riutilizzare con molta fantasia in giardino o in terrazzo.
Cosa vi serve? Oltre ai pneumatici dovrete fornirvi di un pannello di legno abbastanza grande abbastanza da poterlo intagliare seguendo la circonferenza interna del pneumatico. Ricoprite il pannello di legno con una tovaglia o del tessuto in pvc e mettetelo da parte.
Lavate per bene i pneumatici e aiutandovi con dei bulloni, incidetele internamente e saldatele l’un con l’altra per dare stabilità al nostro pouf. Inserite il pannello nel centro del pneumatico e fissatelo aiutandovi con una pistola spara-punti. Prima di concludere inserendo il pannello per la seduta, un consiglio è quello di verniciare con un effetto sfumato e allegro i pneumatici utilizzando le scalanature del copertone per creare fantastici effetti alla vista

Un’altra fantastica soluzione fai da te idee per la casa potrebbe essere quella di riciclare dei barattoli di latta .
I comuni barattoli di latta degli alimenti possono creare fantastici oggetti da riutilizzare nella nostra casa. Vuoi sapere come? Continua a leggere l’articolo sul fai da te idee per la casa.

Ricordati che sul nostro portale CostOk troverai professionisti e aziende della tua zona che ti aiuteranno nella realizzazione di numerose opere o lavori per la tua casa e non solo! Registrati e scopri qualcosa di più sul nostro portale.

Fai da te idee per la casa semplici da realizzare: i barattoli di latta possono essere riciclati per diventare dei fantastici porta candele.
Per questa soluzione potremmo sfruttare i barattoli di latta delle sardine o del tonno che sono di dimensioni più piccole, mentre con dei barattoli di latta più alti (come quelli dei pomodori pelati per intenderci) potremmo realizzare dei fantastici portaoggetti (anche porta snack per le merende – arachidi e crackers) o portapenne per i nostri bambini. Cos’altro vi serve? Null’altro se non la vostra fantasia.
Inoltre i barattoli di latta possono essere utili per realizzare dei fantastici vasetti per piante e fiori.

Fai da te idee: largo alla fantasia

Ma come detto ci sono migliaia di modi per realizzare ed arredare la vostra casa col fai da te idee, geniali, che rendono casa tua unica.
Con le vecchie tessere del puzzle potreste realizzare delle cornici fantastiche che daranno un nuovo look intrigante e geniale alla vostra stanza. Le tessere del puzzle vanno sovrapposte e incollate e in tal modo potremmo dargli la forma che più ci piace esaltando la nostra fantasia.
Potremmo realizzare delle cornici attorno ad uno specchio ad esempio. Intagliare il vetro con qualche forma particolare e lavorarlo per poter inserire attorno la cornice realizzata col fai da te.

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Tende Shabby Chic: la nuova tendenza!

casa in stile antico con tende shabby

È la tendenza del momento! Quasi tutti vogliono avere nelle proprie case le tende in stile shabby chic. Uno stile che ha la capacità di unire sia l’aspetto antico che moderno del design, e che sta conquistando anche i più scettici.

Se state pensando di voler cambiare le tende del vostro salotto, della cucina o di qualsiasi altra stanza, presente in casa, senza però stravolgere completamente l’arredo e dover effettuare spese costose, allora ciò che potrà fare al caso vostro è sicuramente lo stile shabby chic. Le motivazioni per cui potreste voler scegliere di sistemare all’interno della vostra casa, le innovative tende shabby chic, possono essere:

  • La semplicità nel realizzarle;
  • L’economicità (da un punto di vista anche dei materiali);
  • Il dover impiegare davvero poco tempo.

 

Le tende, infatti, sono l’ornamento per eccellenza in una casa e inoltre sono utili perché filtrano la luce del sole e illuminano l’ambiente circostante. Le tende tuttavia sono soprattutto belle da vedere. Un must davvero irrinunciabile!

Poco importa il modello, che siano classiche, a tendina, a veneziana o arricciata, la particolarità delle tende in stile shabby chic, sta proprio nel fatto che possono essere realizzate partendo da materiali semplici, come il lino o il cotone, fino a giungere a quelli più complessi come la seta. Ciò che bisogna fare è creare, dunque, una tenda che si abbini al proprio gusto personale e che nel frattempo doni comunque quel tocco di raffinatezza in casa.

Realizzare una tenda shabby chic

Le tende shabby chic sono anche molto facili da realizzare. Non bisogna essere esperti nel settore dell’art design. È sufficiente, infatti, ritagliarsi del tempo e lasciare libera la propria creatività. Con un po’ di dedizione, il lavoro che ne uscirà sarà sicuramente straordinario e chiunque vorrà seguire il vostro esempio, cimentandosi nella creazione della propria tenda shabby chic.

Come cucire una tenda shabby chic?

Se siete abili con la macchina da cucire sarà molto semplice per voi creare la tenda shabby chic, non dimenticando alcun dettaglio.

macchina per cucire tenda shabby
Se invece siete alle prime armi, ma non volete rinunciare a mettere alla prova la vostra bravura, dopo aver preso le misure della finestra, assicuratevi di:

  • Avere a disposizione una macchina cucitrice;
  • Recarvi in un negozio di merceria dove potrete:
    • Scegliere il tessuto ed il colore;
    • Calamite per tende;
    • Rotolo di nastro bianco alto circa 10 centimetri;
    • Bastone per tende.

Ora finalmente potrete iniziare a cucire le vostre tende. Ecco i passaggi da seguire:

  1. Tagliate la stoffa di almeno due centimetri in più su ogni lato;
  2. Orlate i bordi facendo attenzione a non stropicciare la tenda;
  3. Inserire i passanti nella tenda tenendo conto di una distanza tra un passante e l’altro di almeno 7 cm;
  4. Fissare dal retro i passanti sul lato superiore della tenda;
  5. Montare la tenda sul lato superiore della finestra facendo passare il bastone acquistato precedentemente;
  6. Imbastire sul fondo della tenda il bordo di pizzo e cucirlo a macchina;
  7. Applicare le calamite al centro del tessuto per ottenere un elegante drappeggio.

L’aggiunta delle decorazioni è la parte più divertente, lì potrà emergere il vostro estro creativo personale. Le calamite, inoltre, permetteranno una resa della tenda shabby chic del tutto originale.

La scelta del tessuto è il punto di partenza e può variare per colore e fantasia. Usare un tipo di tessuto che rispetti lo stile dell’ambiente aiuta davvero molto lo svolgimento del lavoro della tenda shabby chic. Il cotone è quello più facile da lavorare per quanto riguarda la cucina o il bagno, mentre per la stanza da letto o il salotto ci si orienta su un materiale più elegante come il raso o la seta.

Fanno grande tendenza, le fantasie floreali ma anche quelle con le stampe a cuori. Si possono personalizzare ulteriormente le tende shabby chic aggiungendo perline, strisce di merletti in oppure ghirlandine di fiori finti.  Insomma, c’è solo l’imbarazzo della scelta e il gioco è fatto!

Dove installare una tenda in stile shabby chic

I luoghi più adatti per dar sfoggio in bella mostra delle nostre tende shabby chic sembrerebbero i classici: bagno e cucina. A seconda poi del posto in cui verranno fissate è molto importante che si scelga un colore delicato. Le tende shabby chic, tendenzialmente, sono tutte di tonalità molto chiare, quasi sul pastello. Troveremo varietà sul bianco, beige, rosa cipria, lavanda, giallo pallido e molti altri ancora.

Va sottolineato anche il fatto che questa tendenza, che sembrerebbe tutta al femminile, invece rispecchia perfettamente anche le esigenze maschili. In molti, recentemente, sono stati conquistati dallo stile shabby chic anche per quanto riguarda l’arredamento dello studio personale o di lavoro. Naturalmente il colore più in voga in questi casi, che è anche quello preferito dagli uomini, è mettere tende shabby chic su tonalità chiare di azzurro o blu, che non risultino visivamente invadenti.

La bellezza delle tende in stile shabby chic sta nel riuscire a creare, all’interno dello spazio una ripresa vintage e rètro. È importante osservare come le tende shabby chic non siano mai troppo eccessive e lascino un’atmosfera di tranquillità e serenità.  E allora perché aspettare ancora? Il momento è arrivato: ago, filo, merletti o qualsivoglia tessuto e si è pronti davvero per abbellire il nostro luogo preferito, con una tenda shabby chic unica nel suo genere.

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Armadio a muro in cartongesso: realizzarlo fai da te

armadio lungo

Uno degli imprescindibili complementi d’arredo in una casa è sicuramente l’ armadio a muro, in cui è possibile tenere in ordine i vestiti o altri accessori che desideriamo conservare. Oggi voglio darti dei semplici consigli per poter ottenere un armadio a muro in cartongesso fai da te. Come? Tra un po’ ti dirò cosa devi procurarti e ti spiegherò le fasi di costruzione più in dettaglio.

Un elemento di cui non se ne può fare a meno. Soprattutto se pensiamo alle donne che per sfortuna degli uomini lo trovano sempre “vuoto” anche quando scoppia di vestiti. Come dimenticare la celebre risposta di Carrie a Mr. Big, in Sex and The City, che addirittura rinuncerebbe ad un diamante in cambio di “un armadio gigantesco!”.

In casa è facile imbattersi in angoli vuoti e inutilizzabili o rientranze che non potrebbero accogliere mobili. Cosa potremmo fare per recuperare spazio in casa? Semplicemente costruire un armadio in cartongesso!
A costi contenuti e con un minimo d’inventiva, potremmo ridisegnare spazi della nostra stanza in qualsiasi momento lasciando inalterato il design del nostro immobile.

Armadio a muro in cartongesso fai da te

Se finalmente ti sei deciso a costruire un armadio a muro in cartongesso, pensa che recuperare i piccoli spazi o gli spazi morti è sicuramente la soluzione più utile per la quale puoi optare. Puoi scegliere direttamente la camera da letto o una zona attigua alla stessa per la realizzazione di questo elemento. Ad esempio, possiamo facilmente pensare di sistemarlo tra un pilastro e un angolo oppure di sfruttare una parete in cui sistemare una cabina armadio o un armadio tradizionale risulterebbe difficile.

Di cosa hai bisogno per costruire il tuo armadio cartongesso? Per costruirlo devi procurarti:

  • Pannelli in cartongesso;
  • Un avvitatore e delle viti;
  • Guide metalliche;
  • Un trapano.

 

Buona parte di questi oggetti che ti serviranno per la realizzazione dell’armadio a muro fai da te, potrai facilmente trovarli in un centro di bricolage attrezzato o in una grande ferramenta. Potrai anche lasciarti aiutare da un commesso per trovare immediatamente ciò che serve per costruire gli armadi in cartongesso.

soluzione armadio cartongesso

Perché utilizzare il cartongesso?

Perché ti consiglio di usare il cartongesso nella realizzazione dell’armadio? Beh, questo materiale permette alle persone dotate di una certa manualità nell’assemblare e nel fare lavoretti in casa fai da te, di realizzare facilmente la struttura portante dell’armadio a muro. Ma un gran vantaggio che si ricava da una costruzione in cartongesso è che la si potrà rimuovere in qualsiasi momento e senza sporcare l’ambiente in cui si trova.

Il cartongesso permette di essere originali e di adeguare la nuova struttura all’arredamento di casa non intaccando il design che abbiamo scelto per la nostra stanza essendo facilmente decorabile secondo il nostro gusto e la nostra fantasia.

Se non ti ho ancora convinto allora eccoti altre ragioni del perché sia meglio utilizzare il cartongesso per le nostre realizzazioni, non soltanto per armadi a muro in cartongesso:

    • Alte prestazioni di isolamento termico: il che ha 2 importanti ripercussioni che saltano subito all’occhio. In primis si risparmia sulla bolletta; maggior comfort restando caldi d’inverno e più freschi d’estate;
    • Alte prestazioni di isolamento acustico: per evitare di sentire rumori esterni o che il rumore fatto da voi disturbi un vicino;
    • Alta qualità e versatilità estetica: un materiale così versatile permette di creare numerosi elementi d’arredo, non soltanto cabine armadio in cartongesso!
    • Adeguata resistenza all’umidità: sul mercato trovi molte lastre in gesso realizzate con materiali che resistono all’umidità e sono idrofughe (non si macchiano né deformano né s’impregnano). Importante acquistarle se decidessimo di costruire qualcosa col cartongesso in una zona particolarmente umida della casa.

 

Armadi a muro in cartongesso: fasi di costruzione

Costruire un armadio a muro non è poi così tanto difficile, quindi, se decidi di costruire un armadio a muro in cartongesso ecco i passi da seguire:
taglio cartongesso
Passo #1: Scegli la posizione ideale ed inizia a prendere le misure. Quindi calcola bene gli spazi e le distanze;
Passo #2: Inizia ad intagliare i pannelli di cartongesso;
Passo #3: Fissa i pannelli in cartongesso servendoti delle aste metalliche. Le aste sono importanti per creare l’armadio in cartongesso;
Passo #4: Serviti di un trapano e di un avvitatore per fissare le viti;
Passo #5: Monta le cerniere per consentire la corretta installazione delle ante.

Per le ante possiamo optare per diverse soluzioni, mantenendo intatto il design rispetto agli altri mobili della casa, scegliendo la tradizionale apertura o chiusura per ante (acquistando cerniere e viti di fissaggio) o optare per pannelli scorrevoli (aiutandoci con le guide metalliche).

Spazio alla fantasia: armadio personalizzato

L’interno dell’ armadio a muro in cartongesso sarà consono alle nostre esigenze. La bellezza sta proprio qui! Con un armadio in cartongesso realizzato da noi, potremmo scegliere come disporre le mensole oppure creare cassettiere interne per i diversi capi d’abbigliamento. Ancora potremmo sfruttare il cartongesso per un separé che divida gli indumenti intimi dagli altri capi. Insomma è questa la fase in cui possiamo dare spazio alla nostra fantasia!

Prima di procedere con la sistemazione degli interni, ricordati di accertarti che la struttura di sostegno che hai realizzato sia abbastanza solida e che tenga le modifiche interne che andrai ad operare.

Inoltre un’altra cosa che personalmente adoro delle realizzazioni in cartongesso in genere, ma soprattutto per quanto riguarda gli armadi in cartongesso è che possiamo personalizzarli a nostro piacimento. Infatti in un armadio a cartongesso potremmo inserire se volessimo delle luci a led con basso assorbimento o delle simpatiche lampade adesive molto pratiche e utili ad illuminare gli interni.

Armadio in cartongesso: risparmio garantito

Il successo delle costruzioni in cartongesso è sicuramente la facilità di lavorazione e di posa, oltre a garantire un buon isolamento termoacustico e l’integrabilità delle stesse con l’ambiente esistente senza dare l’impressione di essere nate successivamente.
Il prezzo rispetto ad una struttura in legno (di buona qualità come il massello) è sicuramente ridotto. Anche rispetto ai kit che troviamo all’Ikea c’è la possibilità di risparmiare. Ovviamente i costi sono dati dalle dimensioni che vogliamo realizzare e dalle strutture interne che intendiamo alloggiare nell’ armadio a muro.

Un ultimo accorgimento molto importante da farti è questo: se decidessi di installare un armadio in cartongesso in una zona particolarmente umida della casa, devi fare attenzione a procurarti delle lastre di cartongesso trattate in modo tale da evitare spiacevoli inconvenienti. Te l’ho già ricordato prima, ma a me è capitato quando realizzai il mio primo armadio in cartongesso per cui è bene ribadirlo! Comunque non è stato certo questo spiacevole inconveniente a fermarmi nelle creazioni col cartongesso.

In rete si trovano anche dei video esplicativi che possono aiutarti e fornirti nuove idee sulla costruzione di soluzioni d’arredo in cartongesso facilmente realizzabili col fai da te.